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Android N, Project Ara, Nexus 2016 Google nuovi cellulare: novità della settimana tra uscita aggiornamento e modelli

Google è al centro dell'attenzione sia in vista del prossimo aggiornamento Android e sia per il rilancio del Project Ara.




A questo punto sono già tre le devoloper preview di Android N, prossima major release di Google. L'appuntamento con la versione finale è solo in autunno. In casa Mountain View si lega l'assegnazione dei Google Play Awards. Come Best app ovvero le migliori applicazioni in assoluto, il riconoscimento è andato a Houzz. Come Best family app per le migliori applicazioni per la famiglia, il primo posto è andato a Thinkrolls 2. Il Best game per i migliori giochi in assoluto a Clash Royale. Il riconoscimento di Best Use of Google Play Games per le applicazioni che hanno sfruttato al meglio il Google Play Services è andato a Table Tennis Touch.

Il Best Use of Material Design per le applicazioni che hanno sfruttato al meglio il Material Design a Robinhood. Come Early Adopter per le applicazioni che hanno proposto nuove tecnologie, premiata World Around Me. Il Go Global per le applicazioni che hanno sfruttato al meglio la localizzazione a Pokemon Shuffle Mobile. Ideal per il tempo libero. Categoria Most Innovative per le applicazioni che hanno offerto esperienze innovative, il premio è andato a NYT VR, mentre come Standout Indie per le migliori applicazioni degli sviluppatori indipendent, premiata l'app Alphabear è stata considerata la migliore. Infine, per la categoria Standout Startup per le migliori applicazioni dei nuovi sviluppatori il riconoscimento è andato a Hopper.

Non c'è dubbio che le attenzioni degli ultimi giorni siano state catturate dal Project Ara di Google. Si tratta dello smartphone modulare ovvero della possibilità da dare ai consumatori di comporre il cellulare sulla base delle personali esigenze e naturalmente dei propri gusti. Quasi tutte le parti del terminale verrebbero coinvolte, dal processore allo schermo, dalla fotocamera nella parte posteriore alla videocamera in quella anteriore, passando per la batteria. O almeno, questa era la versione originaria del progetto perché le ultime notizie riferiscono piuttosto dell'intenzione di rendere fisse le componenti di basse e lasciare ai soli moduli aggiuntivi la possibilità dell'intercambiabilità.

A proposito di smartphone, sembra che sia risalite le quote del coinvolgimento di Huawei nello sviluppo di uno dei prossimi Nexus. Google non dovrebbe rinunciare a una produzione di alta qualità e con design raffinato con scocca in metallo. C'è anche chi sostiene che i Nexus 2016 esibiranno schermi più piccoli, da 5 e 5,5 pollici, rispetto all'attuale offerta di 5.2 e 5,7 pollici. Almeno uno dei due dovrebbe essere spinto dal Qualcomm Snapdragon 820 e porebbe essere dotato di un sensore per la lettura delle impronte digitali, del supporto alla USB Type-C e di una fotocamera performante.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il