BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 più dai giovani vengono preso voto da M5S e Lega paradossalmente

I giovani più orientati verso M5S e Lega tra consapevolezze, speranze per un futuro migliore e concretizzazione di novità per le pensioni sempre più urgenti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:45): Come sottolineava una gentile lettrice che sta lottando per le novità per le pensioni, probabilmente è il fatto anche che molte famiglie vedendo dei propri parenti bloccati a oltre 60 anni nella propria occupazione e gli stessi "giovani" della famiglia senza occupazione o costretti a chiedere (e questo purtroppo lo sappiamo benissimo) anche una piccola parte della pensione per poter vivere o meglio sopravivere loro o le proprie famiglie (se sono riuscite a costituirle) ha creato un passaparola molto forte, dove intr famiglie allargate hanno votato per M5S e la Lega. 
Rimane anche da altri dati un certo distacco della forze tradizionali a cui si crede sempre meno e si cerca un voto di protesta. Ma limitare il voto di protesta al M5S in questa fase dopo alcuni anni, dove, invece, sta crescendo in modo giusto, anche con degli stop, nel suo percorso, sarebbe ingiusto e limitativo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:45): A invocare novità per le pensioni dovrebbe essere le categorie anagraficamente più anziane di questo Paese.
In realtà se si analizzando alcune stime il tema delle novità per le pensioni è trasversale per diversi motivi ed è legato all'occupazione e rientra nell'interesse di almeno il 30-35% come tra i temi prioritari e interessa milioni di famiglie. Forse, anche per questo si può spiegare che i giovani hanno votato il Movimento 5 Stelle e Lega che portano avanti le novità per pensioni anche per aumentare l'occupazione, non far uscire a 70 anni e avere l'assegno universale. Certo fa pensare che sopra i 55 anni e soprattutto sopra i 60 i voti calano fortamente e si verso il Pd che per le novità per le pensioni sta facendo oggettivamente confusione e ha parlato, forse, troppo. e troppo presto o viceversa non ancora fatto i fatti che ci si attendeva.

Dati che indicano una volontà di cambiamento o dimostrano una totale sfiducia? Ci si chiede questo leggendo oggi i numeri su coloro che si sono recati a votare domenica scorsa: dalle ultime notizie, infatti, si apprendere che un quarto dei voti conquistati dal Movimento 5 Stelle è arrivato dai giovani under 34, ampliando così la platea dei suoi sostenitori. In particolare, per l'Ipr Marketing, nella Capitale la candidata del M5S Virginia Raggi avrebbe conquistato l'11% dei voti tra gli elettori con un'età compresa tra i 18 e i 24 anni, la Meloni l'8,9% e Giachetti il 6,7%; nella fascia tra i 25 e i 34 anni, la candidata del Movimento 5 Stelle ha raggiunto il 16,1% dei voti; in quella tra i 35 e i 44 anni il 23,2% dei suoi voti, contro il 21,3% della Meloni e il 14,1% di Giachetti e solo le fasce tra i 55 e i 64 anni e gli over 64 si sono dimostrate ancora ‘affezionate’ al Pd, dando, rispettivamente, il 23,3% e il 27,1% dei voti a Giachetti contro il 15% e l’8,5% alla Raggi. Si tratta di un andamento analogo ripetuto a Torino con la Appendino, anche lei candidata del M5S, contro Fassino del Pd. Sia la Raggi a Roma che la Appendino a Torino sembrano avere ormai ricevuto pieno appoggio dalla Lega e ci si chiede quali cambiamenti concreti potrebbero significare questi nuovi orientamenti.

E’ importante, e a tratti anche paradossale, sapere che sono i giovani a preferire le forze nuove, che scelgono la strada, per esempio, del Movimento 5 Stelle dopo aver chiaramente capito che dall’esecutivo attuale probabilmente nulla potrebbe arrivare per loro, ma anche perché rivedono, probabilmente, nelle personalità che rappresentano il M5S, a partire dalla stessa Raggi candidata nella Capitale, un esempio di giovane impegnata nella costruzione di un futuro migliore. E’ proprio la preoccupazione per un futuro che al momento si prospetta decisamente buio ad aver forse spinto i più giovani ad orientarsi verso M5S e Lega, nella speranza di cambiamenti concreti che non rimangano solo parole come fatto finora dal Pd e in questo contesto di speranza di cambiamento concreto rientrano anche le novità per le pensioni. Anzi, potremmo dire, innanzitutto.

Considerando che M5S e Lega sono le forze politiche che da sempre chiedono novità per le pensioni, sostenendo novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41, accompagnate magari dall’introduzione dell’assegno universale, cavallo di battaglia del M5S, particolarmente critiche invece nei confronti di quella novità per le pensioni basata sulla mini pensione che l’esecutivo sta cercando di portare avanti, è possibile che i giovani ripongano in queste ipotesi di modifiche pensionistiche le loro speranze di un futuro migliore che partirebbe proprio dall’occupazione, sempre in calo, ferma ma da rilanciare necessariamente per garantire prospettive certe e positive ai giovani di oggi. L’impegno, infatti, a perseguire la reale attuazione di novità per le pensioni che consentano di anticipare l’uscita ai lavoratori più anziani, significherebbe permettere ai giovani di poter entrare in quel mondo occupazionale che ora sembra bloccato, offrendo loro finalmente nuove opportunità di stabilizzazioni.

E se i giovani sono orientati verso M5S e Lega, dai dati emerge anche come molti pensionandi credano ancora nel piano della maggioranza, anche se, come si evince dalle ultimissime notizie, tra la fascia di elettori intorno ai 50 anni si è registrato un aumento di consensi per il M5S, probabilmente dettato dalla paura di perdere occupazione o derivato da chi lo ha già perso ma è ancora troppo lontano dal raggiungimento dei normali requisiti pensionistici per cui spera in un possibile arrivo dell’assegno universale per cui, è certo, il M5S si batterebbe. Tuttavia, ad un’attenta analisi, nonostante i numeri siano ben chiara espressione della necessità da parte dei giovani di sovvertire le cose, è paradossale quanto emerso sui ‘più grandi’, considerando che rispetto alle tante persone più avanti con l’età che nei comitati online, anche territoriali, e nei sondaggi chiedono novità per le pensioni di quota 100 o quota 41 o aiuti per chi si ritrova in difficoltà, i voti per il M5S sono stati inferiori rispetto a quanto ci si sarebbe potuti aspettare. Ci si chiede, dunque, quali sono davvero le speranze, le aspettative e le idee dei cittadini che si vorrebbero vedere effettivamente realizzate?

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il