BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 niente e infortuni, morti lavoro peggiorano così come sanità

Gli ultimi dati su andamento occupazione e sanità sempre più negativi e urgenza novità per le pensioni: la situazione attuale e cose è necessario fare




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:47): E' davvero difficile commentare la sanità, ma non solo, in generale la sanità e l'assistenza nazionale con tagli e novità negative come l'assenza di novità per le pensioni positive, anzi quasi un circolo virzioso che nelle ultime notizie e ultimissime, appare sempre più evidente tutto in senso peggiorativo.

Sono diminuiti gli infortuni sul lavoro ma sono aumentate le morti sul lavoro: sono cresciuti del 16% gli incidenti che hanno portato alla scomparsa di 1.172 lavoratori e dall’inizio dell’anno a fine aprile di quest’anno si sono già registrate 271 morti bianche sul lavoro: un muratore della provincia di Lecce è caduto da un ponteggio del cantiere, facendo un volo di 6 metri, aveva 65 anni, un’età in cui, dopo aver trascorso una vita a svolgere un lavoro faticoso, si dovrebbe già essere a casa a riposo; un operaio edile di 63 anni è caduto da un’impalcatura da 8 metri mentre stava lavorando; e a queste storie si aggiunge quella di un uomo che dopo 35 anni di lavoro ha scoperto di avere un cancro allo stomaco e all'esofago, operato due volte in tre giorni, sottoposto a sei cicli di chemioterapia, e riconosciuto invalido al 100% per sei anni ma dopo la terza visita gli è stata l'invalidità perché secondo il medico dell’Istituto di Previdenza era lo riteneva guarito e la ditta ha risolto il contratto di lavoro perché non più idoneo a svolgere la sua attività, così ora si è ritrovato senza lavoro e senza alcun aiuto, dopo 37 anni di contributi versati e aver raggiunto 57 anni.

Ma le notizie negative non finiscono qui: sono ben 11 milioni gli italiani che in questi primi mesi del 2016 hanno rinunciato ad esami, cure mediche e acquisto di medicine perchè troppo costose per le loro possibilità, ben due milioni in più rispetto al 2012. Le ultime notizie riportano, inoltre, che quasi un quarto degli anziani interessati salta o rinvia esami e cure, sono aumentati i costi dei ticket, le liste di attesa per visite più approfondite sono infinte, anche di anni, e chi decide di rivolgersi a privati deve sostenere spese più alte di circa il 3%. Si tratta di dati incredibili per un paese civile dove la sanità è pubblica e dovrebbe essere garantito a tutti il diritto a curarsi. Invece sembra che la situazione stia precipitando e le prospettive non sono certo rosee, considerando che il settore della sanità è quello che continua ad essere sottoposto a tagli e riordini, che dovrebbero essere dirottati verso altri comparti.  

Il ministro della Salute Lorenzin ha spiegato che il sistema sanitario che deve fare i conti con la grave crisi economica che le famiglie stanno vivendo e ha per questo rilanciato sulla necessità di difendere l'aumento previsto del Fondo Sanitario per il 2017-18, da impiegare anche per sbloccare il turn over. Si tratta di una posizione che la Lorenzin ha ribadito già qualche settimana fa, quando ha chiaramente espresso il suo appoggio alla realizzazione di novità per le pensioni, volte innanzitutto a sostenere le donne che svolgono le proprie occupazioni professionali ma che si prendono anche cura della famiglia e che come ‘colonne portanti’ della società devono essere valorizzate, perché tra i mille impegni che quotidianamente hanno, è quasi impensabile mantenerle a lavoro fino a 70 anni.

Quali potrebbero essere, dunque, le soluzioni per garantire ai lavoratori più in avanti con l’età la possibilità di collocarsi a riposo senza rischiare la propria vita a lavoro, con particolare riferimento a chi svolge attività faticose o pericolose? Quali potrebbero essere le soluzioni per permettere a chi lo volesse di andare in pensione prima perché gli risulta difficile raggiungere l‘attuale soglia di uscita decisamente elevata? Le ipotesi al vaglio dell’esecutivo continuano ad essere tantissime, da piani di quota 100 a quota 41, proprio per agevolare chi svolge lavori faticosi o ha iniziato a lavorare sin da giovanissimo, o novità per le pensioni con mini pensione, ma anche assegno universale per tutti coloro che si ritrovano senza lavoro ma anche lontani ancora dal raggiungimento dei normali requisiti pensionistici.

Eppure nulla di concreto di riesce ancora a fare per queste novità per le pensioni che contribuirebbero a rendere decisamente migliori le condizioni di vita di lavoratori e pensionandi. Il nodo da sciogliere è sempre quello di una scarsa disponibilità di risorse economiche ma, come suggerito da diverse forze politiche, forse sembra sia arrivato il momento che l’esecutivo reperisca i soldi necessari per l’attuazione di novità per le pensioni sempre più urgenti, esattamente come fatto già per altri provvedimenti, per cui i soldi non erano disponibili ma che sono stati trovati comunque.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il