BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni forze inedite e novitÓ alleanze Governo Renzi pro o contro quota 100, quota 41, mini pensioni: ultime novitÓ

Le prospettive sulle novitÓ per le pensioni sono strettamente legate alle ultime notizie che arriveranno dalle elezioni comunali.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:07): Le novità per le pensioni sono adesso influenza da fattori interni ed esterni. Sotto il primo profilo, le ultime e ultimissime notizie raccontano come gli sforzi siano adesso tutti concentrati sulla vittoria dei ballottaggi del 19 giugno, rispetto a cui le pensioni rappresentano una delle formidabili fiches da giocare sul tavolo del consenso. Sotto il secondo, Bruxelles continua a seguire da vicino le scelte di Palazzo Chigi, pronta a ricordare le condizioni che hanno portato il via libera all'extra deficit

Non c'è alcun dubbio che le prospettive sulle novità per le pensioni siano strettamente legate alle ultime notizie che arriveranno dalle elezioni comunali di domenica 5 giugno 2016. La posta in palio è alta, considerando che è in gioco anche la guida delle importanti città di Milano, Roma, Torino, Napoli e Bologna, e in qualche modo questa chiamata al voto suona un po' con una legittimazione o meno dell'operato dell'esecutivo. Nel caso di vittoria del Partito democratico, di cui il premier è anche segretario, ecco allora che l'esecutivo potrà muoversi con ancora più libertà nel suo progetto di cambiamento del Paese e della sua moderazione con cui interviene sulle pensioni.

All'opposto, in caso di rovinose sconfitte sarebbe costretto a rivedere la sua linea d'azione, prevedere diverse alleanze, scendere a patti con quell'ala di sinistra del partito più sensibile e combattiva sulle pensioni. Sotto quest'ultimo punto di vista, ad esempio, mentre Palazzo Chigi ha individuato la strada delle mini pensioni con penalizzazione e per i soli lavoratori a cui mancano tre anni al ritiro come la novità più plausibile per le pensioni, la parte minoritaria del partito insiste nel proporre soluzioni come l'applicazione di quota 100 o di quota 41 per chi ha iniziato a lavorare in giovane età, anche se economicamente più impegnative.

Proprio questo è il punto più delicato: la disponibilità finanziata a intervenire. Senza il rilancio economico del Paese e nonostante la concessione dell'extra deficit da parte di Bruxelles, sarà difficile intervenire in profondità. E i segnali arrivati dalle ultime notizie non sono incoraggianti. Per la Banca centrale europea, ad esempio, la ripresa dell'Eurozona procede gradualmente a ritmo moderato e potrebbe essere più lenta nel secondo trimestre dell'anno rispetto al trimestre precedente. Secondo il presidente Mario Draghi i rischi restano orientati al ribasso ma che c'è un miglior bilanciamento grazie alle misure di politica monetaria e agli stimoli varati.

Sul fronte interno prosegue poi l'attività del gruppo Pensioni a Montecitorio. Se fino a questo momento ha concentrato le attenzione sul fondo per il contrasto all'indigenza, adesso potrebbe allargare la prospettiva e riaprire i dossier ancora irrisolti, tra cui quello delle ricongiunzioni costose dei contributi, del riconoscimento della posizione particola di chi svolge lavori particolarmente faticosi e dell'unificazione in un testo unico delle proposte di legge sulle novità per le pensioni.

Ti Ŕ piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il