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Pensioni ultime notizie strategie, novità, variabili per i ballottaggi per vincere e ruolo mini pensioni, quota 100, quota 41

Il Partito democratico potrebbe lavorare sulle novità per le pensioni per vincere i ballottaggi nelle grandi città.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:49): Sembra che la maggioranza abbia deciso di puntare a vincere i ballottaggi senza le novità per le pensioni seppur anche le più piccole che avevamo visto nelle ultime notizie e ultimissime anche se ci potrebbero essere sorprese. Dal Dicastero dell'economia, sembra che sia stato il benestare inq uesto frangente di puntare tutto sul taglio delle imposte a dipendenti, aziende e forse pensionati, ma quinsi sia Irpef che Ires. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:32): I ballottaggi potrebbero essere decisi da una serie di varbiali che potrebbero andare ben oltre il carattere locale del voto come si evince dalle ultime notizie e ultimissime, ma giocarsi con decisioni nazionali con novità per le pensioni ma anche imposte ( e pensioni e imposte insieme) e occupazione. In sintesi:

- Pensioni novità con metodi nuovi e imposte dal Movimento 5 Stelle continuerà a giocare la sua carta dell'assegno universale che permetterà di alzare le pensioni più basse e dare una base ai non occupati, non dimenticando meccanismi come quota 100 e uota 41.
- Pensioni novità con sistemi come quota 41 e quota 100 e sostegno ad iniziative per il taglio delle imposte generalizzato
- Pensioni novità dalla maggioranza e coalizione che dovrebbero riuscire a trasformare qualcosa che finora sono state solo parole in concreto e nel caso delle mini pensioni allinearle alle richieste o addirittura cambiarle per un ritorno alle quote come qualcuno dell'opposizione inetrna inizia a chiedere.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Ora dopo ora diventa sempre più verosimile credere le novità per le pensioni potranno diventare argomento di campagna elettorale nelle prossime due settimane. Anche le ultime e ultimissime notizie ribadiscono come per cercare di vincere le delicate partite dei ballottaggi a Milano e Roma, il presidente del Consiglio, che è anche segretario del Partito democratico, possa rilanciare sulle novità per le pensioni.

I prossimi 15 giorni sono da seguire con attenzione anche sul versante delle novità per le pensioni. Ci sono infatti i ballottaggi del 19 giugno 2016, in cui la posta in palio è la guida delle importanti città di Milano, Roma, Bologna, Napoli e Torino. E così come alla vigilia del primo turno elettorale il premier che è anche segretario del Partito democratico, ha annunciato le mini pensioni con penalizzazione e il possibile taglio delle imposte per i redditi medi con la prossima manovra finanziaria, non è da escludere una conferma di questa prospettiva se non la proposizione di ulteriori novità. L'ipotesi di una doppia sconfitta a Roma e Milano è da scongiurare.

E che le manovre siano iniziate è dimostrato dalle prime reazioni politiche al voto amministrativo, già a pochi minuti dopo la chiusura delle urne, quando dai primi exit poll si poteva avere un quadro generale dell'andamento di questa tornata elettorale. Il Partito democratico, nonostante fosse fuori dalla sfida elettorale a Napoli, ha esultato in particolare per il raggiungimento del ballottaggio a Roma, dove Roberto Giachetti affronterà la favorita della vigilia, la candidata del Movimento 5 Stelle Virginia Raggi. "Le partite le giocheremo tutte nei prossimi 15 giorni", ha detto Ettore Rosato, capogruppo del Pd alla Camera dei deputati.

Di conseguenza, occorre mettere in conto ogni tipo di annuncio, anche se poi rimarrà fermo sulla carta. Di certo, tuttavia non vanno messi in conto provvedimenti come quota 100 e quota 41, soprattutto perché sono economicamente poco sostenibili, ma qualche aggiustamento sullo schema delle mini pensioni potrebbe diventare realtà. Stando allo schema originario, infatti, la misura è limitata a un numero ristretto di beneficiari e con penalizzazioni che in alcuni casi possono essere piuttosto pronunciate. Fornire anche maggiori dettagli sulle intenzioni può lanciare il segnale di come Palazzo Chigi voglia fare sul serio e dunque raccogliere il più alto numero di voti possibile.

Ma potrebbe non bastare perché c'è da vincere anche la gara di Milano, dove il ballottaggio sarà tra il candidato del Pd Giuseppe Sala e quello del centrodestra Stefano Parisi. Stando all'esponente di centrodestra, "in quattro mesi abbiamo recuperato una situazione dove sembrava che il centrosinistra avrebbe vinto al primo turno. Al ballottaggio la partita è aperta. Chiederò il voto a tutti coloro che vogliono cambiare a Milano, anche al Movimento 5 Stelle". L'impressione è dunque che senza una sterzata decisa, il governo e il Partito democratico rischiano una doppia e pericolosa scivolata.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il