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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 verità Governo Renzi piano non dette e dubbi come funziona, calcolo

Domani si attende la nuova riunione tra governo e forze sociali e attenzione su prospettive di novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:42): Sotto abbiamo visto parecchi dubbi e verità non ancora spiegate sulle novità per le pensioni del piano del Governo Renzi di ieri. 

C'è da sottolineare che nelle ultime notizie e ultimissime di positivo è che, nel comunicatio ufficiale, è stata estesa la possibilità delle mini pensioni dal 1951 al 1955. Si deve avere ancora la confema definitiva, ma c'è nel comunicato ufficiale rilasciato.

L'altra cosa, però, non detta, o meglio spiegata male è che il piano NON vale 10 miliardi ma tra i 500 e gli 800 milioni di euro. Sarebbe costato 10 miliardi, ma con l'intervento degli istituti questo non vale. Ma certo questi numeri non convincono se prima costavano tra i 5-7 miliardi costava quota 100 con anche aggiunta di quota 41 (al massimo 10 miliardi). Qualcosa non quadra.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:42): Cerchiamo di capire meglio il piano del Governo Renzi sulle novità per le pensioni basato sulle mini pensioni delle ultime notizie e ultimissime di ieri, precisando da subito che al momento non vi sono:

- pensioni novità con quota 41 al momento nulla
- pensioni novità con quota 100 niente al momento
- pensioni novità per chi ha inziato una occupazione presto nulla
- pensioni novità nessuna revisione aspettative di vita o quote

Tutto si concentra sul meccanismo della mini pensioni, come funziona?

E' rivolto ai nati del 1951, 1952, 1953 (e il prossimo anno cambieranno, man mano di anno in in anno aggiungendo un anno) quindi a chi manca al massimo 3 anni per andare in pensione. SI parla di 40mila persone interessate.
La penalità esiste. Ed è al massimo al 15% per scendere fino a quasi zero in base a:

- valore assegno
- se si è occupati o meno

La penalità è composta come in un mutuo da una rata da pagare spalmata su 20 anni ma come se fosse solo con ammortamento ovvero solo il capitale da resitituire, ovvero con restituzione del capitale senza interessi. E qui scatta il primo dubbio di tutti. E' impossibile dare dei soldi senza richiedere un tasso di interesse. Chi lo darà e di quanto sarà? Lo pagherà lo Stato con i famosi 700-800 (ma in realtà erano 500 milioni) stanziati?
Attenzione, infatti, che il costo dell'operazione non è di 10 miliardi ma sarebbe quanto avrebbe dovuto pagare lo Stato secondo il Consigliere della Presidenza senza questi soldi. Anche perchè con 7 miliardi circa si sarebbe potuto realizzare la famosa quota 100 ( e quota 41) o il piano dell'Istituto di Previdenza.

La rata potrà poi scendere effettivamente recuperando dei soldi in base alle detrazioni fiscali. E qui il
secondo punto. Di quanto potrà scendere e quali saranno queste detrazioni fiscali?

Il terzo punto riguarda la garazia data. No al TFR o ad altri beni personali., Sarà una assicurazione. Quanto costerà e chi se ne farà carico?

Per il calcolo l'esempio non è difficile. Data una pensione di 2000 euro (anche qui dubbio, sono netti e lordi il calcolo) con una penalità massima del 15% si avrà un assegno di 1700 euro che però dovrebbe e potrebbe aumentare alla fine dell'anno con le compensazioni delle detrazioni fiscali. Rimane fuori ovviamente il discorso del dubbio assicurativo e degli interessi.


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:33): Finita anche la conferenza stampa. Toni distesi, sorrisi. Il 23 Giugno vi sarà un nuova riunione dove le forze sociali si ritroveranno con il Governo Renzi diopo aver studiato le novità per le pensioni presentate nella riunione odierna e aver dato un loro parere. Nel frattempo il sistema delle mini pensioni sarà formalizzato punto per punto, ma la struttura è quella detta sotto nelle ultime notizie e ultimissime. Abbiamo seguito in diretta streaming la conferenza stampa. Vi è una grande delusione da chi attendeva quota 100 e quota 41. Il Ministro Poletti tra l'altro ha escluso di rivedere le aspettative di vita

