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Ballottaggio Trieste, Torino,Milano, Napoli, Bologna, Roma aggiornamento risultati ufficiali tempo reale, spoglio schede ufficiale

Mancano due giorni ai ballottaggi per comunali di domenica 19 giugno: chi vincerà a Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Trieste




AGGIORNAMENTO: I primi exit poll de risultati ufficiali finali danno:

Roma

Raggi al 64-68
Giachetti al 32-36

Torino

Appendino 50-54
Fassino 46-50

Milano

Sala al 49-53
parisi al 47-51

Bologna

Merola al 54-58
Borgonzoni al 42-46

AGGIORNAMENTO: I dati aggiornati alle 19:

Napoli è al 25,27%
Milano è al 39,97
Torino è al 39,15%
Bologna è al 43,98
Roma è al 34,9%

AGGIORNAMENTO AFFLUENZALa media dell'affluenza è stata del 15% su 30 comuni dei 133 rilevati. Alle ore 12 precedenti era stata del 16,57%. Roma 13,28%, Milano al 15,89%, Trieste 17,26%, Torino 14,8%. 

Domenica 19 giugno, in alcune delle principali città italiane ci si prepara a votare per i ballottaggi delle elezioni comunali. Si vota dalle 7 alle 22 a Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Napoli, Trieste, Latina, Novara, Ravenna, forniremo aggiornamenti in tempo reale, ed exit poll. Secondo le stime, l’affluenza alle urne dovrebbe essere più consistente rispetto alle votazioni dello scorso 5 giugno. La domanda che chiaramente imperversa in queste ultime ore prima delle votazioni è chi vincerà, considerando che, a partire dalla Capitale, sono molte le novità che potrebbero prospettarsi. A Milano, continua il testa a testa tra il candidato di centrosinistra Giuseppe Sala, che ha conquistato il 41,6%, solo 0,9 punti percentuali in più rispetto al candidato del centrodestra Stefano Parisi, al 40,7%. In base alle ultie vendite auto, Renzault (Sala) sarebbe a quota 51 mila auto vendiute contro le 40mila di Silfiat (Parisi).

La sfida degli ultimi giorni prelettorali, giocatasi chiaramente e principalmente sui punti dei propri programmi, si è allargata a comprendere anche la questione della moschea a Milano, da realizzare subito per Sala a maggior sostegno di una integrazione pacifica, da verificare persone e requisiti prima della sua costruzione per Parisi, che apre alla libertà di culto ma con estrema cautela e dovuti controlli.

Per il resto, la partita di Milano, dall’esito piuttosto incerto, si gioca su piani piuttosto simili: sicurezza in città, riqualificazione delle periferie, misure per rendere il capoluogo meneghino sempre più attrazione di investimenti e della vita economica, tra sviluppo di start up e modello di città smart, senza dimenticate gli aiuti alle famiglie che vivono in condizioni di difficoltà. Spostandoci a Roma, come confermato anche da i recenti sondaggi clandestini secondo cui nella gara di Formula Uno, Force India (Virginia Raggi candidata del M5S) sarebbe nettamente avanti sulla Ferrari (Roberto Giachetti del Pd) di ben 20 km, che il Cavallino rampante potrebbe recuperare se però desse un'accelerazione sprint dell'ultimo minuto, al momento difficile da immaginare.

La candidata del Movimento 5 stelle Virginia Raggi ha preso il 35,2% e affronta Roberto Giachetti del Pd fermo al 28,4%. La Raggi resterebbe la favorita, anche perché a lei potrebbero confluire i voti di Giorgia Meloni, il 20%, anche se dalla leader di Fi non è arrivata alcuna indicazione ufficiale in tal senso. Per rimettere in piedi Roma, sia la Raggi che Giachetti puntano innanzitutto su una politica amministrativa più trasparente e legare, su nuovi piani per viabilità e mobilità, potenziamento del trasporto pubblico, soluzione dell’emergenza rifiuti, smantellamento campi rom e alternative. A Torino, il sindaco uscente del Pd Piero Fassino andrà al ballottaggio con il 41,8% contro la candidata del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino, al 30,9%, situazione che si è evoluta nel corso dei giorni, anche se il candidato Pd sembra comunque avviato a riconfermarsi alla guida della città.

I due candidati a sindaco di Torino si sono affrontati anche nei faccia a faccia televisivi: tra i punti del suo programma rimarcati da Fassino, continuare a spingere turismo e cultura, chiusura dei campi rom, riduzione delle emissioni inquinanti, aiuti sociali e introduzione di un assegno universale per chi si ritrova in grosse difficoltà, nuova opportunità di lavoro; anche la Appendino ha rilanciato sul tema dell’assegno universale per tutti così come sulla necessità di rendere Torino una città sempre più sicura e votata alla legalità. Scontro tra i due candidati sulla Tav, per Fassino utile per crescita e sviluppo che potrebbe derivare del collegamento tra Torino e l’Europa, meno utile per la Appendino che ha spesso ribadito come siano stati sprecati 10 dieci miliardi che avrebbero potuto essere impiegati in altri provvedimenti, come il miglioramento del trasporto pubblico in città e piani per le periferie.

Anche a Napoli si va verso una riconferma dell’attuale sindaco Luigi De Magistris, appoggiato da una lista civica (Democrazia autonomia, DemA) sostenuta anche da Sel-Si, in vantaggio con ben il 42,8% delle preferenze dei napoletani, contro il 24% conquistato dal candidato di centrodestra Lettieri; nonostante gli ultimi giorni diciamo concitati, anche a Bologna si avvia ad essere riconfermato come sindaco Virginio Merola, candidato del Pd, con il 39,4% contro il 22,2% conquistato dalla candidata della Lega Lucia Borgonzoni. Infine, a Trieste, il candidato del centrodestra, Roberto Dipiazza, con il suo 40,8% conquistato al primo turno, sembra ancora parecchio in testa al candidato del centrosinistra Roberto Cosolini, al 29,2%.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il