BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 cosa succede se Governo Renzi perde o vince elezioni

Ci si avvia alle comunali del 5 giugno ma nessuna novità per le pensioni all’orizzonte: quando potrebbe arrivare il momento giusto per rilanciarle davvero




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:41):  Dunque si può dire che per le novità per le pensioni sarebbe meglio una sconfitta o comunque un ridimensionamento altrimenti il Governo Renzi andrebbe dritto per la sua strada del suo programma che per le pensioni non prvede nulla o quasi al momento nonostante le tante parole accompagnate però anche da tanta confusione com risulta chiaro dalle tante ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:12:  Proseguiamo con la nostra disamina su cosa dovesse succedere in caso dei vari scenari che si potrebbero aprire per una vittoria o sconfitta del Governo Renzi nel voto per le comunali. Ci rimaneva da analizzare se ci fosse una sconfitta pesante prima del ballottaggio o anche dopo, con una perdita di voti importante anche a livello nazionale. Probabile a quel punto per mantenere unita la maggioranza e la coalizione stesse del Governo, che vengano date delle concessione a delle richieste che per le l'opposizione interna riguardano sopratutto l'ambito sociale e alcune novità per le pensioni, tra cui diventerebbe sicura l'aumento di quelle più basse come richiesto da numerosi aministratori locali come l'uscente sindaco della città della Mole nelle ultime notizie e ultimissime. E poi ci dovrebbero essere delle mosse important sempre negli ambiti più sentiti dai cittadini, da fare subito, nello stesso DEF per poi poterli annunciare chiaramente prima del referendum sui temi caldi, quindi ancora una volta imposte, investimenti (che sono già in priorità), ma anche le novità per le pensioni. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:40): In realtà se al ballottaggio il Governo Renzi dovesse rischiare di perdere più di due città importanti probabilmente deciderebbe di fare una mossa a sorpresa su un tema importante per gli italiani che potrebbero essere delle novità per le pensioni più semplice da attuare (esempio ricongiunzione) insieme alle imposte (esempio bollo auto) o solo il secondo. Occorrerà capire dalle rilevazioni quanto servirebbe davvero agire per poter recuperare i voti. Se fosse una sconfitta fisiologica, invece, non avendoci neppure puntato molto lo stesso Governo Renzi terrebbe delle potenziali mosse per il referendum. E cosa, invece, accadrebbe se dovesse perdere nonostante tale mossa o anche senza nessuna nuova stretegia più di due città ovvero avesse un pesante calo di voti anche a livello nazionale?

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:40): Vi sarebbero degli impatti se il governo Renzi perdesse le prossime elezioni che si avvicinano sempre di più? In tanti dicono di no, ma non è così scontato. E' già un rischio quello che si prende il Governo di non aver fatto nulla a livello nazionale, come era ed è prassi fare, per sostenere i tanti sindaci impegnati a livello nazionale. Nessuna norma, nessun bonus sui tanto argomenti caldi come le novità per le pensioni o le imposte. Ma si gioca sul fatto che si andrà al ballottaggio, probabilmente, come la maggior parte dei sondaggi nelle ultime notizie e ultimissime rileva. O forse si pensa che anche perdere due città non è la fine del mondo. Ma se fossero di più?

Manca ormai una settimana al giorno delle elezioni comunali che si terranno domenica 5 giugno e, contrariamente alle aspettative che si avevano fino al mese scorso, non si prospetta alcuna novità per le pensioni all’orizzonte, mossa di cui tanto si era parlato perché sarebbe stata certamente una strategia vincente per il governo Renzi punta su novità per le pensioni per riconquistare gli elettori e quei consensi che nel corso del tempo il governo sta chiaramente perdendo. E le ultime notizie confermano assolutamente questo calo di fiducia da parte dei cittadini nei confronti di questo esecutivo, risultato di mosse e manovre decisamente sbagliate, a detta dei cittadini. Proprio alla luce delle ultime notizie sulle intenzioni di voto dei cittadini  delle principali città di Italia in cui si terranno le elezioni, da Milano a Roma e Napoli, per esempio, ci si chiede quali sono i rischi per il governo se perdesse le elezioni con alcune città nelle mani di altri partiti e quali soluzioni strategiche potrebbero essere messe a punto?

