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Imu e Tasi 2016 Firenze, Genova, Bari, Bologna e tutte città seconda casa, affitto, prima casa, terreni prima rata Giugno 2016

Quanto costeranno Imu e Tasi 2016 a Bari, Genova, Bologna, Firenze, novità di quest’ano per case in affitto e terreni e scadenza 16 giugno prima rata di acconto




Non cambiano quest’anno le modalità di calcolo di Imu e Tasi, non cambia il termine di pagamento della prima rata di acconto, che deve essere versata entro il prossimo 16 giugno, e non cambia nemmeno quello di pagamento della seconda rata di salso, fissato al 16 dicembre, non cambiano neanche le modalità di pagamento di entrambe le imposte che dovranno essere pagate o scegliendo di compilare il modello F24 o con bollettino postale, che è disponibile, in parte già precompilato, presso tutti gli uffici postali. Ciò che cambia quest’anno sono alcune regole di pagamento relative a determinati immobili. Partendo dalla Tasi, è stata cancellata anch’essa su prime case e relative pertinenze e da quest’anno non deve essere più pagata nemmeno dagli inquilini di case di affitto che se fino allo scorso anno dividevano l’importo da versare con il proprietario quest’anno non saranno tenuti ad alcun versamento e la tassa dovrà essere pagata solo dal proprietario dell’immobile.

Passando all’Imu, è stata nuovamente cancellata su tutti i terreni agricoli, compresi quelli di pianura, terreni incolti e orti, ed è stata abolita anche sugli imbullonati. Per quanto riguarda le seconde case, oltre al pagamento della Tasi, del tutto a carico del proprietario se in affitto, sono previsti sconti del 50% sugli immobili concessi in comodato d’uso gratuito ai propri figli o comunque a parenti di primo grado, e del 75% sugli immobili affittati a canone concordato agevolato. Degna di nota la situazione aliquote: anche se la Manovra 2016 ha infatti stabilito che per quest’anno fossero congelate le aliquote del 2015, molti Comuni le hanno comunque modificate e per conoscere se ogni singolo Comune e abbia modificate o lasciate invariate basta consultare o il sito del Mef o lo stesso sito istituzionale del proprio Comune di residenza.

A Bari, abilita la Tasi sulle prime case e pertinenze, come previsto alla Manovra 2016, è stata ridotta dal 2,99 per mille al 2,5 per mille l'aliquota Tasi per gli immobili delle imprese costruttrici destinati alla vendita. Novità anche per l'Imu sulle seconde case, per gli immobili concessi in comodato d'uso gratuito ai figlio per cui è previsto uno sconto del 50% sulla base imponibile, per gli immobili affittati con contratti agevolati la cui aliquota dal 4 per mille scende al 3 per mille quest’anno con uno sconto sulla tassa del 25%. Anche Genova sono state modificate alcune aliquote e quella Imuè stata ridotta dallo 0,58% allo 0,29% per gli immobili di categoria A1 adibiti ad abitazione principale, e dallo 0,85% allo 0,58% per gli immobili a canone concordato.

A Bologna, quest'anno le aliquote Tasi sono del 2,5 per mille per gli immobili costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fino a che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, dell'1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale, ed è azzerata sugli altri immobili che versano l’Imu, come seconde case e relative pertinenze; mentre a Firenze, le aliquote Imu sono dello 0,46% per immobili appartenenti a categorie diverse dalla categoria  catastale D di nuova costruzione, destinati ad insediamenti produttivi di tipo artigianale, commerciale,  industriale o di servizi; dello 0,60% per immobili classificati nelle categorie  catastali A/1, A/8 e A/9 adibiti  ad abitazione principale e relative pertinenze.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il