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Pensioni ultime notizie novitÓ Fondo Indigenza presentate Governo Renzi e opposizione con novitÓ mini pensioni,quota 100,quota 41

Ci sono anche le nuove misure per il contrasto all'indigenza al centro delle novitÓ per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Si lavora ancora sulla creazione di un fondo indigenza nel contesto di un più ampio piano sulle novità per le pensioni e secondo le ultime e ultimissime notizie e ai cambiamenti presentati in sede di gruppo Pensioni a Montecitorio, nella definizione dei percorsi di attivazione mediante progetti personalizzati si prevede, se compatibile, l'utilizzo delle risorse relative ai Fondi strutturali europei.

Il piano sulle novità per le pensioni passa adesso dalla definizione di tutti i dettagli relativi alla delega recante norme relative al contrasto dell'indigenza, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali. Già da tempo il gruppo Pensioni a Montecitorio sta esaminando i tanti cambiamenti proposti dalle varie forze politiche, dal Partito democratico al Movimento 5 Stelle, da Forza Italia alla Lega, in maniera parallela al percorso di Palazzo Chigi che prevede di togliere un po' di rigidità al sistema favorendo l'uscita un po' prima rispetto a quanto adesso previsto. L'appuntamento, tuttavia, non arriverà prima della manovra di fine anno.

Per ora, l'obiettivo principale dell'intervento legislativo è di ampliare le protezioni fornite dal sistema delle politiche sociali per renderlo più adeguato ai bisogni emergenti e più equo nell'accesso alle prestazioni. Sono proposti interventi finalizzati a introdurre una misura nazionale di contrasto dell'indigenza, individuata come livello essenziale delle prestazioni da garantire in tutto il territorio nazionale dal Movimento 5 stelle con l'assegno universale; e sempre il Movimento 5 Stelle ha richiesta una norma di taglio dei vitalizi; a razionalizzare le prestazioni di natura assistenziale, nonché altre prestazioni anche di natura previdenziale inclusi gli interventi rivolti a beneficiari residenti all’estero, fatta eccezione per le prestazioni legate alla condizione di disabilità e invalidità del beneficiario fatta da alcuni esponenti del Pd; a procedere al riordino della normativa in materia di sistema degli interventi e dei servizi sociali sempre fatta dal Pd con l'idea di divisione finale tra previdenza e pensioni che potrebbe dare uno slancio importante anche a misure come quota 100, quota 41, mini pensioni avendo più soldi disponibili.

La misura, inserita nell'ultima manovra nel più ampio contesto di un progetto sulle novità per le pensioni, passa quindi, come messo nero si bianco, dall'adozione di uno o più provvedimenti legislativi di riordino della normativa in materia di trattamenti, indennità, integrazioni di reddito e assegni di natura assistenziale o comunque sottoposti alla prova dei mezzi, anche rivolti a beneficiari residenti all'estero, nonché in materia di accesso alle prestazioni sociali, finalizzati all'introduzione di un'unica misura nazionale di contrasto all'indigenza, correlata alla differenza tra il reddito familiare del beneficiario e la soglia di povertà assoluta, e alla razionalizzazione degli strumenti e dei trattamenti esistenti.

Dalla riorganizzazione del sistema di offerta integrata di interventi e di servizi social e dall'attuazione degli altri criteri, e si tratta di un passaggio fondamentale alla luce delle ristrettezze economiche con cui l'esecutivo si trova costantemente a che fare quando si tratta di intervenire sulle novità per le pensioni, è fatto obbligo di non prevedere nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, provvedendosi nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili. Lo stesso provvedimento delle mini pensioni con penalizzazioni, adesso allo studio a Palazzo Chigi, potrebbe rivelarsi a costo zero per lo Stato, se non il pagamento delle spese per interessi a banche e assicurazioni, che potrebbe finire a carico degli stessi pensionandi, in maniera diretta o indiretta.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il