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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni simili attacchi Governo Renzi da Movimento 5 Stelle e opposizione

Di Maio e Bersani sullo stesso versante contro il governo: cosa rivendicano, cosa criticano e possibili conseguenze per novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:06):  E per quanto riguarda le novità per le pensioni le accuse di entrambi le parti come abbiamo raccontate nelle ultime notizie e ultimissime sembrano proprio arrivare partendo dalle stessi basi ovvero che il Governo renzi prende decisioni a favore di istituti di credito, grandi multinazionali, assicurazioni per poter gestire al meglio il potere. E secondo Bersani e Di Maio lo fa con tutti i temi, comprese le novità per le pensioni come vedremo poi andando più nello specifico. Anche se lo stesso Governo Renzi ha già risposto anche con decisioni concrete a queste accuse. (sempre nel campo delle novità per le pensioni)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Come si prendono le decisioni con quali priorità e per chi e come. Sono questi i punti delle accuse lanciate dal Movimento 5 Stelle in primis da Di Maio al Governo Renzi. Ma quello che sorprende è che nelle ultime notizie accuse molto simili sempre su quetsi stessi punti e con idee convergenti arrivano dall'opposizione interna del Pd e da Bersani. E tali accuse sono state fatte anche sul tema delle novità per le pensioni per l'approccio e la strategia che si pensa che il Governo Renzi voglia utilizzare.

Ancora duri attacchi al governo da parte del M5S, con Di Mario, e dell'ex segretario Pierluigi Bersani. Critico Di Maio nei confronti della novità per le pensioni basata sulla mini pensione, che sosterebbe istituti di credito e assicurazioni, aperto, invece, a novità per le pensioni completamente diverse che innanzitutto rivedano le elevate pensioni erogate agli altri esponenti istituzionali, quindi introduzione dell'assegno universale per tutti, e novità per le pensioni di quota 100 o quota 41 per risolvere situazioni specifiche, come quelle dei lavoratori che sono entrati giovanissimi nel mondo del lavoro o chi svolge attività faticose, e di un ammorbidimento dei requisiti per chiunque volesse lasciare prima la propria occupazione.

Occupazione calata e produttività bloccata sono, invece, secondo Bersani, specchio di errori del governo che, nonostante le nuove norme occupazionali, evidentemente non ha fatto ancora tutto per dare spinta concreta a lavoro e rilancio dell'economia, obiettivi che si potrebbero raggiungere anche attraverso quelle novità per le pensioni, come novità per le pensioni di quota 100, mini pensione, quota 41, che permetterebbero l'uscita prima di lavoratori più anziani e nuovi posti liberi in cui impiegare i più giovani, sostenendo il ricambio generazionale, che darebbe nuova spinta alla produttività. Come Di Maio, anche Bersani non appoggia assolutamente la novità per le pensioni basata sulla mini pensione che non dovrebbe coinvolgere gli istituti di credito, così come si dice ben lontano da piani di novità per le pensioni orientate sempre più verso la privatizzazione. E’ chiara la comune posizione dei due esponenti politici che mirano a novità per le pensioni totalmente diverse.

Ma Di Maio e Bersani non sono gli unici a prendere le distanze dai progetti del governo, sia per quanto riguarda le novità per le pensioni, sia per quanto riguarda altri eventuali provvedimenti. Anche la posizione di Cuperlo, come quella della minoranza interna, è ben distante dalle idee del premier che sembra, però, voler continuare per la sua strada, da solo, come accaduto già per altre misure, ma questo non è certo il tempo ideale per prendere questa posizione, tanto che lo stesso premier qualche giorno fa ha dichiarato di voler ricompattare la sua maggioranza per riuscire a inseguire gli stessi obiettivi e intenti di lavoro, il problema è che bisogna mettere a punto soluzioni comuni e condivise che la momento sembrano ben lontane dall’essere raggiunte.

Ci si chiede, a questo punto, se questo scenario politico possa essere di giovamento in vista del prossimo referendum costituzionale che, secondo quanto detto dal presidente stesso del Consiglio, potrebbe rivelarsi cruciale per la tenuta dell’esecutivo stesso considerando che se non si concluderà con il risultato auspicato, il premier ha dichiarato di lasciare la politica. E quali scenari potrebbero aprirsi a quel punto? Si è parlato di andare a elezioni anticipate, molti sostengono questo proposito, e in tal caso proprio Di Maio sarebbe pronto a sfidare Renzi nella corsa a premier, il che certamente infiammerebbe i dibattiti sulle novità per le pensioni che il M5S sta sempre più tenendo in considerazione, ad ogni livello, proprio perché ben consapevole dell’impatto che eventuali novità concrete per le pensioni potrebbero avere sui cittadini. Del resto, si sa da sempre che il tema previdenziale, insieme a tasse e lavoro, è ciò che maggiormente interessa agli italiani, e si tratta di una priorità confermata anche dagli esiti degli ultimi sondaggi condotti proprio tra la popolazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il