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Elezioni Napoli, Roma, Torino, Trieste, Milano, Cagliari, Trieste chi vince, risultati ufficiali M5S, Pd, Lega, Fi spoglio diretta

Come finiranno le elezioni a Napoli, Torino, Roma, Bologna, Milano, Trieste, Cagliari, chi vincerà, candidati e provvedimenti principali




AGGIORNAMENTO: A Roma mancano ancora 200 seggi circa, ma i risultati sono quelli sotto confermati. A Milano 8 seggi e i risultati imangono invariati.

A Napoli dove mancano 100 seggi, la situazione vede De magistris al 42,5%, Lettieri al 24% e Valente al 21%.
A Torino dove mancano 6-7 seggi, vince Fassino con il 40,9%, seguito da Appendino a 30,9% Morano all'8,4%. 

AGGIORNAMENTO:  Non si è ancora concluso lo scrutinio dei voti ma appare delineato che on tutte le grandi città si andrà al ballotaggio:

A Roma, Raggi al 35,4%, Giacchetti al 24,8 con Meloni staccata rispetto a questa notte al 20,7 e mancano ancora circa 400 sezioni da scrutinare

A Milano Sala al 41,7%, seguito da Parsi al 40,8% e Corrado del M5S al 10,01. I risultati qui sono ufficiali perchè mancnao circa 40 seggi da scrutinare.

A Cagliari vittoria di Zedda al primo turno superando il 50%.

Per Trieste lo scrutinio e lo spoglio dei voti ufficiali è iniziato questa mattina alle ore 8 

AGGIORNAMENTO:  Affluenza al 60% o poco più dato finale, ma non confermato. Mancano ancora numerose città tra cui Trieste e Cagliari per le previsioni e gli exit poll. A trieste lo spoglio del voto ufficiale con i risultati ufficiali inizierà domani mattina alle ore 8.

Nelle altre città:

Bologna:

Merola al 43-47
Borgonozoni: 19-23
Bugani 18-22

Napoli

De Magistris: 43-47
Lettieri: 20-24
Valente: 15-19

Torino

Fassino 39-43
Appendino 28-32
Morando: 7-11

Milano

Raggi 34-38
Giacchetti 20-24
Meloni 16-20

Roma

Sala 41-45
Parisi 35-39
Corrado 8-12

AGGIORNAMENTO: Poco più del 46% è la media dell'affluenza alle ore 19. Si potrebbe raggiungere il 60-61% della media Nazionale. I dati e risultati ufficiali al momento sono:

Cagliari 40,16%
Trieste 41,31%
Bologna 46,99
Torino 41,13%
Roma al 39,4%
Milano 42%
Napoli 37,99

AGGIORNAMENTO: Alle ore 12, vi è circa poco meno del 20% degli italiani avendi diritti al voto e che dovevano andare al voto nelle città interessate ad essersi recate alle urne. Mancano i dati di circa 200 Comuni che sono in arrivo

Si vota domenica 5 giugno in 1.368 comuni italiani per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare la composizione dei consigli comunali. Si vita anche nelle principali città, da Milano a Roma, Torino, Bologna, Napoli, Trieste, e Cagliari. Si può votare dalle 7 alle 23 solo di domenica recandosi al seggio della propria zona muniti di carta di identità o altro documento di riconoscimento in corso di validità ed esibendo la tessera elettorale. Vediamo la situazione nelle principali città tra candidati e programmi presentati.

Elezioni a Napoli: Candidato e avviato alla vittoria a Napoli è il sindaco uscente Luigi de Magistris, suo principale avversario è il candidato del centrodestra Gianni Lettieri, i appoggiato da Forza Italia; seguono la candidata del Pd Valeria Valente, che ha battuto alle primarie l’ex sindaco Antonio Bassolino; il candidato del Movimento 5 Stelle Matteo Brambilla.Tra i temi più discussi durante la campagna elettorale la riqualificazione delle aree industriali, con particolare riferimento alla situazione dell’ex acciaieria di Bagnoli, la lotta alla criminalità e la disoccupazione giovanile. Si tratta di problemi le cui soluzioni rientrano nel programma elettorale dello stesso De Magistris, senza dimenticare l’emergenza rifiuti, sempre attuale in tutta la Campania.

