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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 critiche a Governo Renzi a alternative in lettera aperta interessante

Nuove lettere da membri Comitati online al governo per ulteriori richieste novità per le pensioni e obiettivi: cosa chiedono e cosa potrebbe cambiare




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Sono le ultime e ultimissime notizie sulle novità per le pensioni a riferire come il dibattito e il confronto passino anche dal web e dai più propositi gruppi creati sulle piattaforme di social network, Facebook su tutti. Si legge così che le mini pensioni con penalizzazioni immaginate da Palazzo Chigi, con cui consentire il congedo fino a 3 anni prima, non convincono così tanto proprio per il taglio all'assegno previdenziale che viene chiesto in cambio.

Si continua a parlare di novità per le pensioni e i dibattiti non sono solo interni al mondo politico che cerca soluzioni in vista dell’avvio delle vere e proprie discussioni sulle misure da inserire nella prossima Manovra 2017, che inizieranno subito dopo l’estate, ma sono anche al centro di Gruppi e Comitati online che in maniera sempre più forte e impegnata continuano a farsi sentire con richieste di novità per le pensioni. Le ultime notizie si concentrano su una nuova lettera aperta indirizzata al governo Renzi da parte di Roberto Occhiodoro. Rivolgendosi in particolare a ministro dell’Occupazione e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Occhiodoro ha innanzitutto chiesto formalmente un nuovo incontro per discutere dei problemi e delle proposte per lavoratori che sono entrati nel mondo occupazione prestissimo ribadite più volte ma anche vaghe, per poi esprimere, di nuovo, forte dissenso rispetto al nuovo sistema di uscita prima basato sulla mini pensione.

Come Comitato per le pensioni, la critica nei confronti di questa novità per le pensioni è forte soprattutto per le penalità decisamente elevate che impone a chi volesse lasciare prima la propria occupazione, condizione considerata inaccettabile dagli esponenti dei Comitati soprattutto per coloro che hanno trascorso un’intera vita a lavorare e che hanno diritto di godere di ciò che li spetta senza alcuna decurtazione e penalità di alcun genere. Inaccettabile per Occhiodoro anche la condizione per cui l’Europa accetterebbe novità per le pensioni soltanto in questo modo. Per cambiare l’attuale situazione, Occhiodoro ha chiesto l’avvio di nuove discussioni tra governo e forze sociali che verta su novità per le pensioni con quota 100 e con uscita a partire da 62 anni di età con 35 anni di contributi, misure che, secondo gli stessi esponenti dei Comitati, sarebbero le più convenienti e vantaggiose per permettere l’uscita prima a tutti. A queste richieste di aggiungono anche quelle di provvedimenti di giustizia sociale, dal taglio delle pensioni d’oro degli alti esponenti istituzionali.

I Comitati online, inizialmente nati soprattutto per esprimere disagi e malcontenti soprattutto da parte di quelle categorie di lavoratori che sono stati fortemente penalizzati dall’entrata in vigore dell’attuale legge, con il passare del tempo sono diventate vere e proprie fucine di cambiamento. Si susseguono, infatti, non solo manifestazioni negative di pensieri contro il nulla di fatto finora dell’esecutivo per reali novità per le pensioni, ma anche iniziative pratiche volte ad arrivare a modifiche concrete, con relativi contatti tra gli stessi membri dei gruppi ed esponenti politici, loro partecipazioni e interventi in trasmissioni televisive e radiofoniche dedicate alla questione pensioni, durante le quali riportano le loro esperienze ponendosi come esempi di un esercito di persone ben più ampie che stanno subendo gli effetti negativi delle norme previdenziali in vigore.

La certezza è la condivisione di intenti, vale a dire richieste di novità per le pensioni, indirizzate soprattutto verso novità per le pensioni con quota 100 e novità per le pensioni con quota 41, più critici nei confronti della novità per le pensioni con mini pensione. E proprio per perseguire tali obiettivi, gli stessi membri dei Comitati online per le pensioni hanno anche iniziato a scrivere lettere indirizzate a tutti i politi, chiedendo anche nuovi incontri. Lo stesso Roberto Occhiodoro, qualche settimana fa, ha inviato già un’altra lettera al presidente del Comitato ristretto per le pensioni chiedendo a che punto fossero le discussioni sulla quota 41 senza penalizzazioni e vincoli di età; esprimendo contrarietà sulle novità per le pensioni con mini pensione, troppo penalizzante per chi ha lavorato una vita intera e vuole andare in pensione solo qualche anno prima, ma anche nuovo appoggio al piano di uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalità fino ad un massimo dell’8%.

Qualche settimana fa anche un altro membro del Comitato online, Rosa Poloni, ha inviato una lettera aperta al presidente del Comitato ristretto per le pensioni, ma con una serie di ‘attacchi’, anche lei criticando la novità pensioni basata sulla mini pensione e insistendo su novità pensioni con quota 41, posizione sostenuta anche da Paolo Massa, che continua a chiedere allo stesso presidente del Comitato a dare risposte chiare; mentre Moreno Barbuti ha scritto una prima lettera indirizzata al viceministro dell’Economia spiegando che il piano di ricalcolo contributivo per chi vuole andare in pensione prima non può partire senza prima aver stabilito le soglie di pensioni elevate su cui attuare questo ricalcolo, altrimenti si rischierebbe un’ennesima ingiustizia sociale, visto che si tratta di una novità che non può certo interessare tutti ma che dovrebbe riguardare solo coloro che percepiscono somme davvero d’oro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il