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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 e impatti da chi vince elezioni sondaggi aggiornati M5S, Pd, Fi, Lega

Le elezioni rappresentano da sempre un'ottima occasione per lanciare annunci di novitÓ per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:17):  Se molti hanno cercato di trattare anche a livello locale, ma più che altro, facendo emergere buoni propositi per le novità per le pensioni a livello nazionale per le novità per le pensioni il Pd è stato quello che, forse, ha sfruttato nel modo peggiore la situazione. Se da una parte, infatti, le ultime notizie e ultimissime raccontano dei candidati (non tutti) che hanno parlato di quota 41, quota 100 e un amento delle pensioni, dall'altra a livello nazionale si è creata più confusione, rabbia e delusione con conferme e smentite e piani poco chiari e sopratutto da molti non condivisi per evidenti limiti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:07): Il Movimento 5 Stelle come abbiamo detto ha puntato molto forte sia a livello nazionale che con i singoli candidati alle novitò per le pensioni andando e presenziando con i possibili sindaci e personalità nazionali presso i banchetti e le iniziative dei quota 100 e quota 41 e dalle ultime notizie e ultimissime dai sondaggi anche quelli ultimi clandestini sembrano aver ragione. Anche la Lega ha fatto lo stesso, mentre nel Pd la situazione ancora una volta è ed è risultata spaccata come vedremo anche in questa occasione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Bloccati per l'attuale legislazione i sondaggi ufficiali, ritornano i sondaggi clandestini che indicano i dati e le statistiche aggiornate di chi potrebbe vincere nelle principali città tra Pd, Lega, M5S, Udc, Fi con impatti potenziali anche per le novità per le pensioni che potrebbero essere usate, al massimo, ma non è detto, nei ballotaggi che dalle ultime notizie e ultimissime appaiono sicuri. Certo, vi sono forze come il Movimento 5 Stelle che ha accentrato molto il discorso sulle novità per le pensioni oltre quelle locali, mentre il Pd, pur, forse, volendo fare, ha creato confusione sullo stesso tema.

Con le elezioni comunali alle porte, quello che andava fatto sul fronte delle novità per le pensioni è andato a buon fine. Palazzo Chigi ha infatti annunciato l'intenzione di introdurre le mini pensioni con penalità per favorire l'uscita un po' prima rispetto a quanto adesso previsto. Difficile attendersi nei prossimi giorni ulteriori promesse. Più facile, invece, che le novità per le pensioni tornino al centro dell'attenzione tra il primo e il secondo turno, considerando che, almeno nelle principali città, sarebbe da escludere la vittoria di qualsiasi candidato.

Volendo dare uno sguardo ai sondaggi aggiornati, ricordando che ne è vietata la pubblicazione, ma c'è chi camuffa sotto forma di corse clandestine di cavalli, a Milano Parisiènne ovvero Stefano Parisi (Lista civica Parisi - io corro per Milano, Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia, Milano popolare, altri) sarebbe primo con 38", Fan Salle ovvero Giuseppe Sala (Partito democratico, Lista Beppe Sala-Noi Milano, Sinistra x Milano, altri) secondo con 37,5", quindi Combat de Taureau ovvero Gianluca Corrado (Movimento 5 Stelle) con 15", Basilic Bouclés ovvero Basilio Rizzo (Milano in Comune - Sinistra e Costituzione) con 5". Tutto si deciderebbe dunque al ballottaggio due settimane dopo.

A Roma, Igor Rayon ovvero Virginia Raggi (Movimento 5 Stelle) con 29", Fan Petit Vest ovvero Roberto Giachetti (Partito democratico, Lista civica Giachetti sindaco, Più Roma-Popolari e democratici, altri) con 24", Melòn Tricolòr ovvero Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia, Lega Nord-Noi con Salvini, altri) con 20", Marquiénne ovvero Alfio Marchini (Lista Alfio Marchini sindaco, Forza Italia, Roma popolare, Lista Storace) con 16". C'è anche chi fa luce sull'andamento del consenso mascherano la raccolta delle informazioni come previsioni di vendita di auto e anche in questo caso nessun partito vincerebbe le elezioni al primi turno.

A Napoli, Demarcedes ovvero Luigi De Magistris (Napoli in comune a sinistra, Lista Dema, La Città con De Magistris, altri) ha messo in conto di piazzare 41 mila auto; Silfiat ovvero Gianni Lettieri (Forza Italia, Prima Napoli, altri) 22 mila auto; Renzault ovvero Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) 18 mila auto; Bugrilli ovvero Valeria Valente (Partito democratico, Valeria Valente sindaco, Napoli popolare, altri) 15 mila auto. A Bologna i dati aggiornati riferiscono di Renzault ovvero Virginio Merola (Partito democratico, Cittadini per Bologna, Città comune con Amelia, altri) con 49 mila auto; Saablini ovvero Lucia Borgonzoni (Lega Nord, Uniti si vince, Forza Italia, Fratelli d'Italia, altri) con 22 mila auto.

Infine a Torino, Renzault ovvero Piero Fassino (Partito democratico, Lista civica per Fassino, altri) prevede 42 mila auto; Bugrilli ovvero Chiara Appendino (Movimento 5 Stelle) 26 mila auto; Saablini ovvero Alberto Morano (Lista Morano sindaco, Fratelli d'Italia, Lega Nord) 9 mila auto; Silfiat ovvero Osvaldo Napoli (Forza Italia, altri) 7 mila e 500 auto. Di fronte a questi numeri, fino a che punto il premier vorrà spingere sul tasto delle novità per le pensioni?

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il