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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 100, mini pensioni due date in cui Governo Renzi farà capire cosa farà realmente

Le prossima due date che potrebbero rivelarsi importanti per eventuali novità per le pensioni: quali sono e cosa aspettarsi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:32): Sembra ormai quasi sicuro che le novità per le pensioni potranno essere di tre tipi, fiscali e di sistemi simili alla mini pensioni presentata seppur a forma di spezzattino e mai chiarita definitivamente e poi di revisione di alcune tipologie di pensioni stesse. Il problema è che dalle ultime notizie e ultimissime il secondo punto sembra molto difficile che venga portato avanti nonostate le tante parole spese. In quetso momento, infatti, si può dire che:

- novità pensioni sicure sono quelle a livello fiscale, sulle imposte. Anche qui usare il termine sicuro è difficile, può essere un azzardo, ma se si tocca tutto il sistema fiscale Irpef compreso è chiaro che andranno anche che ci saranno novità per le pensioni
- novità pensioni con mini pensioni (quota 100, quota 41 pur accennate paiono difficili), ma molto a rischio e probabilmente ancora per una platea più ristretta di quella detta finora
- novità pensioni da Fondo Indigenza con revisione di alcuni sistemi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:34): Cresce l'attesa per i prossimi appuntamenti nell'agenda del governo che potrebbero gettare più luce sulle intenzioni reali sulle novità per le pensioni. Il primo è quello del 14 giugno, giorno dell'incontro con le forze sociali, rispetto a cui le ultime e ultimissime notizie riferiscono della ripresa del dibattito anche sulla separazione tra spesa per previdenza e spesa per assistenza. L'altro è quello del 16 giugno, giorno in cui si festeggerà il taglio della Tasi sulla prima casa. E tasse e novità per le pensioni sembrano essere diventate due opzioni alternative.

Il prossimo 16 giugno non sarà solo il giorno della scadenza di pagamento di acconti Imu e Tasi 2016, e Iva, Irpef, Ires, Irap cedolare sugli affitti, Ivie, studi di settore e Tobin tax, ma, come riportano le ultime notizie, sarà anche il giorno in cui il premier sembra aver indetto una grande festa. A pochi giorni dalla domenica dei ballottaggi per le comunali, fissati per il 19 giugno, il premier Renzi ha annunciato che in circa mille piazze italiane si festeggerà la cancellazione della imposte sulle prime case e, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe essere l'occasione adatta per tornare a parlare di tasse in generale, riprendendo quei tagli di Irpef e Ires annunciati ma su cui ancora non si sa cosa effettivamente si farà. E le speranze sono che questa stessa manifestazione possa diventare anche l'occasione per tornare a parlare anche di novità per le pensioni. E a sorpresa, proprio per cercare di riconquistare fiducia ed elettori, anche se è possibile che non si dica nulla in merito rimandando tutto, come detto dallo stesso premier, al momento del prossimo referendum costituzionale in autunno.

Nonostante ci sia ancora una grande divisione interna all'esecutivo, sia nella maggioranza con l'opposizione interna, sia con le altre forze politiche, e manchi ancora una soluzione condivisa di modifica dell'attuale legge pensioni, restano in ballo novità per le pensioni con quota 100, novità per le pensioni con quota 41, novità per le pensioni con mini pensione, ma anche novità per le pensioni più piccoli, da revisioni del sistema di recupero degli anno di studio a cancellazione delle ricongiunzioni onerose, senza dimenticare gli aumenti delle pensioni più basse. Ma le posizioni sono ancora piuttosto controverse: non soltanto, infatti, come testimoniano le ultime notizie, è difficile trovare una soluzione che sappia soddisfare le esigenze e le richieste di tutti, ma ancora non tutti danno priorità all'attuazione di novità per le pensioni.

Tra questi i tecnici del Tesoro e il ministro dell'Economia in primis: lui non ha mai nascosto la sua contrarietà all'approvazione di novità per le pensioni, convinto del fatto che, seppur rigida, l'attuale legge riesce a garantire sostenibilità finanziaria per cui, per non sfasare i conti pubblici, sarebbe bene mantenerla così com'è ancora per un pò. E infatti il suo orientamento è verso il piano di riduzione delle imposte da attuare, però, sempre in base ai vincoli di bilancio che sonno molto stretti, per cui occorre agire con molta cautela anche in tal senso. Probabilmente la manifestazione del prossimo 16 giugno potrebbe rivelarsi interessante per capire anche se si vorranno tagliare solo le imposte oltre che lavorare su altri provvedimenti, e per chi e di quanto. E’ chiaro, però, che avendo a disposizione limitate risorse economiche, se si dovesse scegliere di partire dalla riduzione delle imposte non ci saranno ulteriori margini per altri provvedimenti, comprese le novità per le pensioni, ma non ci sarà da stupirsi se questa eventualità dovesse divenire realtà, perché più volte, più protagonisti del dibattito previdenziale così come di quello occupazionale, hanno sostenuto l’importanza di una riduzione delle imposte, sia per famiglie che per imprese.

Altra data che potrebbe rivelarsi decisamente fondamentale per capire come e cosa si farà per le novità per le pensioni è la nuova riunione in programma il 14 giugno tra governo e forze sociali, seconda organizzata dopo un lungo periodo di silenzio e in cui si dovrebbe tornare a parlare non soltanto di nuovo sistema di uscita prima con mini pensione, ma anche altri temi previdenziali, come cancellazione delle ricongiunzioni onerose; novità per le pensioni per i lavoratori che sono entrati nel mondo occupazionale sin da giovanissimi o che svolgono attività faticose e per cui si è ipotizzato un ritorno alle quote, per cui si parla di possibilità di quota 100 e quota 41; misure a sostegno di chi svolge lavori di cura della famiglia in cui sia presente un invalido; novità pensioni per il recupero degli anni di studio. Al termine di questa nuova riunione probabilmente si potranno avere le idee più chiare sugli orientamenti del governo, in base a proposte fatte e accolte e porte aperte per successive discussioni che dovranno, prima o poi, concludersi con la definizione di misure necessarie e soprattutto attese.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il