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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 quando e come Governo Renzi potrebbe aprire a novità reali

Quando potrebbero davvero arrivare novità per le pensioni tra appuntamenti del governo e soluzioni necessarie e condivise




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:27): Ci sono ancora incertezze sulle novità per le pensioni che l'esecutivo vorrebbe fare passare con la prossima manovra. Ci sono le mini pensioni, certo, ma per le ultime e ultimissime notizie, il progetto prevede l'applicazione di una detrazione fiscale che per i redditi più bassi arriverà a coprire un pezzo della penalizzazione, quindi anche del capitale prestato nel periodo di anticipo. Ma che avvenga anche una parte di queste novità per le pensioni al momento risulta difficile seppur continuamente indicato nelle ultime notizie. Come abbiamo detto ci sono delle condizioni che quasi mettano alla spalle il Governo Renzi per poter decidere di cambiare le priorità e scelte strategiche fatte.

Nulla, contrariamente alle aspettative e alle ipotesi, è stato annunciato e realmente fatto per le novità per le pensioni in vista delle prossime comunali del 5 giugno e, stando alle ultime notizie, qualche mossa a sorpresa potrebbe ora arrivare in vista del prossimo referendum costituzionale, un appuntamento decisamente importante anche per il premier che ha annunciato di lasciare la politica se il risultato dovesse essere negativo. Forse qualche novità potrebbe essere decisa anche per le comunali, se si andasse ai ballottaggi e se si vedessero rischi in diverse città. Ma se anche ne perdesse due, come al momento si prospetta per Roma e Napoli, è possibile che il premier continui a non far nulla riservandosi ogni mossa per il referendum di ottobre.

Se, infatti, il referendum rischiasse di non passare, mettendo a rischio la tenuta dello stesso governo Renzi, allora ecco che ci si potrebbe aspettare qualche concreta novità per le pensioni. Del resto, le ipotesi sullo stesso tavolo del governo sono diverse, da novità per le pensioni con nuovo sistema basato sulla mini pensione, a novità per le pensioni con quota 100, a novità per le pensioni con quota 41, ma anche cancellazione delle ricongiunzioni onerose, taglio delle imposte per chi percepisce pensioni più basse, revisione del sistema di recupero degli anni scolastici.

E le novità non finiscono qui, perché ci sarebbero anche quei cambiamenti negativi, di tagli e revisione di agevolazioni fiscali e alcune tipologie di pensioni, che se visti in un’ottica di lungo periodo, grazie ai risparmi che permetterebbero di accumulare, potrebbero portare all’attuazione di successive novità per le pensioni positive per tutti, come più volte è stato ribadito. Il problema è che al momento la situazione è piuttosto confusa, non soltanto per la mancanza di una soluzione pensionistica condivisa, ma anche per gli orientamenti politici e le posizioni, tra chi spinge per novità per le pensioni nell’immediato e chi, soprattutto i tecnici dell’Economia, rimandano le novità per le pensioni dando priorità al piano di taglio delle tasse.  

E proprio questo piano di taglio delle imposte sembrerebbe essere la misura appoggiata da tutti, anche se resta da capire se sarebbe destinato esclusivamente a quelle persone che percepiscono pensioni più basse o anche al ceto medio (come detto solo qualche giorno fa dal premier stesso) con riduzione dell’Irpef. E’ possibile che accanto a questo piano, possano arrivare novità per le pensioni, non di uscita prima e più piccole, come cancellazione delle ricongiunzioni onerose e revisione del sistema per il recupero degli anni scolastici, mentre incerto sarebbe il futuro dell’ultima novità per le pensioni basata sulla mini pensione. Nonostante sia stata ben presentata inizialmente, definendone categorie di persone coinvolte, cioè tutti i nati tra il 1951 e il 1953, penalizzazioni da modulare differentemente e coinvolgimento degli istituti di credito, nel corso dei giorni ha subito diversi dietrofront e modifiche a causa della scarsa disponibilità di soldi e questo chiaramente non promette nulla di buono, soprattutto considerando anche il fatto che si tratta di un piano fortemente criticato sin da quando è stato presentato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il