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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 l'errore del Governo Renzi potenziale nel colpa di coda pensato

Governo Renzi sempre più in crisi, misure attese e necessarie, come novità per le pensioni, e intenzioni di taglio delle imposte: le strategie al vaglio




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:36): Abbiamo spiegato quale potrebbe essere la strategia del Governo Renzi di impostare tutto sul taglio delle imposte a cui ora nelle ultime notizie e ultimissime si viene ad aggiungere la detassazione sull'occupazione che sembra uno dei paletti più importanti sottolineati ancora una volta ieri da Padoan. A questo punto ritorna il problema dei soldi disponibili che dovrebbero essere nuovamente aumentati o altrimenti diminuire ancora il calo delle imposte pensato o farlo solo ad alcuni aumentando il problema posto sotto. E nel frattempo tranne novità per le pensioni con mini pensioni con un fondo ancora diminuito verso i 500 milion (ma altri parlano di tentativi di portarlo a 700-800 milioni, comunque lontano dal miliardo e dai 5-7 miliardi che erano necessari dalle stesse fonti) proprio per le pensioni non si parla di fare altro. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:02): L'obiettivo di tagliare le imposte che sembra essersi prefissato il Governo Renzi dalle ultime notizie e ultimissime potrebbe essere sbagliato per una serie di ragioni tra cui in modo particolare una divisione del taglio delle imposte a tutti potrebbe far scendere la pressione fiscale di 1%-2% in un modo che nessuno se ne accorgerebbe davvero come anche lo stesso Renzi ha avuto modo di dire in passato affermando di aver tagliato le imposte ma che nessuno gli sta dando merito. Diverso sarebbero le novità per le pensioni dove centinaia di migliaia di persone da subito e poi, poi man nel corso del tempo milioni di persone si sentirebbe più sicure e certe di poter uscire dal lavoro e nello stesso creare spazio ai giovani. Non sarebbero probabilmente tutte sostituite, ma nella peggiore delle ipotesi 1 su 3 sì. Non solo la certezza in tutti i sensi potrebbe portare una nuova voglia di consumi e un rilancio sia tra i giovani che i pensionandi e le relative famiglie. ( e si parla nelle statistiche di 20-30 milioni di persone legate alle novità per le pensioni)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:36): Da tutti attaccato, o comunque, sembra aver peso il tocco di Re Mida che prima aveva, il Governo Renzi potrebbe decidere di fare un colpo di coda, una strategia per cercare di recuperare voti, non tanto subito, ma soprattutto per l'autunno come inizia ad apparire dalle ultime notizie e ultimissime. E l'idea è quella di scegliere uno dei temi più cari gli aitaliani da sempre ovvero le imposte e il loro taglio. Ma la diminuzione, così come pensata nel cercare di accontentare tutti potrebbe alla fine realmente non soddisfare nessuno. Mentre le novità per le pensioni che proabilmente costerebbero anche meno potrebbe insieme ad altre misure far riprendere uan spirale positiva all'economia.

Continuano a non essere positive le ultime notizie su andamento del governo e possibili novità per le pensioni. Dopo gli ultimi risultati delle elezioni comunali di domenica scorsa, i continui scandali che hanno travolto, e continuano a travolgere, la maggioranza, le misure annunciate e poi ritrattate, la difficoltà nel reperire risorse economiche importanti per cambiamenti necessari, primi tra tutti le novità per le pensioni sempre in secondo piano rispetto ad altri provvedimenti considerati sempre prioritari rispetto alle stesse pensioni che invece sono sempre più urgenti, dopo essere stato superato per la prima volta dal Movimento 5 Stelle nelle intenzioni di voto degli italiani sulle prossime elezioni politiche, il governo Renzi sembra ormai con le spalle al muro, eppure l’atteggiamento del premier non sembra proprio quello di remissione. Probabilmente ciò dipende dal fatto che nonostante intenzioni e volontà si devono comunque rispettare priorità e indicazioni arrivate da lontano, vale a dire l’Europa, ma c’è anche da considerare che finora il premier ha sempre preso decisioni da solo e questa potrebbe essere l’ennesima occasione per continuare a farlo.

