BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni come Governo Renzi può essere influenzato dal voto

Dall'esito delle voto a Milano, Torino, Roma, Napoli, Bologna sono attese ripercussioni anche a livello nazionale e anche sulle novità per le pensioni.




Inutile girarci troppo attorno, l'esito delle elezioni comunali di domenica, in cui sono interessate le importanti città di Milano, Torino, Roma, Napoli, Bologna, avranno ripercussioni anche a livello nazionale, sul percorso delle riforme e sulle novità pensioni. Non è proprio un caso che il presidente del Consiglio, che è anche segretario del Partito democratico, stia tentando di confondere le acque tirando in mezzo il referendum costituzionale di ottobre proprio nei giorni della campagna elettorale per le amministrative. Sa bene che, Bologna e Torino a parte, negli altri grandi capoluoghi la posizione del Partito democratico non è delle migliori e rischia di andare incontro a brutte figuracce o, al contrario, a risultati inaspettati.

A Roma, ad esempio, Roberto Giachetti (Partito democratico, Italia dei Valori, Verdi, Radicali, Socialisti, Democratici e Popolari, Lista civica Giachetti sindaco, Più Roma-Popolari e democratici, altri) è nel limbo potrebbe andare al ballottaggio con Virginia Raggi (Movimento 5 Stelle) e giocarsela voto per voto per la conquista della città, o farsi sopravanzare da Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia, Lega Nord-Noi con Salvini, Federazione popolare per la Libertà, Partito Liberale, altri) e in questo caso sarebbe un grande smacco. Non è proprio un caso che lo stesso Giachetti nella sua strategia di comunicazione politica si proponga come candidato del centrosinistra e non del Partito democratico.

Anche a Milano la partita è aperta tra tra Giuseppe Sala (Partito democratico, Lista Beppe Sala-Noi Milano, Sinistra x Milano, Italia dei Valori, altri) e Stefano Parisi (Lista civica Parisi - io corro per Milano, Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia, Milano popolare, Pensionati, altri) e l'impressione è che sarà necessario un secondo turno di voto per decretare il vincitore. Ma se il Partito democratico dovesse soccombere sia a Milano e sia a Roma, allora si aprirebbero scenari inediti sia al suo interno, con l'anticipazione del congresso e con una sinistra pronta a fare la voce grossa (anche sulle novità per le pensioni) e sia nel contesto dei delicati equilibri di maggioranza.

Ma se, al contrario, dovesse centrare la doppietta, allora il premier averebbe ancora di più carta bianca per lavorare sul suo progetto di cambiamento del Paese che, per quanto riguarda le pensioni, prevede interventi correttivi e non rivoluzionari. Almeno stando agli ultimi sondaggi aggiornati, avrebbe già perso la partita a Napoli dove si profilerebbe il ballottaggio tra Luigi De Magistris (Luigi de Magistris, DemA, Mo! altri) e Gianni Lettieri (Forza Italia, Prima Napoli, Fare Città, altri) con la candidata del Partito democratico fuori dai giochi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il