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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 Di Battista, Renzi,Damilano,Belpietro spiegazioni importanti e critiche

Le ultime posizioni e affermazioni di Di Battista, Bondi, BelPietro, Damilano su novità per le pensioni e prospettive possibili




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:32): Dalle spiegazioni interessanti e importanti di Di Battista e del Movimento 5 Stelle delle ultime notizie e ultimissime si passa alle critiche di cui l'esecutivo di Renzi e Renzi stesso sono colpiti a 360 gradi si internamente che esternamente e le novità per le pensioni su uno dei temi con l'accusa di aver parlato troppo sul tema, ma mai spiegato nel dettaglio cosa fare e senza una visione di insieme. E le accuse arrivano dal suo interno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:12): L'idea in effetti che riporta il Corsera e altre ultime notizie e ultimissime sulle novità per le pensioni, ma anche altri temi sono quelle di fare di Roma un banco di prova per un prossimo esecutivo nazionale. L'idea arriva direttamente da Casaleggio che sta riunendo una serie di nomi importanti professori, tecnici e studiosi per le novità su pensioni, occupazione, economia, investimenti, ambienti per portare alcune tematiche già a livello locale e attivarsi sul territorio per poi eventualmente se tutto andasse come previsto spostarle a livello nazionale. E' chiaro che le novità per le pensioni sono un argomento nazionale e centrale, ma con l'assegno universale e altri sistemi, ad esempio, per le aziende in crisi o che vogliono aumentare occupazione giovanile, Roma sarebbe un bando di prova importante

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:36): Tra l'altro una delle idee del Movimento 5 Stelle che riportano diverse ultime notizie e ultimissime è che alcune misure per le novità per le pensioni, come quella dell'assegno universale collegata a chi è senza occupazione almeno all'inizio, verranno provate nei primi mesi a Roma se la Raggi dovesse vincere. Lo ha spiegato anche Di Battista sull'assegno universale e in questo caso le coperture potrebbero derivare da circa 1 miliardo di sprechi già individuato, anche se a livello nazionale ovviamente le coperture sarebbero differenti, ma già trovate e messe nero su bianco nella norma depositata.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:32): E Di Battista, insieme agli esponenti del Movimento 5 Stelle come la Lezzi o Tripiedi, ci va già duro sulle novità per le pensioni affermando nelle ultime notizie e ultimissime alcuni concetti che in tanti da critici a semplici cittadini pensano:

- novità pensioni con l'attuale norma sono state fatte passare in 20 giorni. Era un momento di crisi, ma non c'è stato nessun confronto e tutto quello che sappiamo e abbiamo detto.
- novità pensioni ora ci sono errori e problemi da correggere e nessuno lo fa. Si parla tanto, ma al momento le decisioni prese come il blocco delle perequazioni sono sempre negative.
- novità pensioni sembra che si vogliano studi su studi, analisi su analisi anche solo per sistemare errori che sono tutti evideneti e che ormai tutti ammettono, mentre alcune norme vengono fatte passare in tre giorni.
- novità pensioni a 360 gradi non una tantum, ma gestite e coordinate con una serie di norme e non un elargizione quando serve. In questo senso l'assegno universale è una prima risposta già deposita alle Camere con le coperture necessarie

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22,01): Dall'analisi delle ultime e ultimissime notizie sulle novità per le pensioni appare evidentemente come non sia soltanto la politica, di qualunque colore essa sia, a essere al centro di proposte di cambiamento e di miglioramento della legge previdenziale. Anche i commentatori dei principali fatti di attualità e i giornalisti più quotati sottolineano come una revisione delle attuali norme sulle pensioni non sia più rinviabile. Troppe le storture ancora in vigore.

