BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 a cui si aggiunge ripresa quote e sistema RITA Governo Renzi

Tra le tante novità per le pensioni in ballo da settimane, si potrebbe tornare al sistema delle quote: cosa prevedono e cosa si farà realmente




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:47): Uno dei problemi che deve affrontare il Governo Renzi è quello di rendere le penalità accettabili. In questo senso si sta pensando per le mini pensioni che come detto rimane la novità per le pensioni fondamentale nonostante una timidissima apertura verso le quote, ad un novo sistema a cui potrebbero aderire tutte le persone che hanno un fondo integrativo. Il sistema si chiamerebbe come acronimo Rita e permetterebbe di arrivare a pagare molte meno penalità, fino alla metà o anche meno. Tutto il resto, comunque, rimarebbe inviariato. E' questa una delle ultimissime novità delle ultime notizie e ultimissime notizie appena uscite.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:44): Il sistema con le quote, in realtà, era uno dei di quelli considerato in prima istanza insieme ad altri due dal Gruppo di Consiglieri Economici del Governo Renzi e dallo stesso Istituto di Previdenza che aveva parlato anche, l'unico ufficialmente di quota 41 come sistema da considerare per i lavori davvero faticosi. Quindi chi ci scrive che sono cose campate in aria, non è assolutamente vero, come stiamo cercando di spiegare. In realtà, è meglio dire, sarebbe più corretto dire che sono delle novità per le pensioni difficili che possano attuarsi ma chi le sta studiando capisce che ce ne sarebbe l'esigenza. Lo stesso Treu che fa parte del Gruppo dei Consiglieri aveva parlato di dare una serie di possibilità ai pensionandi non con una sola novità per le pensioni e avea parlato di un meccanismo con le quote che poteva essere simile a quota 100, ma con penalità più alte. E la stessa cosa era stata detta da Nanninici con ipotesi una simile quota 100, una mini pensioni e l'altra staffetta. Il problema era il costo come sottolineava lui di circa 7-10 miliardi. E anche lui stesso aveva indicato di stare cercando di creare una tabella per chi aveva iniziato a lavorare da giovane e per occupazioni faticose
 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:12): Fatta la doverosa integrazione sotto, è giusto dire che vi sarebbero due tipologie di ritorno alle quote per le novità per le pensioni che hanno già una storia differente per come sono state dette nelle ultime notizie e ultimissime.

- pensioni novità con quota 100 o similari che diversi commenatori anche di importanti giornali e alcune indiscrezioni confermano allo studio per chi è senza occupazione da tempo.
- pensioni novità con quota 41 con una risposta precisa in una trasmissione tv su la7 del reponsbabile del Dicastero Occupazione che ha dettoc he sarebbe una cosa da fare e giusta e poi ha precisato che vi sono comunque dei vincoli di bilancio.

Quindi, in un primo caso il ritorno alla quote è stato indicato per una platea molto ristretta, mai ufficialmente in pubblico. Nel seocndo caso le novità per le quote è stata detta pubblicamente, ma non confermata come fattibile nell'immediato e anzi sottolineando da subito le difficoltà che ben conosciamo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:07): Il ritorno alle quote ha suscitato parecchio interesse ma anche incredulità e critiche dai nostri lettori. Precisiamo ancora meglio che le novità per le pensioni, tutte quelle finora dette, non sono così alla portata di mano, sia per alcuni vincoli economici, ma soprattutto per le scelte e priorità del Governo Renzi che ha detto chiaramente che tra le scelte la priorità va alle imposte. E per le novità per le pensioni, al di fuori delle imposte, ci saranno poche risorse, un miliardo o forse meno e con tutto quello detto e annunciato nelle ultime notizie e ultimissime si può fare ben poco con quetsi soldi e se si facessero le mini pensioni così concepite non servirebbero a nulla o quasi. Il discorso delle QUOTE riprende la richiesta dei Comitati e dello stesso Comitato Ristretto di Metcitorio di quota 100 e quota 41 (differenti) e ci sono state indiscrezioni in questo senso riprese da alcune indiscrezioni come ipotesi di studio solo per al momento è senza occupazione o per chi ha fatto lavori faticosi. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): In tanti lo hanno chiesto tra studiosi, esperti, esponenti di vaia natura e semplici cittadini per le novità per le pensioni ovvero un ritorno alle quota, dove l'anagrafica ritorna a contare quanto i contributi e i due si sommano come requisiti per le pensioni. E lo stesso concetto di quota 100 e questa volta vi è una prima apetura anche del Governo Renzi nelle ultime notizie e ultimissime. Sarebbe limitata e per pochi e come tutte le ultime notizie e ultimissime del periodo andrebbe presa con le molle, anzi anche di più, ma sarebbe un inizio davvero importante