L’obiettivo, però, deve essere il bene del Paese e per perseguirlo, sempre considerando vincoli di bilancio e rispetto dei conti pubblici, il punto di partendo, come suggerito anche dagli stessi cittadini, dovrebbero essere misure come novità per le pensioni, tasse e lavoro, i temi principali tanto cari a tutti. Perché queste misure vengano davvero messe in atto, come suggerito anche dal nuovo presidente di Confindustria Boccia, è necessario continuare sulla strada di quelle riforme strutturali necessari per il raggiungimento di una crescita che sia costante ma soprattutto più concreta rispetto a quella lieve ripresa che si sta registrando in questi ultimi tempi. La strada per rimettere effettivamente in piedi l’Italia è ancora molto lunga ma bisogna ripartire in maniera decisa e forte e lo stesso presidente di Confindustria incita a novità per le pensioni che potrebbero rappresentare proprio quel punto di ripartenza dell’economia, che verrebbe spinta da una rinnovata produttività, e quindi competitività, favorita dall’ingresso di giovani nel mondo occupazionale.

Considerando, però, che al momento l’occupazione, soprattutto giovanile, sembra bloccata e la disoccupazione nuovamente in aumento, proprio perché l’età pensionabile per tutti si è allungata quindi i lavoratori già impiegati sono obbligati a rimanere a lavoro sempre di più il che preclude nuove possibilità di ingresso per i più giovani, secondo il presidente di Confindustria, che non vede una effettiva ripresa, solo attraverso piani di prepensionamento, si permetterebbe ai lavoratori più anziani di andare in pensione prima liberando nuovi posti di lavoro in cui impiegare i più giovani. E la valutazione da fare sarebbe solo sulle migliori novità per le pensioni da approvare, in base a costi, sostenibilità e vantaggi, tra novità pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41, novità per le pensioni con mini pensione.

In occasione dell'assemblea di Confcommercio, poi, il premier è stato fischiato quando ha parlato di agevolazioni fiscali che, nonostante le contestazioni, ha ribadito che rifarebbe perchè sono stati importanti per alcuni lavoratori, consentendo loro di fare anche quelle piccole cose, come andare una volta in più fuori a mangiare una pizza con la famiglia, o acquistare uno zainetto per la scuola per i propri figli, cui dovevano rinunciare magari fino a due anni fa o comunque fare con molti sacrifici. Il premier va avanti, con forza e coraggio, nonostante i fischi, rispondendo a chi lo contestava con la richiesta di diminuirsi lo stipendio. In questo quadro bisogna considerare anche gli attacchi che iniziano ad arrivare da parte della stampa e le prime critiche sull’operato del suo governo, tra cambiamenti non fatti, prime tra tutte le novità per le pensioni, provvedimenti bloccati, come il rinnovo degli stipendi statali, e i tanti Ddl, come quello Concorrenza, rimasti in sospeso; senza dimenticare le tensioni politiche, sia con l’opposizione interna, sia con la coalizione, sia con le altre forze politiche; e i rischi della perdita delle grandi città di Milano e Roma, che sarebbe un risultato decisamente importante e significativo, nonostante lo stesso premier continui a dire che i risultati delle comunali non rappresentano voti sul governo.

A questo punto potrebbe concretizzare quel colpo di coda che, però, potrebbe rivelarsi sbagliato: non avendo infatti a disposizione tutte quelle risorse economiche necessarie per novità per le pensioni e sempre in dubbio l’appoggio in tal senso da parte di Bruxelles, l’idea per il premier migliore sarebbe quella di tagliare per imposte per tutti ma potrebbe non essere una strategia vincente, considerando che anche in questo caso, a causa di pochi soldi, i piani reali potrebbero non rispecchiare le intenzioni iniziali ma che, soprattutto, come già accaduto, verrebbero investiti fondi che potrebbero non assicurare effetti positivi per tutti e apprezzamento così come invece farebbero novità per le pensioni che avrebbero il duplice vantaggio di permettere l’uscita prima ai lavoratori più anziani e di dare nuova spinta all’occupazione giovanile, e di conseguenza a produttività ed economia in generale.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il