Il dibattito pensionistico, come ormai da mesi accade, è sempre più aperto e acceso soprattutto all’indomani delle ultime notizie sui primi risultati delle votazioni di domenica scorsa e sulle intenzioni di lavoro dell’esecutivo, ancora piuttosto confuse e altalenanti tra annunci, intenzioni reali e promesse e dietrofront su novità per le pensioni ma anche piano di taglio delle tasse. La domanda che ci si pone è se davvero si farà qualcosa in questi sensi, che sono quelli prioritari per i cittadini, quando e soprattutto cosa, considerando che tra novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41, novità per le pensioni con mini pensione, e novità per le pensioni minori, come cancellazione delle ricongiunzioni onerose e novità eventuali e più convenienti per il recupero degli anni di studio, manca ancora un orientamento preciso. L’esecutivo si muove sulla strada del nuovo sistema basato sulla mini pensione, che si straebbe ancora mettendo a punto nel dettaglio, ma il tempo passa e ancora nulla si fa concretamente, situazione che si protrae ormai da due anni.

E non solo non si fa nulla per novità per le pensioni di uscita prima e soluzioni minori, ma anche per assegno universale, che introdotto nel nostro Paese servirebbe per adeguare l’Italia agli altri Paesi europei dove questa misura di aiuto sociale è già in vigore, e taglio delle cosiddette pensioni d’oro che certo costoso non sarebbe per l’esecutivo, visto che il problema dichiarato che blocca l’attuazione di novità per le pensioni è proprio la mancanza di soldi, ma che non si fa. E proprio contro il nulla di fatto su quest’ultima misura si è scagliato Alessandro Di Battista del M5S, che ha chiaramente detto che come l’attuale legge pensioni ai tempi è riuscita ad essere approvata in 19 giorni, così, se ci fosse stata davvero la volontà, si sarebbe potuti intervenire già da tempo con provvedimenti come il taglio delle pensioni più elevate, misura che potrebbe contribuire non solo a recuperare ulteriori risorse economiche utili anche per successive novità per le pensioni per tutti ma anche a ristabilire equità sociale, considerando le forti differenze oggi esistenti tra chi percepisce nemmeno 500 euro al mese e chi addirittura arriva a percepire 80, 90 mila euro mensili.

Sull'assegno universale, in risposta alla mancanza di risorse conclamata, Di Battista ha sottolineato che per altri interventi l'esecutivo è sempre riuscito a trovare i soldi pur non avendoli e che si potrebbero recuperare al momento un miliardo di euro dagli sprechi pubblici. E proprio dalla revisione della spesa pubblica, compresi riordini e tagli delle agevolazioni fiscali, vuole ripartire l’ex ministro Bondi, chiamato dal neo ministro allo Sviluppo Economico Calenda proprio per mettere a punto nuovi piani di revisione della spesa pubblica. Anche in questo caso, sarebbe possibile dire che i soldi derivanti dai tagli degli sprechi potrebbero essere finalmente impiegati per l’attuazione di novità per le pensioni, tra quota 100, quota 41, mini pensioni.

E intanto, mentre Belpietro in questi ultimissimi giorni ha sottolineato come le novità per le pensioni per Renzi rientrino esclusivamente negli annunci di quelle importanti misure e riforma che ancora mancano, da quella fiscale a quella della giustizia, e sembra arrivato il momento in cui gli stessi cittadini si stanno rendendo conto di una serie di parole e promesse che fino ad ora sono state ‘belle’ ma che non hanno portato a nulla di concreto. E lo specchio di questa forse nuova consapevolezza raggiunta è l’esito delle votazioni di domenica scorsa. Risultati che, come ha commentato il giornalista Marco Damilano, sembrano smentire le dichiarazioni del premier che continua a ripetere che va tutto bene e che riflettono un dilagante clima di sfiducia da parte dei cittadini nei confronti dello stesso esecutivo che, viste le ultime notizie, per ripartire davvero dovrebbe innanzitutto appianare le tensioni interne ma anche con le opposizioni, smettendo di portare avanti una sorta di guerra ma cercando un clima di collaborazione per riuscire ad arrivare finalmente tutti insieme alla definizione di soluzioni universali, strutturali e condivise, che partano dalle novità per le pensioni, per poi comprendere ogni altro provvedimento necessario per il bene dello stesso Paese.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il