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Tfa terzo ciclo nuovo 2016, uscita risultati concorso scuola, docenti valutazione bonus, mobilità: novità della settimana

Tra i capitoli più spinosi continua a esserci quello della fase straordinaria di mobilità degli insegnanti sui posti vacanti.




L'impressione è che questo possa essere il mese decisivo per la comunicazione dei primi importanti dettagli sul Tfa 2016 terzo ciclo. Per ora si va avanti a suon di indiscrezioni e mezze informazioni, non sufficienti per farsi un'idea delle intenzioni del Ministero dell'Istruzione. Tra i capitoli più spinosi non c'è solo quello del bonus valutazione docenti, rispetto a cui le singole scuole stanno procedendo in autonomia, secondo quando indicano nel piano per la buona scuola, ma rimane anche quello della mobilità degli insegnanti. La novità delle ultime ore è stata la proroga al 3 giugno delle funzioni per la presentazione delle domande di mobilità delle fasi B, C e D.

Sono quelle che hanno riguardato i docenti tra province, con trasferimenti tra ambiti territoriali ovvero la fase straordinaria di mobilità su tutti i posti vacanti e disponibili e su tutto il territorio nazionale. Stando a quanto reso noto da Uil Scuola sono 92.286 le domande inserite a sistema, 74.972 quelle inoltrate ovvero sono circa 20.000 le domande inserite nel sistema e non inoltrate. All'appello mancano poi 339 domande di coloro che hanno vinto il concorso e 2.605 domande da parte di quanti sono nelle graduatorie a esaurimento.

I prossimi sono anche i giorni della correzione delle prove scritte del concorso per insegnanti in vista di quelle orali. Ebbene se Stefania Giannini, ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ha comunicato che la correzione è già iniziata e che gli orali inizieranno lunedì, il sottosegretario Davide Faraone fornisce una tabella di marcia diversa: gli scritti saranno esaminati solo lunedì con appuntamento per la seconda prova a fine luglio. In ballo ci sono 63.712 posti nella scuola italiana. Come comunicato dal Ministero dell'Istruzione, sono oltre 165.000 le domande presentate con un tasso di presenza del 76,23%.

Tra le più partecipate, quelle di Spagnolo (si è presentato il 96,6% dei candidati attesi), Matematica e scienze nella scuola media (96,09%), Italiano (96%). L'età media dei candidati è di 38,6 anni. In diversi ambiti disciplinari l'età media è andato sotto i 35: Greco (32,7 anni), Latino (33,4 anni), sostegno primaria (32,7 anni), sostegno infanzia (32,4 anni). Under 35 anche la maggior parte dei candidati per l'insegnamento di diversi strumenti musicali. Da segnalare infine l'avvio dello #SchoolBonus: qualunque cittadino può dare il proprio contributo al miglioramento delle istituzioni scolastiche attraverso una donazione che può essere detratta, in sede di dichiarazione dei redditi, con un credito d'imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il