Passaparola degli utenti su prodotti: primo portale-community italiano chiamato Bzzers

Tra una settimana verrà lanciata una nuova community italiana che permetterà di alimentare il passaparola tra gli utenti su prodotti commerciali di vario tipo



Chi ha una vaga idea di cosa sia “la coda lunga” saprà anche che, nelle nicchie che popolano la coda, i commenti di altri utenti sono molto più determinanti nella scelta di acquisto, rispetto a quelli delle voci ufficiali normalmente considerate autorevoli.

Tra una settimana verrà lanciata una nuova community italiana che permetterà di alimentare il passaparola tra gli utenti su prodotti commerciali di vario tipo.
Bzzers cercherà anche di mettere in contatto gli utenti con varie aziende per far provare nuovi prodotti che avranno così giudizi e riscontri diretti dai potenziali consumatori.

Per gli utenti sarà così possibile ottenere da altri utenti, pareri simili a quelli che si chiedono ad un amico prima di effettuare un acquisto.

Dietro alla realizzazione tecnica di questo progetto c’è lo stesso team che ha realizzato ProfessionalOnTheWeb, una vetrina per i freelance del web e FeedMyApp, showcase per servizi web.

Per sapere qualcosa di più ho contattato il project manager di Bzzers, Francesco D’Orazio che mi ha spiegato come Bzzers, social network sul passaparola, si ispira a network come Last.fm, Facebook e Digg: l’idea nata due anni fa si è sviluppata fino al progetto attuale che verrà lanciato lunedì 17 alle 17 e 17.

Un “buzz 2.0″ per permettere un tipo di comunicazione orizzontale, tra utenti che apprezzano certi marchi e certi prodotti, per esperienza personale e affezione di qualche tipo: un concetto quindi profondamente diverso da altri servizi come BuzzParadise che propongono un rapporto più verticale con le aziende, dove è possibile una maggiore parzialità di giudizio.

Attualmente sono diverse le aziende interessate ad un tipo di comunicazione commerciale di questo tipo, che cominciano a comprendere le potenzialità di un contatto diretto con i propri potenziali o attuali clienti.

Ogni utente potrà creare un profilo personale in grado di rendere tridimensionali i propri commenti e giudizi: gli utenti all’interno del social network verranno scelti per effettuare delle prove sui prodotti grazie ad un sistema di ranking, definito sulla base di tre elementi: capacità di networking (es. quante persone hai invitato nella community o alle campagne), i punti ottenuti dai propri report (una valutazione più qualitativa che quantitativa) e punti esperienza, basati sulla propria presenza nella community.

Intanto nell’attesa del lancio di Bzzers, è stata creata “La guerra dei Bzzers“, applicazione del tipo “hot or not” realizzata con Ning, per mettere a confronto vari brand commerciali.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il