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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 quali azioni e prosopettive Governo Renzi dopo risultati elezioni

Attesi gli esiti delle comunali, ci si chiede quali impatti potrebbero avere su tenuta e lavoro dell’esecutivo e quali conseguenze per novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:15): Vi sono almeno tre scenari che potrebbero indirizzare il Governo Renzi anche sulle novità per le pensioni e gli altri grandi temi:

-  pensioni novità per vincere i ballottaggi
 - pensioni novità per referendum senza fare nulla per i ballotaggi.
-  pensioni novità lasciate da parte e rilancio del taglio delle tasse e imposte da subito

Non sappiamo quale sarà la strategia di Renzi, ma dopo una giornata di tante affermazioni, si capisce che qualcosa si vorrà fare, che il Governo Renzi pare voglia agire dalle ultime notizie e ultimissime. E il Movimento 5 Stelle e il centro destra in primis la Lega non staranno a guardare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:07): Non vince l'astensionismo come si temeva, ma è anche difficile capire come fare a trasportare il voto locale a quello nazionale con le eventuali ripecurssioni per le novità per le pensioni e altre tematiche.
Nell'area della maggioranza si parla di un bicchiere mezzo pieno, dove la vera sconfitta si a Napoli, dove il Pd aveva puntata ad un recupero con la presenza di Renzi nell'ultimo periodo come dimostrano le ultime notizie e ultimissime. Del resto si parla di 800 Comuni conquistati e molti al primo turno, ma i risultati molto meno favorevoli e l'astensione di Milano in primis, seguita da Torino, ma anche da Bologna (le due città dove si era vinto al primo turno) fanno capire che c'è una disaffezione e dei problemi, probabilmente non solo verso il candidato, ma verso le scelte del Governo Renzi e una di questa possono essere sicuramente le novità per le pensioni con un tira e molla molto forte, così le imposte. L'incertezza, le smentite e le conferme non fanno bene. Non a caso la Meloni (pur sconfitta), ma soprattutto il Movimento 5 Stelle riesce a conquistare voti importanti a Roma in primis e in numeose altre città e la stessa Torino dove si registrano oltre l'esigenza del nuovo anche il disagio delle areee soprattutto periferiche per la crescita dell'indigenza, ma anche del ceto medio e guarda caso anche qui vi è un discorso sulle novità per le pensioni che non facciano solo noi, ma anche Fassino che ha parlato durante la campagna delle pensioni ieri notte di una offerenza crescente della gente Comune. E sulle stesse tematiche sociali ha puntato molto la Lega e ha senza dubbio ottenuto vittorie importanti nel Nord e nel Veneto, ma anche a Bologna dove il suo candidato va al ballottagio e quasi è riuscita ad andare a Roma con un secondo posto che sarebbe stato storico. E la Lega ha due strade davanti, riuscire a riunirsi di nuovo con Forza Italia che a Roma e non solo avrebbe detto i ballottaggio e una vittoria possibile oppure come dicevano alcune indiscrezioni al Movimento 5 Stelle, ma in quetso caso nonostante le tematichje comuni importanti tra cui le novità per le pensioni sarebbe difficile far passare l'idea soprattutto alla base.
Male i partiti dell'estrema Sinistra che si volevano rilanciare in queste elezioni. Probabilmente ha contato il poco valore numerico, l'idea del rischio di un voto potenzialmente disperso. Ma ora quali prospettive e novità per le pensioni? Lo vedremo nella prossima analisi a breve

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Tra meno di due ore vi sarà l'inizio delle previsioni ufficiali e poi lo spoglio dei voti ufficiale per le elezioni comunali. Al momento dall'ultima rilevazione vi è un 46% di affluenza. Staremo a vedere chi vince perchè in base a questo e alle ultime notizie e ultimissime sul voto le prospettive per le novità per le pensioni potranno cambiare e non solo quelle.
 

Si attendono i risultati delle elezioni comunali nelle grandi città di Italia: si vota a Torino, Milano, Bologna, Roma, Napoli e, alla luce delle ultime notizie relative ai sondaggi aggiornati, ci si chiede chi vincerà e quale impatto potrebbe avere l’esito di queste votazioni sul lavoro dell’esecutivo in generale. E’ ormai ben chiaro, come emerso dai numeri dei sondaggi, che il Pd ha decisamente perso consensi in Italia e che, probabilmente ormai riconfermando alcuni dei suoi alla guida di Torino con Fassino e Bologna con Merola, potrebbe, d’altro canto, perdere altre città, da Napoli, dove si avvia alla vittoria il sindaco uscente Luigi De Magistris, a Roma, dove potrebbe trionfare Virginia Raggi del M5S, e occhi puntati su Milano dove la sfida tra Giuseppe Sala, candidato Pd, e Stefano Parisi, candidato del centrodestra ì, ha ancora il sapore dell’incertezza. Ci si chiede, dunque, quale potrebbe essere la conseguenza di questa ‘perdita’ e quali gli eventuali effetti sulle novità per le pensioni.