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:33): La riunione è finita, ma sulle novità per le pensioni era già finita prima, come riporta la routers perchè nella seconda parte si è parlato di occupazione. Si apprende che le mini pensioni funzioneranno dopo la stipula di una assicurazione e che alla fine gli interessi pagati, o meglio dire ammortamenti, dopo i 20 anni saranno restitutiti ma solo parzialmente con delle detrazioni fiscali ( di più se si era disoccupati o con pensioni più basse). Il prossimo incontro sarà il 23 Giugno. La fonte è routers.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:48): Secondo quanto riportato da Nannicini per le novità per le pensioni per le mini pensioni il prestito sarà ventennale e si dovranno pagare gli interessi che saranno, però, una specie di ammortamenti. L'Istituto di Previdenza tratterà direttamemente con gli istituti di credito. Le penalità potranno essere più alte se si decide spontaneamente di lasciare occupazione, mentre più basse se si è senza occupazione. Continuano ad attenere ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:48): Non vi sarà nessuna revisione delle aspettative di vita nelle novità per le pensioni ma si potrà uscire prima solo con le penalità. E' quanto ha dichiarato il Ministro Poletti nella riunione tra Governo Renzi e Forze Sociali dalle ultime notizie e ultimissime anche stanno arrivando dalle Agenzie di Stampa. E vi è Nannicini che spiega come l'utilizzo degli isituti bancari è necessario per il costo che sarebbe di 10 miliardi e andrebbe oltre i vincoli di bilanci. Appena avremo nuovi aggiornamenti ve li daremo subito

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:12): Ma fino anche punto l'incontro di domani tra le forze sociali e il Ministero del Lavoro sulle novità per le pensioni sarà risolutivo? Stando infatti alle indiscrezioni che trapelano dalle ultime e ultimissime notizie, l'intenzione dell'esecutivo sia quella di prendere tempo e che le idee sono in realtà piuttosto chiare. Se novità per le pensioni ci saranno andranno nel segno delle mini pensioni con penalizzazione.

Domani, martedì 14 giugno, è in programma la nuova riunione tra governo  forze sociali, appuntamento particolarmente atteso da cui potrebbero derivare ulteriori indicazioni su come si ha intenzione di proseguire i lavori sulle novità per le pensioni. Dopo la riunione del 24 maggio, la prima dopo mesi di silenzio e scontri con le forze sociali, il ministro dell’Occupazione ha nuovamente convocato le stesse forze sociali insieme al sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Secondo le ultime notizie confermano, infatti, che saranno diversi i punti in discussione e che non riguarderanno esclusivamente i metodi per permettere di anticipare l’uscita dal lavoro a tutti.

Tra i punti sul tavolo, insieme a novità per le pensioni con mini pensioni, novità per le pensioni con quota 100 e novità per le pensioni con quota 41 novità pensioni specifiche per chi ha iniziato a lavorare prestissimo applicare o per chi è impegnato in occupazioni faticose; novità per le pensioni con aumento di quelle più basse; novità pensioni per coloro che si occupano di cura della famiglia dove si siano invalidi. Probabilmente in discussione anche un’eventuale ulteriore proroga delle norme per l’uscita prima delle donne lavoratrici nell’attesa di definizioni di altre novità per le pensioni come quota 100, con possibilità di estensione di tali regole con sistema contributivo anche per il mondo maschile.

Il problema è che bisogna verificare la disponibilità di risorse economiche e in base al rispetto di conti e vincoli di bilancio decidere se e quali novità per le pensioni ed è proprio per questi vincoli che le aperture del governo sono davvero minime. La speranza delle forze sociali è che finalmente qualcosa in più possa essere definito, quanto meno per dare un’idea di linee guida da seguire per prossimi appuntamenti. Di certo è che, indipendentemente da conti e novità per le pensioni da rendere concrete, ci saranno altre riunioni proprio per capire come proseguire ad impegnarsi per realizzare novità per le pensioni nel lungo periodo più lungo e si tratta di una certezza derivante anche dai risultati delle votazioni comunali e dai dubbi sugli esiti del prossimo referendum costituzionale d’autunno ch potrebbe davvero mettere a rischio la tenuta dell’esecutivo, soprattutto per gli annunci del premier stesso che ha chiaramente detto che se il referendum non dovesse andare così come vuole lascerà la politica.

Ed è chiaro che per perseguire questo obiettivo serve appoggio da tutti e non servono nemici ulteriori ma piuttosto nuovi alleati che potrebbero diventare circa 5 milioni di potenziali votanti, il che significherebbe riportare quei consensi e quella fiducia nei confronti dell’esecutivo che si sono persi nel corso di questi mesi. E potrebbe finalmente arrivare il momento di trasformare in realtà gli annunci e le promesse fatte sulle stesse novità per le pensioni, che potrebbero rientrare, così come ribadito dal Dicastero dell’Occupazione, nella prossima Manovra 2017. Al momento, però, tutto è molto vago e, a parte il piano di uscita prima basato sulla mini pensione che l’esecutivo sta portando ma che continua ad essere particolarmente criticato da tutti, tra forze politiche e sociali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il