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Pensioni ultime notizie nel parlare novità pensioni Renzi spiega che le novità con i miracoli quota 41, quota 100 le fa il Papa

Ci sono alcuni segnali che lasciano immaginare come non esista una vera intenzione del premier a intervenire sulle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:02): E se quella di Renzi era una battuta, i risultati della riunione di ieri non sono stato certo incorragianti e le novità per le pensioni reali a accessibili a tutti, paiono dalle ultime notizie e ultimissime ancora molto lontane. Servirebbe davvero un miracolo al momento. Ma non è un problema solo di difficoltèà oggettive ma anche di scelte e priorità prese

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:12): Se solo il Papa può fare miracoli come sembra abbia detto Renzi per le novità per le pensioni non siamo certi messi bene. E le ultime notizie e ultimissime non fanno altro che acutizzare una tensione e delusione già crescente

Il decisionismo storicamente dimostrato dal presidente del Consiglio viene eventualmente meno quando si ha a che fare con le novità per le pensioni. La prova è arrivata dalle cronache riferite dal Comitato Esodati Reggio Emilia, secondo cui il premier avrebbe concluso il confronto sottolineando che ai miracoli ci pensa il papa e non lui. Una battuta che può essere letta come tale, ma anche come mancanza di volontà a scrivere la parola fine su questa vicina, su cui è in corso il confronto per l'attivazione dell'ottava salvaguardia. Resta da scoprire se anche l'ipotesi delle mini pensioni con penalizzazioni si rivelerà un buco nell'acqua.

Si tratta dell'Ape che dovrebbe svolgere una funzione importante nel pacchetto sulla gestione dei piani di reindustrializzazione nelle aree di crisi. I lavoratori che non potranno più usufruire di strumenti di sostegno e che non avranno ancora raggiunto il requisito per il pensionamento potrebbero utilizzare l'Ape, per gli over 63 con una penalizzazione contenuta perché potrebbero rientrare nella categoria dei disoccupati di non breve durata. Che verrebbe in parte coperto attingendo alle risorse fin qui destinate al fondo per la mobilità. Fondo che vale” 500-600 milioni di euro l'anno e che è destinato a rimanere inoptato nel 2017.

Ape è l'acronimo di Anticipo pensionistico che indica la possibilità per il lavoratore che ha raggiunto i 63 anni di andare in anticipo in pensione. Per ottenere l'anticipo il pensionando deve essere disposto a rinunciare a una percentuale del trattamento stesso. La decurtazione media dovrebbe essere del 3-4%, con una forchetta tra l'1 e l'8%. L'operazione verrà fatta azionando la leva dell'anticipo della somma necessaria con il coinvolgimento di banche e assicurazioni attraverso l'Istituto nazionale della previdenza sociale, che dovrà poi essere restituita a rate.

L'esecutivo sta cercando di incardinare le novità per le pensioni nel più ampio contesto del mercato del lavoro, provando a cambiare approccio nella gestione delle grandi crisi aziendali e utilizzando le politiche attive. Se c'è un piano industriale serio, valutato caso per caso, e sono esauriti gli ammortizzatori, si pensa di concedere una sorta di ponte, autorizzando interventi di sostegno al reddito legati a misure di riqualificazione professionale finalizzate alla successiva ricollocazione del personale in esubero. L'azione mista formazione e sostegno al reddito dovrà essere limitata al periodo necessario per colmare il deficit di competenze e dovrà essere funzionale all'inserimento dei disoccupati così come stabilito nel piano di riconversione. Il tutto mentre proseguono le manovre per la creazione di un fondo per il contrasto all'indigenza.

Al tavolo di oggi con le forze l'esecutivo potrebbe parlare anche di un nuovo incentivo per le aziende che investono in formazione per far decollare completamente il sistema di collegamento scuola-lavoro riformato da Jobs Act e legge 107. Difficile invece che decolli una stagione di ricambio generazionale nel contesto del progetto delle novità per le pensioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il