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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 discorso Draghi,Banca d'Italia e elezioni comunali impatti vinte, perse

Per sapere se e quando ci saranno novitÓ per le pensioni occorre seguire pi¨ fronti di lavoro, interni ed esterni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:07): Arrivando al terzo argomento ovvero le novità per le pensioni legate alle elezioni amministrative e comunali, bisogna rendersi conto che nonostante si parli di elezioni locali, gli impatti sono molto forti a livello nazionale e per le stesse novità per le pensioni e di assistenza sia per quello che si può fare localmente che per le novità che potrebbero portare a livello nazionale. Vi sono almeno tre scenari che vedremo dopo che si evincono dalle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:33): Una visione differente ma che sostenzialmente converge con quanto dettto dalla maggior parte delle diverse forze e delle autorità è quella della relazione della Banca d'Italia dove le novità per le pensioni, nonostante una apertura fatta solo poco tempo, molto importante, vengono di fatto, seppur mai dichiarate, rimandate per dare priorità al taglio delle imposte e al rilancio degli investimenti seguondo e appoggiando la strategia della maggioranza delle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:12: Draghi ha confermato quando avevamo previsto ovvero che l'inflazione cresce ancora pochissimo, il Pil è timido ma l'orientamento rimane quello di supportare al massimo la crescita tutte basi fondamentali per l'economia italiana e le novità per le pensioni, occupazioni, imposte e investimenti che sono una collegata all'altra come sappiamo. Non si può fare nulla per le novità sulle pensioni se non va bene il Pil e l'economia. Anche se è vero che l'occupazione a sua volta, ormai risulta chiaro a tutti, ed è stato provato anche da studi nelle ultime notizie e ultimissime, rimane in parte bloccata dalle pensioni stesse come un gatto che si mangia la coda. A questo punto, in sintesi:-

- novità pensioni continuano ad essere sostenute da una politica accomodante di Draghi
- novità pensioni sono viste di buon occhio anche da Banca d'Italia ma nell'ultimo discorso le pensioni arrivano dopo come vedremo
- novità pensioni e impatti da elezioni comunali che dovrebbero essere modesti come già detto ì, salvo eccezioni che poi vedremo e spiegheremo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:22):  Si attendono tra poco le parole e il discorso ufficiale di Draghi che dovrebbe garantire ancora una volta una tranquilla situazione economica mantenendo bassi i tassi e favorendo gli investimenti, tutti elementi fondamentali per avere una base della tanta agognata crescita economica del Pil su cui si baserebbero anche le novità per le pensioni più importanti che potrebbero avvenire più facilmente, fatta salva che la volontà è sempre fondamentale per decidere cosa abbiamo visto. E in questo senso importanti, ma non così fondamentali, anzi, abbastanza limitate, dovrebbero essere gli impatti per le novità per le pensioni dalle elezioni locali salvo clamorosi risultati, mentre vanno verso sempre la stessa direzione (non così positiva per le novità per le pensioni) le rcihieste di Bankitalia che in realtà solo poco tempo fa aveva fatto, come vedremo, importanti aperture sulle novità per le le pensioni per la prima volta, mai "concesse" prima.

Quella di domani è una giornata che potrebbe avere ripercussione sul front delle novità per le pensioni. Si riunisce il direttorio della Banca centrale europea e a quanto pare dovrebbe lasciare inalterati i tassi dopo la decisione di marzo di ampliare il programma d'acquisto di titoli a 80 miliardi di euro al mese. La stretta attualità passa anche dalle considerazioni finali del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, naturalmente da prendere in considerazione in ogni ragionamento sulle novità per le pensioni. Le affermazioni sono in chiaroscuro. L'Italia sta uscendo lentamente e con un po' di esitazione da una lunga crisi.

L'economia inizia a dare segnali di miglioramento, ma la ripresa è comunque deludente: "Si deve, si può fare di più". Visco indica ricette precise: dal rilancio degli investimenti pubblici a un'ulteriore riduzione del cuneo fiscale. Senza tralasciare il nodo della disoccupazione, quello del debito pubblico, e del ruolo delle banche come motori della ripresa. Al centro dell'attenzione c'è anche quel taglio delle imposte, peraltro sollecitato anche dal nuovo presidente di Confindustria. Succede allora che se l'esecutivo dovesse decidere di percorrere questa strada, le risorse per le novità pensioni sono inevitabilmente destinate a calare.

La coperta, come si suol dire, continua a rimanere piuttosto corta nonostante la concessione dell'extra deficit da parte di Bruxelles. Di più: in queste settimane l'esecutivo è impegnato anche sul fronte elettorale, essendo il premier anche segretario del Partito democratico e una eventuale sconfitta nelle principali città italiane, da Roma a Milano, da Napoli a Torino passando per Bologna, Trieste e Cagliari, non potrà che avere ripercussione anche nelle scelte sulle novità per le pensioni. Nelle sue considerazioni finali, il numero uno di Banca d'Italia ha ricordato quanta parte nella ripresa abbia giocato l'operato della politica monetaria della Banca centrale europea. Ma ha riconosciuto il valore positivo delle misure e delle riforme del governo.

"Vi sono chiari segnali positivi, soprattutto per la domanda interno", ha detto osservando però che "l'attività economica rimane lontana dai livelli precedenti la crisi". La ripresa quindi "è ancora da consolidare". Alla luce di questa situazione "per sostenere una ripresa più rapida e duratura", dice il governatore, "è necessario il rilancio di investimenti pubblici mirati", ma anche "un'ulteriore riduzione del cuneo fiscale gravante sul lavoro", così come il rafforzamento di incentivi per l'innovazione e il sostegno ai redditi dei meno abbienti. Al governo Visco suggerisce che, se per queste misure oggi ci sono margini di bilancio limitati, è comunque possibile programmarne l'attuazione "su un orizzonte temporale più ampio".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il