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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 D'Alema indica una punta dell'iceberg che vale pure per le pensioni

Caos andamento politico e situazione interna tra smentite dichiarazioni di D’Alema e possibili conseguenze per novità per le pensioni: cosa sta accadendo




Le presunte dichiarazioni di Massimo D'Alema sull'intenzione di sostenere la candidata del Moviment 5 Stelle a Roma, in corsa per la poltrona di sindaco della Capitale, sono state smentite dallo stesso interessato ma anche comunque creato scalpore, provocando reazioni forti da parte del'ex segretario Bersani. Stesse reazioni suscitate dalle presunte affermazioni sul voto del no al referendum costituzionale che si terrà ad ottobre. Ma anche in questo caso, D'Alema stesso a smentito ogni dichiarazione in tal senso.

Si tratta tuttavia di notizie che rappresentano ancora una volta tensioni all'interno della maggioranza e che comunque indicano un malcontento crescente, dimostrata dalla non partecipazione da parte della minoranza ai 'festeggiamenti' del no tax day, in riferimento all'abolizione di Tasi e Imu sulle case, organizzato per oggi, giovedì 16 giugno, proprio dal premier, in diverse piazze di grandi città italiane.

E se eventuali ‘trame’ contro il premier potrebbero rafforzarlo, ponendolo come una sorta di vittima dei suoi stessi uomini, probabilmente sempre più sostenuto agli elettori di centrosinistra, le smentite di D’Alema su eventuali dichiarazioni di mosse contrapposte al premier rappresentano comunque una volontà di non voler spaccare il partito, la stessa volontà che qualche settimana fa è sta ribadita anche dall’ex segretario Bersani, che continua ad osservare temporeggiare.

Secondo Bersani, per definire le sorti politiche del Pd, bisogna innanzitutto vedere quali e come saranno gli esiti delle elezioni comunali per  il Pd dopo i ballottaggi di domenica prossima, quindi seguire l’andamento della campagna elettorale per il referendum costituzionale d’autunno e solo quando il premier ufficialmente farà capire di volere il sostegno Verdini e Alfano, allora potrebbe arrivare il colpo di coda della minoranza che abbandonerà il Pd del premier per appoggiare i centristi ex Pd.

E si tratterà di un eventuale nuovo assetto che avrà ripercussioni sui principali temi in discussione, a partire da quello delle novità per le pensioni, particolarmente caro ai cittadini, su cui attualmente si concentrano polemiche e reazioni sula novità basata sulla mini pensione con restituzione dell’anticipo in 20 anni e le continue richieste che rilanciano su novità per le pensioni di quota 100 e le novità per le pensioni di quota 41. Questa situazione di caos e incertezza è il motivo per cui probabilmente non si vuol spingere troppo sulle novità per le pensioni e altri temi cruciali, forse per paura di arrivare ad un definitiva rottura di una forza politica che comunque, nonostante difficoltà, è ancora prima nelle preferenze degli italiani, anche se il M5S, viste le ultime notizie sulle intenzioni di voto degli italiani per le prossime politiche, iniziano a preferire il M5S. Tuttavia, questo stesso blocco e il piano di non forzare troppo le cose,potrebbe essere proprio elemento di rottura e perdita ulteriore di consensi, considerando che le novità per le pensioni rappresentano il tema più caro e importante per i cittadini.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il