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Tfa terzo ciclo nuovo 2016: indicazioni regole numero chiuse, iscritti, partecipanti. E per problemi attuali rischio nuovi ritardi

Il numero chiuso e i costi da sostenere sono al centro delle discussioni sul Tirocinio formativo attivo 2016.




Con le prove scritte del concorso scuola che stanno lentamente scivolando alle spalle, torna al centro dell'attenzione il Tfa terzo ciclo 2016, rispetto a cui vanno chiariti molto aspetti. Si va dallo stesso rapporto con i prossimi concorsi per insegnanti, alla luce dell'ammissione con riserva alle prove di quest'anno stabilite dal Consiglio di Stato passando per le nuove classi di concorso, i requisiti per la partecipazione e i tempi di pubblicazione dello stesso bando.

Sui posti disponibili per il Tirocinio formativo attivo 2016 si rimane fermi alle indicazioni della commissione Cultura alla Camera dei deputati, secondo cui sono circa 16.000, di cui 11.328 per posto comune e 5.128 su sostegno. Più precisamente, per quanto riguarda il posto comune, sono 3.270 per la scuola secondaria di primo grado, 8.058 per quella secondaria di secondo grado. In merito ai posti sul sostegno, 392 all'infanzia, 1.749 alla primaria, 1.932 alla scuola secondaria di primo grado, 1.035 per quella secondaria di secondo grado. Nessuna conferma e nessun segnale sono ancora arrivati dal Ministero dell'Istruzione.

Che il nuovo Tfa sia fonte di preoccupazione è dimostrato anche dalla petizione online, da consegnare al premier Matteo Renzi e al ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, con cui viene chiesto l'annullamento del numero chiuso "in virtù del fatto che l'abilitazione è obbligatoria ai fini del concorso ma soprattutto per i futuri inserimenti in graduatoria", e la riduzione dei costi a un massimo di 1200 euro affinché si garantisca a tutti, anche a chi vive in difficoltà economiche, il diritto di specializzarsi e quindi di poter partecipare ai futuri concorsi e semplicemente di entrare in graduatoria d'istituto". Nel momento in cui scriviamo, le sottoscrizioni raccolte sono 3.365 rispetto a una soglia di 5.000.

I proponenti fanno presente che basandoci sui modelli europei, sia il caso di suggerire al Ministero dell'Istruzione il percorso "che a noi parrebbe il più adatto per il futuro ossia il Master abilitante all'insegnamento al termine della laurea magistrale, che rispetti i criteri basilari ai fini di un possibile riconoscimento all'estero (quindi il conseguimento di 60 CFU + durata di 1500 ore + tirocinio) gestito in autonomia da ogni università con cadenza annuale e in linea con i costi degli altri corsi abilitanti europei (che difficilmente superano i 1.200 euro)". In conclusione, al di là dalla decisione del Miur di voler istituire il Tfa terzo ciclo, "crediamo che non si possa però prescindere dalle due caratteristiche elencate in questa petizione".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il