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Ballottaggio sondaggi aggiornati, programmi e nuove idee aggiornate Roma, Milano, Torino, Napoli M5S, Pd, Lega chi vince

I candidati ai ballottaggi nelle principali città italiane, punti principali dei loro programmi e chi vincerà: seggi aperti dalle 7 alle 22 domenica 19




Giuseppe Sala, candidato de centrosinistra,e Stefano Parisi, candidato de centrodestra, si sfidano per la conquista della poltrona di sindaco a Milano; in corsa a Roma Virginia Raggi, candidata del M5S, avati nei sondaggi e Roberto Giachetti, candidato del Pd; a Torino la sfida si gioca tra Piero Fassino del Pd e Chiara Appendino del M5S, mentre a Bologna la partita è tra Virginio Merola, candidato del centrosinistra, e Lucia Borgonzoni della Lega. Taliani chiamati nuovamente al voto domenica prossima 19 giugno, dalle 7 alle 22, per eleggere questa volta quello che diventerà il nuovo sindaco della propria città. Vediamo di seguito quali sono i programmi dei diversi candidati in corsa e le nuove idee sviluppate.

Sicurezza piano per trasformare Milano in capitale delle start-up, capitolo edilizia popolare, riqualificazione delle periferie sono i punti comuni e rientrano nei programmi dei candidati alla poltrona di sindaco di Milano, Stefano Parisi del centrodestra, e Giuseppe Sala del centrosinistra. In questi ultimi giorni prima dei ballottaggi di domenica prossima, Parisi ha rilanciato un programma in 6 punti ch comprende: vivibilità, con misure proprio dedicate a sicurezza e vivibilità della città, con particolare attenzione all'edilizia popolare e alla riforma della mobilità cittadina; sostenibilità, con misure vote a migliorare la qualità dell'aria e la gestione dei rifiuti; Intelligenza, per mettere a punto provvedimenti capaci di rendere Milano la città più smart, riducendo le tasse e rivedendo il ruolo dei singoli municipi; innovazione, per rendere la città un polo per le start-up, rilanciando anche il ruolo delle università; italianità, promuovendo la cultura della città e l’integrazione dell'offerta scolastica, soprattutto tra la scuola pubblica e quella privata; e infine civismo, con misure pensate per le pari opportunità, provvedimenti per le famiglie, sport e animali.

Sette, invece, i punti del programma di Sala: innovazione e inclusione, anche lui pronto a rendere Milano polo di start-up anche passando per le università e mettere in atto un nuovo piano di welfare per i cittadini; legalità, trasparenza ed efficienza amministrativa; protagonismo e partecipazione, dando nuovo ruolo ai municipi di zona che devono diventare laboratori per processi di co-decisione con i cittadini; proiezione internazionale e costruzione di comunità, per connettere Milano con l'Europa e tutelare la tradizione e la storia cittadina; sicurezza, vivibilità e cura della città; misure a sostegno della sostenibilità ambientale e per lo sviluppo; politica, attività amministrativa e risorse, per avviare una nuova gestione di tip manageriale del comune con pianificazione di programmi e obiettivi.

Spostandoci a Roma, gli unici punti in comune tra il programma della candidata del M5 Raggi e quello del candidato del Pd Giachetti sono: la necessità di migliorare trasporti pubblici, mobilità e viabilità, e i piani di lavoro graduali per lo smantellamento dei campi rom, all’insegna di legalità e sicurezza, dopo di che sembra che le intenzioni sia decisamente diverse. Tra le priorità spiegate da Giachetti, rendere l'amministrazione vicina ai cittadini, dando ai Municipi compiti di attività amministrativa, dalla manutenzione del verde alle politiche sociali; dare il via alla realizzazione di opere urbanistiche, partendo da quelle incompiute; riveder urgentemente il sistema di gestione e smaltimento de rifiuti; dare nuovo slancio a sicurezza e welfare in città, partendo dall'emergenza case; rimodulare la tassa di soggiorno per continuare a sostenere il turismo familiare; realizzare nuovi programmi a sostegno dello sviluppo della cultura; iniziare a progettare una Roma capace di accogliere le Olimpiadi del 2024 che potrebbero rappresentare un volano per un rilancio occupazionale giacchè, secondo le stime, potrebbe essere l'occasione per creare en 170mila posti di lavoro.   