Elezioni a Torino: A Torino gli ultimi sondaggi aggiornati, clandestini, continuano a dare in testa il candidato del Pd Piero Fassino, sindaco uscente, pronto a riconfermarsi alla guida del capoluogo piemontese. A sfidarlo la candidata del M5S Chiara Appendino che pur, probabilmente, sconfitta, è riuscita ad ottenere ottimi risultati e consensi in città. Piero Fassino  si propone, per la sua prossima eventuale legislatura, di portare Torino a crescere ancor di più, sia da un punto di vista culturale, che occupazionale e sociale. Punta infatti a creare ulteriori stimoli culturali in città, a creare nuovi posti di lavoro soprattutto per i più giovani e a mantenere aiuti sociali a sostegno di famiglie e singole persone che si sono ritrovate a vivere in gravi condizioni di difficoltà. Senza dimenticare la necessità di garantire a tutti i cittadini sicurezza in ogni zona della città.

Elezioni Roma: Virginia Raggi, candidata del M5S, sarebbe ancora in testa nella corsa alla poltrona di sindaco della Capitale, secondo gli ultimissimi sondaggi clandestini aggiornati, seguita da Roberto Giachetti, candidato del Pd, e da Giorgia Meloni, candidata di Fratelli d’Italia. Se la Raggi non dovesse riuscire ad ottenere il 50% più 1 di preferenze si andrà al ballottaggio, forse con Giachetti, forse con la Meloni. Tutto è ancora da vedere e la sfida si giocherà a colpi di minime differenze che ognuno ha rilanciato con il proprio programma elettorale. I punti in comune partono dalla necessità di affrontare la questione dell’emergenza rifiuti, decisamente scandalosa a Roma, per arrivare ad un potenziamento e rinnovamento del trasporto pubblico, passando da un nuovo piano urbanistico per sistemare strade e buche della città. La Raggi punta inoltre sul ripristino della legalità ad ogni livello, compreso quello istituzionale.

Elezioni Bologna: Sembra non esserci storia nella sfida comunale bolognese e il sindaco uscente nuovamente candidato, Virginio Merola del Pd, sembra pronto a riconfermarsi sulla sua poltrona. Tra le principali misure che nel corso della sua prossima legislatura dovrebbe portare avanti, novità per dare nuove opportunità di lavoro ai più giovani, nuovi piani per la mobilità, aiuti sociali a chi vive in difficoltà economiche.

Elezioni Milano: Ancora accesa la sfida nel capoluogo lombardo tra Giuseppe Sala candidato del centrosinistra e Stefano Parisi candidato del centrodestra. Incerti gli esiti dopo gli ultimi sondaggi che confermano un sempre più interessante testa a testa tra i due aspiranti alla successione di Giuliano Pisapia. Il programma di Parisi punta su riqualificazione delle periferie, semplificazione, investimenti nel commercio, ma anche interventi per garantire maggiore sicurezza in città. Sicurezza e legalità i capisaldi anche del programma di Giuseppe Sala insieme a necessità di nuove misure per l’integrazione, il potenziamento dell’offerta culturale milanese, e creazione di una città a misura di mamme e bambini, che rappresentano il futuro della nostra società.

Elezioni a Trieste: A Trieste si sfidano il sindaco uscente Roberto Cosolini, candidato del Pd, il candidato del centrodestra Roberto Dipiazza, sostenuto da Forza Italia e Lega Nord, e Paolo Menis, candidato del Movimento 5 Stelle. Ma sono in totale undici i candidati sindaco a Trieste. Lo scontro durante la campagna elettorale a Trieste si è giocato soprattutto sulla questione della chiusura, o meno, della Ferriera di Servola, un quartiere della città, complesso industriale che produce ghisa ma che è stato accusato di essere la principale causa di inquinamento ambientale in città con conseguenti rischi per la salute derivanti, chiaramente, dall'emissione di polveri sottili. Secondo il candidato del Pd Cosolini, si tratta di una industria fondamentale per la crescita economica della città che non può essere chiusa, e per cui studia soluzioni e accordi. Secondo Dipiazza e Menis, invece, la fabbrica dovrebbe essere chiusa immediatamente. Ma chi vincerà?

Elezioni a Cagliari: Probabilmente anche a Cagliari si va verso una riconferma sulla poltrona di sindaco di Massimo Zedda, candidato del Pd, che sfida Piergiorgio Massidda, candidato di Forza Italia e Fratelli d'Italia, e Antonietta Martineza, candidata del Movimento 5 Stelle, l’unica donna in corsa per la poltrona di sindaco nel capoluogo sardo, che ha vinto le primarie online con 150 voti e che, anche se non riuscirà a vincere, considerando che i sondaggi continuano a dare in testa l’attuale sindaco Zedda, comunque anche lei con il M5S è riuscita a conquistare un ottimo successo.

 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il