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Tfa terzo ciclo 2016 si avvicina ma si delineano nuove indicazioni per concorsi docenti e ennesima riforma classi di concorso

Le note del decreto scuola pubblicato in Gazzetta Ufficiale contengono importanti indicazioni su concorso e abilitazione.




Ci sono delle indicazioni importanti nelle note del decreto scuola dello scorso mese di marzo che è stato adesso pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Le disposizioni vanno inquadrate alla luce dell'attivazione del Tfa 2016 e naturalmente dei prossimi concorsi scuola. Stando alle intenzioni, si legge anche che l'idea è di avviare un sistema regolare di concorsi nazionali per l'assunzione, con contratto retribuito a tempo determinato di durata triennale di tirocinio, di docenti nella scuola secondaria statale. L'accesso al concorso è riservato a coloro che sono in possesso di un diploma di laurea magistrale o di un diploma accademico di secondo livello per le discipline artistiche e musicali, coerente con la classe disciplinare di concorso. I vincitori sono assegnati a un'istituzione scolastica o a una rete tra istituzioni scolastiche.

A questo fine sono previsti la determinazione di requisiti per l'accesso al concorso nazionale, anche in base al numero di crediti formativi universitari acquisiti nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e in quelle concernenti le metodologie e le tecnologie didattiche, comunque con il limite minimo di ventiquattro crediti conseguibili sia come crediti curricolari che come crediti aggiuntivi; la disciplina relativa al trattamento economico durante il periodo di tirocinio, tenuto anche conto della graduale assunzione della funzione di docente; il completamento della formazione iniziale dei docenti assunti.

Il tutto tramite il conseguimento, nel corso del primo anno di contratto, di un diploma di specializzazione per l'insegnamento secondario al termine di un corso annuale istituito, anche in convenzione con istituzioni scolastiche o loro reti, dalle università o dalle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, destinato a completare la preparazione degli iscritti nel campo della didattica delle discipline afferenti alla classe concorsuale di appartenenza, della pedagogia, della psicologia e della normativa scolastica. E ancora: la determinazione degli standard nazionali per la valutazione finalizzata al conseguimento del diploma di specializzazione, nonché del periodo di tirocinio.

Per i vincitori dei concorsi nazionali, l'effettuazione, nei due anni successivi al conseguimento del diploma, di tirocini formativi e la graduale assunzione della funzione docente, anche in sostituzione di docenti assenti, presso l'istituzione scolastica o presso la rete tra istituzioni scolastiche di assegnazione; la possibilità, per coloro che non hanno partecipato o non sono risultati vincitori nei concorsi nazionali di iscriversi a proprie spese ai percorsi di specializzazione per l'insegnamento secondario.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il