Potremmo dire che al momento non sembra vi siano rischi particolari per il governo, considerando che si potrebbe andare ai ballottaggi ma solo ed esclusivamente se ci si dovesse rendere conto di poter perdere almeno tre città probabilmente si penserebbe di fare qualcosa di concreto cercando di trasformare annunci e promesse in fatti. Ma, dalle ultime notizie, è sembrato di capire che in realtà l’esecutivo pensi a mantenere eventuali mosse strategiche a sorpresa da mettere in atto per il referendum costituzionale di ottobre. Quello sembra infatti il tempo decisivo che potrebbe decretare o meno la tenuta dell’esecutivo, considerando anche che lo stesso premier ha detto che in caso di sconfitta lascerà la scena politica. E in vista di questo appuntamento, al momento, sembrano profilarsi eventuali quattro scenari possibili di novità per le pensioni.

Il primo sarebbe quello che prevede un taglio delle imposte, piano sostenuto da tutti, ma che bisogna ancora definire e decidere se renderlo valido solo per chi percepisce le pensioni più basse o  anche per il ceto medio; il secondo scenario prevede, accanto al taglio delle imposte, novità per le pensioni non di revisione dei requisiti di uscita dal lavoro prima ma novità per le pensioni come cancellazione delle ricongiunzioni onerose e revisione del meccanismo per il recupero degli anni di studio; il terzo scenario potrebbe prevedere la novità per le pensioni con mini pensione ma solo per i disoccupati e non per tutti i nati tra il 1951 e il 1953, almeno inizialmente. Infine, il quarto scenario potrebbe prevedere novità per le pensioni con ritorno alle quote con novità pensioni con quota 100 ma limitato e insieme al taglio delle imposte, o con novità per le pensioni con quota 41, anche se al momento sembra piuttosto difficile.

A prescindere da queste intenzioni e questi piani ben modulati, potrebbero comunque esserci delle sorprese se davvero si verificasse una sconfitta molto pesante, considerando che il governo D’Alema una volta è già caduto per le amministrative che andarono molto male, e se ci si ritrovasse in questa situazione è chiaro che qualcosa bisognerà fare, a partire dal ricompattare quella maggioranza che soprattutto nelle ultime settimane sembra essersi del tutto sfaldata, tra minoranza e opposizioni che continuano a dirsi lontane dal premier, il che chiaramente non prospetta nulla di buono e, anzi, tende a sostenere la crescita di altre forze politiche, a partire dal M5S. Per ovviare a questa situazione si dovrebbe cercare una soluzione condivisa che parta dalle richieste delle minoranze di concretizzare misure capaci di rilanciare occupazione e produttività e che chiaramente non possono prescindere da novità per le pensioni. Per riportare serenità nella maggioranza potrebbe anche essere anticipato al prossimo autunno il Congresso del Pd, durante il quale dovrà essere eletto il nuovo segretario che potrebbe essere l’ennesimo passo verso la realizzazione concreta di novità per le pensioni se la scelta ricadesse su particolari personalità, come, per esempio, l’attuale governatore della Toscana Rossi, che da sempre sostiene la necessità di approvare novità per le pensioni non solo perché collegate al lavoro ma anche perché le norme attuali sono troppo rigide anche per chi già è impiegato.  

Proprio per i vari scenari che le comunali così come il referendum costituzionale potrebbero aprire, sono diversi i commenti che sui social lasciano i cittadini, ben consapevoli che potendo andare a nuove elezioni si punterebbe particolarmente su quelle novità per le pensioni che rappresentano un tema centrale e particolarmente caro agli stessi cittadini e in tal caso si tornerebbero a valutare le proposte dei diversi partiti, dalle novità basate sulla mini pensione del Pd, insieme a taglio delle imposte, e ricalcolo del recupero degli anni di studio, alla quota 100 e apertura a novità per le pensioni con quota 41 da parte della Lega, a introduzione dell’assegno universale per tutti, taglio delle ricche pensioni agli esponenti istituzionali, novità per le pensioni con quota 100 o quota 41 su cui rilancia il M5S che il premier dovrà tenere sotto controllo, considerando che per la prima volta, dai sondaggi sulle possibili intenzioni di voto degli italiani per le prossime politiche, il M5S ha superato per la prima volta il Pd e potrebbe continuare a cavalcare l’onda del successo proprio focalizzandosi sulle novità per le pensioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il