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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 e iniziative e Comitati Cicio, Picca, Occhiadoro, Barbuti

Iniziative da esponenti Comitati online per spingere verso approvazione novità per le pensioni concrete: ultimi progetti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:02)E' stato un week-end ricco di iniziative in tante città italiane con banchetti dei comitati quota 41 e per le novità per le pensioni che hanno continuato ad esserci in tante città italiane e dove sono arrivati anche diversi esponenti di varie forze a presenziare e salutare o inteloquire brevamente. Ottimi risultati da quello che si legge a Torino e Trieste. Nella prima c'è stato anche un servizio dalla Rai regionale come confermano le ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:17): Sempre per martedì si stanno organizzando manifestazioni per le novità per le pensioni sotto tutte le sedi della Rai come hanno spiegato, tra gli altri, Antonina Cicio e Moreno Barbuti dei propri diritti da parte dei Gruppi online e territoriali che si possono trovare su Facebook. Vi saranno, stando alle ultime notizie e ultimissime, manifestazioni sicuramente a Torino, Trieste, Bari oltre sotto quella spiegata di Roma. Vi daremo, poi, ulteriori informazioni. 

Martedì prossimo 14 giugno è in programma una nuova riunione tra esecutivo e forze sociali: si ripartirà sulla questione novità per le pensioni. Come ormai sappiamo, da tempo, insieme a forze politiche e sociali, a battersi per la realizzazione di concrete novità per le pensioni, soprattutto destinate a determinate categorie di lavoratori, da coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale a coloro che sono impegnati in attività faticose e pericolose, ci sono anche Comitati online che da territoriali e locali si stanno sviluppando a macchia d’olio sempre più a livello nazionale, che continuano a ribadire le urgenze di modifiche pensionistiche. In particolare si punta su novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41 che, come si evince, puntando principalmente su un ritorno alle quote e quindi al raggiungimento del requisito contributivo innanzitutto più che obbligatoriamente di quello anagrafico, potrebbero essere particolarmente vantaggiosi per le categorie di persone sopra indicate.

Tra coloro che da tempo sono impegnati in questa battaglia Roberto Occhiodoro e Paolo Picca ma non solo, protagonisti recentemente di interventi televisivi e non di grande successo, e che hanno inviato nelle ultime settimane lettere impostanti ad autorevoli esponenti politici, con richieste non solo di novità per le pensioni ma anche di incontri e colloqui. Occhiodoro ha scritto al presidente del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio chiedendo ancora una volta novità per le pensioni di quota 41 senza penalizzazioni e vincoli di età, ed esprimendo preferenze per il piano di uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni del 2% annue piuttosto che per il nuovo sistema basato sulla mini pensione, fortemente criticato; anche Rosa Poloni ha scritto una lettera aperta al presidente del Comitato, dichiarando di voler continuare a portare avanti le novità per le pensioni di quota 41; mentre Moreno Barbuti ha scritto una lettera indirizzata al viceministro dell’Economia Zanetti, criticando il piano di ricalcolo contributivo per chi decide di andare in pensione prima, chiedendo al viceministro di stabilire limiti per la definizione di pensioni elevate oltre i quali applicare il ricalcolo alla luce delle differenze tra lavori svolti e categorie di persone.

Ma le loro iniziative non finiscono qui: Occhiodoro che, dopo l’incarico di raccogliere 50.000 firme da presentare all’esecutivo per chiedere l’introduzione di novità per le pensioni con quota 100 e novità per le pensioni con quota 41, ha comunicato che in occasione della prossima riunione del 14 giugno tra governo e forze sociali, che torneranno a vedersi per discutere di novità per le pensioni e non solo in riferimento al nuovo piano di uscita prima basato sulla mini pensione, il comitato di Roma e Lazio sarà presente presso la sede del Ministero per ribadire la propria presenza e l’intenzione di continuare ad interessarsi della questione pensioni fino a quando non saranno chiuse questioni fondamentali come quella dei lavoratori che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale.

E per questo invita tutti i Comitati ad aderire all’iniziativa lo stesso giorno e alla stessa ora sotto le sedi Rai regionali perché più presenze si registreranno più opportunità ci saranno di far sentire la propria voce. Paola Picca, invece, lavoratrice che è entrata nel mondo del lavoro a 14 anni, che si batte, come ben comprensibile, per novità per le pensioni di quota 41, avendo lei stessa iniziato a lavorare sin da giovanissima e ancora costretta a lavoro a causa della legge attuale, ed essendo rimasta senza lavoro e ancora lontana dalla pensione finale proprio a causa delle norme previdenziali in vigore, rivolgendosi proprio all’ex ministro dell’Occupazione, madre di questa legge tanto criticata, ha chiesto perché aver messo a punto quale legge e quali benefici abbia portato a lei stessa. Ma l’ex ministro, come già ripetuto in altre occasioni, ha spiegato per l’ennesima volta che è stata una legge nata in contingenze particolari, di forte necessità, rammaricandosi dei dolori e delle difficoltà provocate agli italiani. Ma per la Picca, se ne fosse stata contraria, l’ex ministro avrebbe potuto fare un atto coraggio, non sostenendo l’approvazione di questa legge. Ed effettivamente serve coraggio per agire sulle pensioni, un coraggio che potrebbe partire da tagli, cancellazioni ed anche patrimoniali, sulle ricche pensioni d’oro, per esempio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il