Diversa la posizione di Virginia Raggi sulle Olimpiadi che, a suo dire, non rappresentano al momento una priorità perla Capitale che ha innanzitutto bisogno di essere 'risistemata' sotto altri puti di vista, a partire da un nuovo sistema di gestione dei rifiuti, situazione che sta rendendo Roma sempre più degradata, per arrivare ad un rilancio e ad una riorganizzazione di viabilità e mobilità, attraverso il potenziamento innanzitutto dei sistemi di trasporto pubblico. La Raggi ha quindi annunciato che cambieranno, con lei, anche i sistemi di gestione amministrativi, con l'obiettivo primario di lavorare all'insegna della trasparenza, cancellando abusi e sprechi e cercando di ridurre l'incredibile debito di Roma Capitale. In base alla disponibilità di risorse economiche ha quindi annunciato piani di aiuto sociali, dall'assegno universale ai disoccupati e alle famiglie più in difficoltà, ad un nuovo piano casa. Tra le altre misure del suo programma: spinta alle politiche ambientali, puntando su verde e valorizzazione di monumenti, ville e casali; misure per garantire maggiore sicurezza in città volte a contrastare la microcriminalità; nuovi investimenti per asili e scuole
 
A Torino, come sopra detto, è sfida tre Piero Fassino del Pd e Chiara Appendino del M5S, anche se in base ai sondaggi sembrerebbe in test Fassino. Tra i punti del programma di Fassino per un Torino decisamente migliore e sempre più città votata alla cultura, innanzitutto nuove opportunità lavorative e istituzione di un’Agenzia per lo sviluppo che avrà l’obiettivo di attrarre investimenti e fondi europei per industrie, terziario e servizi, e agevolazioni fiscali per chi investe a Torino creando nuovo lavoro; sostegno all’imprenditoria giovanile, nuovi programmi abiativi per giovani coppie e creazione di nuovi posti letto per universitari; riqualificazione delle periferie e ampliamento del servizio metro; nuovi investimenti destinati  alla manutenzione straordinaria della città; promozione della promozione della mobilità sostenibile, con nuovi progetti di bike e car sharing, pedonalizzazioni e mobilità elettrica, garantire maggiore sicurezza in città e incrementare i servizi educativi per bambini e adolescenti; aiuti sociali a sostegno delle famiglie più indigenti.

Tra le linee guida del programma dell’Appendino, decentramento di servizi come scuole, ospedali, centri culturali per trasformare le periferie in centri attivi della città; misure per l’ambiente, con riduzione della produzione di rifiuti e dell’inquinamento; riduzione della tariffa per il servizio mensa e ricognizione delle condizioni strutturali degli edifici scolastici; miglioramento del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile; eliminazione delle barriere architettoniche per chi è affetto da disabilità; valorizzazione di piccole e medie imprese, per sostenere le eccellenze locali e le start up; misure per la tutela della sicurezza in città; e avio di politiche sociali e contrasto alla povertà con potenziamento delle politiche abitative.

A Bologna, invece, le priorità del candidato Pd Merola, che secondo i recenti sondaggi potrebbe essere avviato d una rielezione alla guida della città, sono avviare politiche lavorative a sostegno di chi non ha un’occupazione; garantire sicurezza e legalità in città; attuare misure di aiuto sociale per chi si ritrova in condizioni di difficoltà; istituire l’Ufficio dell’immaginazione Civica dove ogni cittadino può consegnare la propria idea per la città e lavorare con l'amministrazione per realizzarla. Da canto suo, invece, la candidata del Carroccio Borgonzoni punta su tre misure in particolare e cioè sicurezza, misure di sostegno sociale, e spinta a nuovi progetti di viabilità e per il commercio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il