Si era ipotizzato, tempo fa, che l’esecutivo avrebbe potuto ‘sferrare’ qualche mossa a sorpresa, relativa proprio a novità per le pensioni, in vista di queste elezioni comunali, perché il tema delle pensioni, si sa, è particolarmente caro ai cittadini e rilanciarlo avrebbe potuto permettere all’esecutivo di riconquistare voti ed elettori. Forse la mossa della presentazione della novità per le pensioni basata sulla mini pensione aveva questo fine, insieme, probabilmente, all’annuncio di aumenti per le pensioni più basse, ma il primo sistema sembra aver funzionato quasi come boomerang, considerando che all’indomani della presentazione da parte del premier non ha fatto altro che attirare critiche e polemiche, mentre sul secondo punto ci si è, come al solito, bloccati, tra discussioni infinite e dibattiti senza fine.

Ed ecco che, concretamente, nulla relativo a novità per le pensioni è stato effettivamente fatto in vista di queste elezioni e probabilmente l’intenzione dell’esecutivo è quella di ‘conservare’ eventuali strategie per il prossimo referendum costituzionale d’autunno che, tra l’altro, per il premier rappresenta una sorta di deadline: lui stesso ha, infatti, annunciato che se non dovesse andare come spera lascerà la scena politica. E’, dunque, plausibile pensare che eventuali mosse vincenti a sorpresa che possano interessare novità per le pensioni siano state rimandate a dopo l’estate, del resto sarà il tempo di discussione delle misure da inserire nella prossima Manovra, per cui è chiaro che qualche riferimento potrebbe essere fatto alle pensioni. E la realizzazione di concrete novità per le pensioni potrebbe anche essere influenzata dall’esito delle elezioni, considerando le posizioni in merito di alcuni candidati di spicco.

Se a Milano, tra Sala e Parisi, non vi è alcun riferimento diretto a novità per le pensioni nei loro programmi quanto nelle loro dichiarazioni, è possibile immaginare che, in quanto rappresentanti, rispettivamente di centrosinistra e centrodestra, possano essere favorevoli a misure come revisione dei requisiti di uscita da lavoro per rilanciare l’occupazione e aumenti delle pensioni più basse. Decisamente diversa la situazione a Torino, dove il candidato del Pd Fassino, parlando di novità per le pensioni, ha più volte sottolineato l’importanza dell’aumento delle pensioni più bassi e di misure per le famiglie numerose che si sono ritrovate in gravi condizioni economiche; ma anche a Roma, dove la candidata del M5S Raggi, che ha partecipato a diversi comitati che chiedono novità per le pensioni di quota 100 e quota 41, tra le misure del suo programma punta anche ad introdurre misure sociali, sulla scia di quanto sempre rilanciato dal suo M5S che ha fatto dell’assegno universale il suo fiore all’occhiello. Ma il M5S è anche quello che, insieme alla Lega, ma appoggiando anche le richieste di forze sociali e del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio, chiede anche novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41.

L’esito delle elezioni comunali si profila, quindi, con un evento che potrebbe rivelarsi fondamentale per eventuali prospettive dell’esecutivo. La partita sembra giocarsi sul piano locale per capire la situazione politica generale ma le cose sono ben diverse e, come ribadito più volte sia dal premier che da alcuni diretti interessati candidati sindaco, l’attenzione deve focalizzarsi essenzialmente sulle singole elezioni comunali che servono per decidere chi guiderà le principali città di Italia, anche se alcuni dei candidati, come sopra visto, hanno le idee ben chiare su eventuali novità per le pensioni ed è chiaro come queste posizioni possano influire sulle decisioni generali.

Se i risultati dovessero sancire la perdita a parte dell'esecutivo di più di due città, sarà allora possibile che il premier per riconquistare fiducia e consensi si muova sulla strada di novità per le pensioni tanto care ai cittadini, ma si tratterebbe di misure minori, come cancellazione delle ricongiunzioni onerose o taglio delle imposte, piuttosto che novità per le pensioni di uscita prima, che continuerebbero ad essere rimandate a dopo l'estate, sempre in vista del referendum costituzionale che rispetto all'esito di queste comunali potrebbe avere decisamente più impatto sulla tenuta dell'esecutivo. In tanti, infatti, sostengono che i risultati delle comunali non avranno alcun effetto sull'esecutivo eppure, secondo altri, così non è, perchè i risultati delle comunali sono specchio di orientamenti dei cittadini che potrebbero dimostrare quanto le loro tendenze politiche rispetto all'anno scorso, per esempio, siano cambiate, il che potrebbe fare pensare che se venissero indette elezioni anticipate, come in moltissimi richiedono, probabilmente l'esecutivo cadrebbe.

Ma non si tratta di una notizia certo nuova, considerando che in base ai recenti sondaggi sulle intenzioni di voto degli italiani per le prossime elezioni politiche, il M5S si sarebbe attestato per la prima volta in testa al Pd e questo risultato è certamente importante per capire l'andamento delle cose nel nostro Paese. E’ possibile, poi, pensare che se non è stato fatto nulla di concreto su novità per le pensioni per le comunali, se si andasse ai ballottaggi in qualche città, magari qualche misura verrà fuori, o, come detto, si aspetterà il prossimo referendum e solo allora si potrà davvero capire cosa avrebbe intenzione di fare l’esecutivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il