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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 100, quota 41 da Landini, De Bortoli, Renzi, Di Maio, Monti, Boeri

Continuano a esserci le novità per le pensioni al centro del dibattito con interessanti prospettive per i prossimi 30 giorni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:41): Non si sofferma più Renzi riguardo le novità per le pensioni seppur addirittura alcuni candidati incominciano a chiderglielo per prendere le misure, a dire il vero forse troppo tardi, soprattutto al Movimento 5 Stelle che con Di Maio, Tripiedi, Di Battista hanno puntato forte sulle novità per le pensioni e collegate come l'assegno universale. E lo ha richiesto ad esempio Fassino, ma non solo. Ma lo stesso a dire il vero nelle precedenti ultime notizie e ultimissime aveva sottolineato l'importanza delle scelte locali anche perchè il sistema delle mini pensioni presentato sempre in maniera lacunosa e le tante conferme e smentite su dettagli e metodi alternativi sembravano e probabilmente lo sono stati una sorta di boomerang.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:13): Tra le nuove affermazioni sono da sottolineare quelle di Boeri che riprende due concetti importanti per le novità per le pensioni che talvolta seppur da noi spesso ricordati, non sono così presenti nelle ultime notizie e ultimissime e senza fare grandi rivoluzioni potrebbero comunque apportare dei benefici e delle novità per le pension da subito, concrete e attuabili facilmente:

- pensioni novità a livello locale come quelle già iniziate da differenti regioni e città per assistenza, ma anche per forme che sostituiscano mancata pensione per i non occupati che sono vicini
- pensioni novità per rendere più facile unione contributi sia nella gestione che nei costi, che dovrebbero essere nulli

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:47): Abbiamo detto che i singoli punti postati sotto hanno avuto già degli inizi almeno parziali da parte delle maggioranza come evidenziano le ultime notizie e ultimissime anche se i dubbi sulla reale volontà sono tanti, o per meglio dire anche sulle priorità.

Nel seconda caso fatto sotto, ad esempio, per le novità sulle pensioni legate agli occupati si sono prese misure per la staffetta, ma finora come era stato subito dette appena rese ufficiali sono servite davvero a poco. Più utilizzate sono state quelle, che già ci sono da diversi anni, per le grandi aziende, con degli scivoli che sono meno agevolati di prima, ma rispetto agli altri sono molto, molto meglio. E questo non fa che creare ulteriori disparità e previlegi che le novità per le pensioni dovevano e dorvebbero servire a sistemare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:03): Tutti e tre i punti di vista che sono emersi dalla ultime notizie e ultimissime prese in considerazione questa volta indicano come detto che occorre fare qualcosa e di importante subito e riassumono le tre novità per le pensioni che anche la maggioranza attuale ha preso in considerazione ovvero:

- novità pensioni per aiutare i più indigenti
- novità pernsioni per aumentare occupazione e far crescere l'economia
- novità pensioni per sistemare gli errori di una serie di troppe e di un orientamento troppo rigido.

E come detto arrivano tutte da personaggi con posizioni assolutamente differenti. Su ognuno di quetsi punti qualcosa come confermano le ultime notizie e ultimissime si muove come vedremo, ma forse sarebbe necessario accelerare e agire più concretamente e in profondità

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:03): Seppur arrivano da personaggi e posizioni differenti le novità per le pensioni suggerite hanno un ugual denominatore è necessario cambiare prima possibile, ma non solo. Vi sono da tutti nelle ultime notizie e ultimissime delle richieste di cambiare i metodi e gli strumenti pensati finora da rivedere totalmente o con significative correzioni. Anche se non manca chi, visti i limiti attuali, sarebbe più propenso a non fare nulla sulle novità per le pensioni se non qualcosa a livello fiscale, ma anche su questi iniziano ad addensarsi i primi dubbi di autorità importanti.

Si apre un altro mese di confronti e dibattiti sulle novità per le pensioni e, messi gli appuntamenti elettorali, alle spalle, potrebbe fare registrare inaspettate accelerazioni. Le ipotesi di cambiamento, almeno quelle, non mancano mai. Ospite di frequente di numerose trasmissioni televisive, Ferruccio De Bortoli, già direttore del Corriere della Sera e del Sole 24 Ore, ricorda come alla base dell'introduzione di novità per le pensioni e di interventi per contenere il tasso di disoccupazione sia necessaria la ripresa economica dell'Italia.

Tuttavia qualcosa è già possibile fare, come la divisione una volta per tutte della spesa per assistenza da quella per previdenza, il riordino di detrazioni e agevolazioni, la costituzione di un fondo per il contrasto all'indigenza. A tal proposito invita a guardare con attenzione i dati aggiornati che raccontano come circa una famiglia italiana su dieci è in grave difficoltà economica. Naturalmente favorevole a rivedere le norme sulle pensioni è Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, da legare anche e soprattutto alla rivisitazione delle regole sul lavoro. In prima battuta invoca un maggior impegno economico dello Stato sulle novità per le pensioni. In buona sostanza, chi lascia un po' prima rispetto a quanto adesso previsto, non dovrebbe subire, a detta di Landini, penalizzazioni economiche scoraggianti.

E poi, lo stesso mercato del lavoro e l'aumento del numero dei contratti non dovrebbe trarre in inganno. Anche con l'ultima manovra è stato previsto uno sgravio contributivo per i contratti a tempo indeterminato accesi dal 2016, seppur ridotto rispetto a quello definito l'anno precedente. Ai datori di lavoro che nel corso del 2016 procedono ad assunzioni a tempo indeterminato viene riconosciuto uno sconto sulla contribuzione nella misura del 40%. Il beneficio non si applica in caso di assunzioni lavoratori che nei sei mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato e per i quali erano già in essere contratto a tempo indeterminato nei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della legge anche in società controllate o collegate al datore di lavoro che procede all'assunzione.

Nessuna misura, fa notare Landini, è stata prevista per favorire il ricambio generazione tra lavoratori che vogliono andare in pensione e giovani in cerca di occupazione. Da parte sua, l'ex presidente del Consiglio Mario Monti continua a difendere l'attuale legge previdenziale, approvata proprio negli anni del suo governo, poiché considerata indispensabile per le condizioni economiche dell'epoca.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il