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Mutui tassi variabili e fissi Maggio-Giugno 2016 migliori: tassi interessi più bassi, condizioni. Nuove offerte e cosa conviene

Le migliori offerte di mutui a tasso variabile e fisso ancora valide in questi ultimissimi giorni di maggio e per i primi giorni di giugno




Per questi ultimissimi giorni del mese di maggio 2016 resistono ancora proposte di mutuo, a tasso variabile e fisso, che sono decisamente convenienti e vantaggiose, soprattutto per l’acquisto di una prima abitazione. Si tratta di offerte che devono, ovviamente, essere valutate e scelte in base alle proprie esigenze ma che essendo diverse e disparate difficilmente non riusciranno a soddisfare ciò che si cerca. Tre le migliori ultime offerte di maggio, che saranno valide anche per i primi 10 giorni dell’ormai prossimo mese di giugno, ritroviamo ancora quelle di Intesa Sanpaoli, Mutuo Domus Fisso e Mutuo Domus Variabile.

Il primo prevede l’erogazione del mutuo fino all’80% del valore dell’immobile, spese di istruttoria di 600 euro, 320 di perizia, circa mille euro per assicurazione scoppio e incendio e pagamento delle spese ricorrenti per le spese amministrative mensili di incasso rata (1.5 euro ognuna), e permette anche la Sospensione del pagamento delle rate se sono state regolarmente pagate le prime 24 mensilità. Mutuo Domus Variabile che garantisce un tasso variabile con spread a partire dall’1,15%, valido per mutui che non abbiano un importo superiore al 50% del valore dell’immobile e di durata massima di 10 anni.

Bnl che propone ancora Mutuo Spensierato e Mutuo Bnl Futuro Sereno, entrambe a tasso fisso, che permettono di pianificare la spesa nel medio lungo periodo e, nel secondo caso, le rate saranno di valore decrescente. Chi, cioè, stipula un Mutuo Futuro Sereno dovrà pagare rate più alte per i primi anni e meno alte negli anno successivi. Youbanking per la richiesta di un mutuo a tasso variabile presentata fino a 31 luglio 2016 e stipulata entro il 30 settembre 2016 permette di richiedere fino all'80% del valore dell'immobile da acquistare, garantisce un tasso variabile legato all’Euribor 3 mesi/365 media precedente sommato allo spread che varia in base alle durate del mutuo e che per durate pari o inferiori a 10 anni è dello 0,95%; per durate pari o inferiori a 15 anni lo spread è dell’1,05%; per durate pari o inferiori a 25 anni lo spread è dell’1,15%; e per durate superiori a 25 anni, lo spread è dell’1,55%.

CheBanca, per richieste di mutuo da erogare entro il 31 luglio, permette di richiedere mutui fino all'80% del valore dell'immobile, garantisce un tasso variabile  indicizzato all'Euribor 3 mesi/365 sommato allo spread previsto che per durate fino a 25 anni è dell’1,93% e per durate superiori ai 25 anni è dell’1,98%. Inoltre, non è prevista alcuna spesa e prevede una iscrizione ipotecaria ridotta al 150%.

Unicredit propone ancora Mutuo Valore Italia Super e Mutuo Valore Italia Top, entrambe a tasso variabile: il primo assicura un tasso Euribor a 3 mesi, permette di scegliere la copertura, con Cap, vale a dire che per i primi dieci anni del mutuo il livello Euribor 3 mesi non può superare il 2%, cui bisognerà aggiungere lo spread stabilito da contratto; il secondo invece permette di controllare il proprio mutuo con il tagliando, che sarà inviato ogni anno, e se per 24 mesi il mutuatario rispetta regolarmente il pagamento delle rate mensili potrà attivare diversi servizi, come Taglia rata, se decide di rimandare il pagamento della quota capitale, tutta o in parte, per un anno al massimo; o Riduci rata, per ridurre la rata del mutuo allungando piano di ammortamento fino ad un massimo di 4 anni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il