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Elezioni Bologna, Torino, Napoli risultati, sondaggi aggiornati, chi vince, programmi tra Virginio Merola, Fassino, De Magistris

Chi vincerà le elezioni amministrative a Bologna, Torino e Napoli e linee guida dei diversi programmi elettorali: attesi risultati ufficiali




Chi sarà il nuovo sindaco di Torino, Bologna e Napoli? Gli ultimi sondaggi aggiornati sui possibili esiti delle elezioni comunali a Bologna, Torino e Napoli confermano quanto già da settimane circola e vale a dire al riconferma dei sindaci uscenti ricandidati alla guida delle rispettive città. A Bologna sembra quasi certa ormai la vittoria di Virginio Merola del Pd, a Torino quella di Piero Fassino del Pd, e a Napoli quella di Luigi De Magistris di Italia dei Valori. Quasi, dunque, riconfermati i sindaci uscenti in tutte e tre le città, vediamo di scoprire quali sono i capisaldi dei loro programmi elettorali, partendo da quello di Piero Fassino a Torino che è già riuscito a portare la città a gradi splendori. Lo stesso candidato del Pd ha più volte dichiarato di aver profondamente lavorato per il ‘bene’ della città, riducendo il debito, garantendo i servizi sociali, sostenendo famiglie e persone in difficoltà, e riuscendo a rendere Torino una città di cultura e turismo.

L’obiettivo per la prossima legislatura è rilanciare le misure di ulteriore sviluppo e contribuire alla creazione di nuovo lavoro per i giovani, una fase B decisamente impegnativa, che non prescinde anche dalla questione previdenziale. Fassino, da sempre del resto, chiede al governo un aumento delle pensioni più basse, ben consapevole del fatto che proprio a causa delle difficoltà lavorative in cui versano i giovani di oggi, i pensionati si ritrovano spesso ad essere pilastro di due famiglie, la propria e quella eventuale del proprio figlio in difficoltà, ma con gli assegni miseri che percepiscono spesso anch’essi si ritrovano in grosse difficoltà. Tra i provvedimenti su cui punta Fassino anche quello di continuare a mettere a punto misure in grado di assicurare sicurezza in città.

Attenzione alle periferie e sostegni per famiglie che vivono in difficoltà sono i punti che accomunano i programmi di Fassino e di Virginio Merola a Bologna, anche se il sindaco uscente di Bologna non ha presentato u  vero e proprio programma elettorale puntando essenzialmente sullo slogan ‘Andiamo avanti’, con il chiaro intento di continuare a lavorare esattamente come fatto nel corso della legislatura appena  terminata. Diversi comunque i suoi obiettivi, dalla definizione di un nuovo sistema di mobilità e infrastrutture, alla revisione del piano traffico con attenzione a sostenibilità ambientale, energetica, economica, e realizzazione di nuove zone pedonali e metrò; all’introduzione di bus gratuiti per i bimbi, alla cancellazione quota di iscrizione alle scuole materne ed estensione della no tax area con revisione del redditometro, aiuti sociali alle famiglie in difficoltà; ad nuovo piano alloggi popolari.

Merola punta, inoltre, anche su innovazione, lavoro e occupazione, per riuscire a ‘sfruttare’ le energie della città e dei cittadini, attraverso politiche di partecipazione e cittadinanza attiva. Tra i principali sfidanti di Merola la candidata della Lega Nord Lucia Borgonzoni che tra le principali misure del suo programma ha previsto rilancio di mobilità e viabilità cittadina, chiusura dei campi rom, misure contro occupazioni e racket, per sicurezza e legalità, e a sostegno dell'istruzione. Aiuti e iniziative a sostegno di coloro che percepiscono assegni più bassi.


Continuerà quasi certamente a governare Napoli l’irrefrenabile Luigi De Magistris che vuole continuare a seguire i suoi piani di lavoro che stanno cambiando, a suo dire, il volto di Napoli, partendo da un nuovo piano per arginare e risolvere il problema rifiuti, a misure capaci di sostenere lavoro e attività produttive includendo agenzie di sviluppo locale e sportelli di micro credito, soprattutto per giovani e donne, ad una maggiore attenzione alle fasce più deboli come gli anziani e i senza fissa dimora, fino alla definizione e conseguente realizzazione di nuovo piano di sviluppo urbano. In primo piano restano sempre le misure per garantire la sicurezza in città e ripristinare la legalità, scoglio decisamente duro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il