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Elezioni ballottaggi e sondaggi clandestini Roma, Milano, Torino, Bologna.Simulazioni nuove e siti web chi vince M5S,Pd,Lega

Turno di ballottaggio nella gran parte dei capoluoghi italiani chiamati al voto per la scelta del sindaco.




Non solo Roma, Napoli, Milano, Torino e Bologna, è necessario il turno di ballottaggio per la scelta del sindaco nella maggiori parte dei capoluoghi interessati dal voto delle elezioni comunali. Per sapere chi vince ovvero per capire in che modo si sta orientando il voto dei cittadini interessati dalle urne, occorre fare riferimento ai sondaggi clandestini ovvero quelli camuffati da corse di cavalli, previsioni di vendita di auto o di conclave per la scelta del papa. Poi c'è anche chi, come affaritaliani.it, pubblica le stime sui risultati del ballottaggio in collaborazione con il sondaggista Renato Mannheimer, partner di Eumetra Monterosa.

Ebbene, ogni città sembra avere il suo favorito, tranne Milano dove sarà un testa a testa fino all'ultima scheda tra Giuseppe Sala (Partito democratico e liste civiche) e Stefano Parisi (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia e liste civiche). A Roma, la partita più importante dal punto di vista politico, Virginia Raggi (Movimento 5 Stelle) viene data in vantaggio su Roberto Giachetti (Partito democratico). Napoli sembra aver già il suo vincitore: Luigi De Magistris (liste civiche) che ha concrete possibilità di prevalere su Gianni Lettieri (Forza Italia ). Anche sulla base dei risultati del primo turno e in attesa di eventuali apparentamenti, a Bologna Virginio Merola (Partito democratico) è in una posizione di vantaggio su Lucia Borgonzoni (Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia,e liste civiche). Stessa cosa a Torino per Piero Fassino (Partito democratico) su Chiara Appendino (Movimento 5 Stelle).

Turno supplementare anche a Trieste tra Roberto Dipiazza e Roberto Cosolini, Varese tra Paolo Orrigoni e Davide Galimberti, Ravenna tra Michele De Pascale e Massimiliano Alberghini, Pordenone tra Alessandro Ciriani (centrodestra) e Daniela Giust (centrosinistra), Caserta tra Carlo Marino e Riccardo Ventre, Grosseto tra Antonfrancesco Vivarelli Colonna e Lorenzo Mascagni, Carbonia tra Giuseppe Casti e Paola Massidda, Benevento tra Clemente Mastella e Raffaele del Vecchio, Novara tra Alessandro Canelli e Andrea Ballarè. Ballottaggio anche a Olbia tra Carlo Careddu e Settimo Nizzi, Brindisi tra Fernando Marino e Angela Carluccio, Savona tra Cristina Battaglia e Ilaria Caprioglio, Crotone tra Rosanna Barbieri e Ugo Pugliese, Isernia tra Giacomo D'Apollonio e Gabriele Melogli, Latina tra Nicola Calandrini e Damiano Coletta.

Provando a elaborare la mappa nel voto, i solo capoluoghi in cui è bastato un solo turno elettorale per la scelta del sindaco sono stati Salerno, dove Vincenzo Napoli del centrosinistra ha prevalso su Roberto Celano del centrodestra; Cosenza dove Mario Occhiuto del centrodestra ha prevalso su Carlo Guccione del centrosinistra; Rimini dove Andrea Gnassi del centrosinistra ha prevalso su Marzio Pecci del centrodestra; Cagliari dove Massimo Zedda del centrosinistra ha prevalso su Piergiorgio Massidda del centrodestra; Villacidro dove Marta Cabriolu ha prevalso su Federico Sollai, entrambi espressione di liste civiche.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il