E’ sempre più confusa la situazione sulle novità per le pensioni che il governo Renzi avrebbe intenzione di mettere a punto entro l’anno, secondo le ultime notizie, nella prossima Manovra, anche se gli spiragli reali di inserimento di novità pensioni nella Manovra 2017 non sembrano essere poi così tanto. Le intenzioni ci sono, ma mancano le possibilità pratiche di realizzare tutte quelle novità per le pensioni che nel corso di questi mesi sono state richieste, da novità per le pensioni con quota 100, a novità per le pensioni con quota 41, a novità per le pensioni con mini pensioni e penalizzazioni diverse, nonché cancellazione delle ricongiunzioni onerose, introduzione di quell’assegno universale di cui ormai non si parla più moltissimo, nonostante fosse l’unica misura sui cui si dicevano tutti d’accordo, sistemi più semplici e non costosi di recupero degli anni di studio.

Al centro delle discussioni di queste ultime settimane, le novità per le pensioni con mini pensione, che prevede l’uscita prima fino a tre anni per i nati tra il 1951 e il 1953 con penalizzazioni comprese tra l’1 e il 4%, modulate sulla base del valore dell’importo pensionistico di ogni lavoratore e anticipo sull’uscita erogato dagli istituti di credito, o dalle imprese nel caso in cui siano loro stesse a spingere al prepensionamento i lavoratori più anziani per dare nuova spinta al ricambio generazionale. Ma le ultime notizie hanno anche riferito nuove ipotesi di lavoro su taglio delle imposte per i pensionati che percepiscono le pensioni più basse, vale a dire, presumibilmente ancora, quelle che prevedono il trattamento minimo di 500 euro al mese, così come la possibilità di rendere più semplice e meno oneroso il recupero degli anni scolastici.

Sono dunque diversi e molteplici i fronti di lavoro aperti ma la domanda che ci si pone è se fino alla fine dell’anno davvero qualcosa potrebbe cambiare per le novità per le pensioni, una domanda a cui al momento sembra difficile dare una risposta certa, considerando anche che ogni sistema di uscita prima proposto e che sembra inizialmente ben definito subisce cambiamenti con il passare dei giorni, come la stessa novità per le pensioni con mini pensione che il premier aveva annunciato valido per tutti i nati tra il 1951 e il 1953 ma che potrebbe restringersi ad una platea decisamente inferiore vista la scarsa disponibilità di soldi, partendo da coloro rimasti senza lavoro e che hanno esaurito la possibilità di usufruire degli aiuti sociali. E insieme ai suscettibili cambiamenti della novità per le pensioni con mini pensioni, si starebbe pensando ad un ritorno delle quote, che sarebbe una mossa rivoluzionaria.
 
Se, infatti, il piano basato sulla mini pensione fosse limitato, non sarebbe interessante e non cambierebbe di molto le cose e per questo si pensa, di nuovo, a novità per le pensioni con quota 100 o sistemi simili ma limitati a chi ha svolto, o svolge ancora, lavori faticosi e, probabilmente, anche in questo caso si tratterebbe di una modifica valida solo per i nati in quei tre anni del piano basato sulla mini pensione; p a novità pensioni con quota 41, cui sembrerebbe aver aperto in questi ultimissimi giorni anche il responsabile del Dicastero dell’Occupazione, che al momento, avrebbe precisato allo stesso tempo, pur essendo un’ipotesi,  è difficile attuare.

Il ritorno alle quote sarebbe rivoluzionario perché contrariamente a questo previsto dalle norme attuali, che richiedono di maturare un preciso requisito anagrafico, di 66 anni e sette mesi, suscettibili di rialzi nei prossimi anni per adeguamento all’aspettativa di vita Istat, riporterebbe la soglia per andare in pensione al raggiungimento del requisito contributivo, vale a dire alla possibilità di andare in pensione basandosi solo sui contributi realmente versati durante la propria attività lavorativa piuttosto che sull’età. Ma la domanda è: sarà possibile fare questo passo indietro o ancora una volta si tratta di una discussione ipotetica che non porterà a nessuna novità concreta?

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il