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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 un pro-contro Governo Renzi elezioni rischiano di essere

Si stanno profilando elezioni amministrative in cui l'attenzione è più sui temi nazionali, come le novità per le pensioni, anziché quelli locali.




Conto alla rovescia per le elezioni comunali del 5 giugno e l'impressione è che si stiano trasformando in una sorta di referendum pro o contro il governo. Lo dimostrano ad esempio i commenti e le considerazioni che stanno venendo fuori dai gruppi di social network che stanno invitano a votare contro i candidati governativi come messaggio di sfiducia al premier e alle sue scelte e non scelte sulle pensioni, sul rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici o sul taglio delle tasse che tarda ad arrivare. E non è proprio un caso che lo stesso presidente del Consiglio sia sceso in prima persona nell'arena elettorale delle amministrative.

L'annuncio di novità per le pensioni nella prossima manovra, ad esempio, è arrivato proprio a ridosso della chiamata alle urne e, si sa, la leva della previdenza è sempre strategica quando si cerca di recuperare voti. E lo sarà probabilmente ancora di più in autunno, quando la posta in gioca è quella del referendum costituzionale, sul quale esito il premier ha deciso di legare la sua carriera politica. A ogni modo occorre fare prima i conti con le elezioni amministrative di domenica e non è da escludere che in uno dei prossimi interventi pubblici, il premier possa tirare di nuovo in ballo le novità per le pensioni.

Naturalmente si rimane sempre nell'alveo degli annunci perché è di fatto impossibile riuscire a prevedere misure in tempo così stretti. Tuttavia non si può fare a meno di notare come il prossimo Consiglio dei ministri sfiorerà il tema della previdenza in Italia, occupandosi di welfare e lavoro. Ma non a tutti i candidati sindaco va giù questa personalizzazione del voto, come a Piero Fassino (Partito democratico, Lista civica per Fassino, altri), che cerca la conferma nella sua Torino. L'ex segretario del Partito democratico ha da tempo fiutato l'aria e sta chiedendo di spostare l'attenzione sul programma dei candidati alla guida delle città (si vota anche a Milano, Roma, Napoli, Bologna, Trieste, Cagliari) e non sull'attività di governo.

Tra l'altro, lo stesso Fassino si è più volte espresso sul tema delle pensioni invocando l'aumento degli assegni più bassi e più in generale di prevedere misure per il sostegno al reditto dei più indigenti, soprattutto per le famiglie numerose. Da parte sua, il premier ha lanciato proprio da Torino la volata al sindaco uscente che deve guardarsi da Chiara Appendino (Movimento 5 Stelle) e ne ha anche approfittato per sfidare le opposizioni: "Chi chiede di fare meglio dia una mano, non speri nella nostra autodistruzione".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il