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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 gli attesi e mancati annunci alla Festa del No Tax Day

Non si scioglie il rapporto tra novità per le pensioni e riduzione delle imposte in vista della prossima manovra.




Almeno sul fronte delle novità delle pensioni, la giornata di celebrazione del taglio della Tasi sulla prima casa che si affianca a quello dell'Imu in vigore già da un anno, ha lasciato l'amaro in bocca. Si sa quanto la misura delle mini pensioni con penalizzazioni prospettata dall'esecutivo con la manovra di fine anno sia parzialmente in contrasto con la riduzione delle imposte, soprattutto quelle sui redditi medi, che Palazzo Chigi vorrebbe portare a casa. Ecco allora che dai festeggiamenti della giornata di ieri, evidentemente allestiti anche in vista del turno di ballottaggio di domenica che coinvolge anche le città di Milano, Roma, Torino, Bologna e Napoli, non sono stati sciolti di tanti dubbi.

"Per la prima volta le tasse vanno giù. Le chiacchiere stanno a zero". È il No Imu day, da lui ribattezzato Pd pride, l'arma con cui il presidente del Consiglio fa scendere in piazza il Partito democratico per la volata finale al voto per i ballottaggi. È questo il leit motiv che ha scandito la giornata di parlamentari e ministri, schierati al fianco dei candidati sindaco. L'opposizione replica ribattezzando l'evento "Imbroglio day" mentre smorza le polemiche l'opposizione interna. Si tratta di un quella che non aveva nascosto lo scetticismo per l'iniziativa e che sul fronte delle novità per le pensioni si è sempre mostrata più combattiva.

In ogni caso, fino a domenica, stop alle polemiche. Poi si riaprirà lo scontro interno, con toni diversi a seconda dell'esito dei ballottaggi, a partire da Milano. Il problema, in realtà, è più ampio di quel che sembra e coinvolge le scelte economiche passate e future dell'esecutivo. Per introdurre i provvedimenti su pensioni, lavoro e Irpef servono 7 miliardi di euro. Una cifra che, nonostante l'extra deficit concesso da Bruxelles, l'esecutivo può permettersi di spendere solo nel caso di ripresa economica del Paese. Solamente l'estensione ai pensionati del bonus da 80 euro costerà 2,3 miliardi di euro. Altri 11 miliardi di euro necessari per portare il deficit all'1,8%.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il