BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Ballottaggio Milano, Torino, Roma, Trieste, Bologna,Napoli risultati ufficiali aggiornamento spoglio voto diretta chi vince

Chi diventerà sindaco di Roma tra Virginia Raggi del M5S e Roberto Giachetti del Pd: aggiornamenti in tempo reale e programmi candidati




AGGIORNAMENTO: Oltre ad Affaritaliani altre fonti danno Appendino vincente a Torino contro Fassino con una forchetta che progressivamente aumenta. A Milano Parisi e Sala in testa a testa con Sala al 51,8% e Parisi al 48,2% (repubblica), mentre Sala 51,84% e 48,16 Parisi (Corriere)

AGGIORNAMENTO: Rispetto agli altri exit poll, riportiamo anche gli altri risultati di altre stime e previsioni:

Per Amadori sondaggista di AffariItaliani che la scorsa volta ha dato le proiezioni, le previsioni e gli exit poll più coindenti rispetto al risultato finale il ballottaggio a Roma e Napoli è sttato vinto rispettivamente dalla Raggi e De Magistris con più del 60% al 90%.

A Torino l'Apppendino è leggermente in testa con il 52% rispetto al 48% di Fassino. Vi è il 55% di probabilità che vince lei.

A Milano Sala è al 50,5% contro il 49,5 di Parisi. Finale ancora incerto al 50% per ciascuno

A Bologna Merola ha il 55% contro il 45% della Borgonzoni e il 75% di essere sindaci

AGGIORNAMENTO:  A Roma all'affluenza si ferma al 34,9%. Nelle altre città Torino al 39,15, Milano al 39,97, Bologna al 43,98 e Napoli al 25,27%

AGGIORNAMENTO: In calo l'affluenza a Roma rispetto il primo turno, con un calo però che è di tutta Italia al 15% circainvece del 16%. In leggera controtendenza Torino e Milano in aumento. Roma invece si ferma al 13,49%

Sembra che la gara di Formula Una sarà ormai vinta da Force India (Virginia Raggi) che continua ad essere davanti alla Ferrari (Roberto Giachetti) di qualche decina di chilometri, oltre 20 circa. Ma la candidata del M5S a sindaco di Roma non si adagia sugli allori e pur attestando il suo netto vantaggio anche gli ultimi sondaggi aggiornati, secondo cui potrebbe conquistare la poltrona da sindaco della Capitale con il 60% dei voti contro il 40 dell’avversario, invita tutti a votare perché il risultato non deve essere scontato. E domenica seguiremo in tempo reale gli aggiornamenti. Da Ostia, dove ha tenuto il suo ultimo comizio, Virginia Raggi ha reso noti i primi quattro nomi della sua squadra che dovrebbe vedere all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici Paolo Berdini, da sempre contro il consumo di suolo; alla Sostenibilità Paola Muraro, si è occupata di recupero e rifiuti e collabora con Ama; alla Qualità della vita, all'accessibilità e alle politiche giovanili, Andrea Lo Cicero, campione di rugby; alla Crescita culturale Luca Bergamo.

Unire la città e ridare a Roma il senso della comunità: questo è ciò che Roberto Giachetti, candidato Pd alla guida della Capitale, si propone di fare per Roma, lui che guarda alle Olimpiadi del 2024 come una grande opportunità per la città, che potrebbero essere capaci di dar lustro alla caput mundi senza considerare le tantissime opportunità di lavoro prospettate, si parla, infatti, di circa 170mila posti di lavoro. Ma proprio le Olimpiadi del 2024 rappresentano un punto di contrasto tra i programmi dei due candidati: se, infatti, Giachetti le vede come un’opportunità e si è detto più volte pronto a lavorarci affinchè Roma possa trasformarsi in una città in grado di accoglierle, anche attraverso nuove costruzioni e miglioramenti di impianti sportivi, per la Raggi, in una città che deve essere rimessa in sesto in diversi campi, da quello amministrativo, a quello fondamentale dei trasporti, a quello della gestione dei rifiuti, le Olimpiadi non rappresentano certo una priorità, anche perché richiederebbero un ingente investimento di risorse che invece devono essere dedicate ad altri interventi più urgenti.

Scorrendo le linee guida dei programmi presentati dai due candidati, ecco che emergono le priorità  di entrambe e che per Giachetti dovrebbero partire dal rendere l'amministrazione più trasparente, legale vicina ai cittadini, dando ai Municipi compiti di attività amministrativa, per arrivare all’approvazione di piani di manutenzione del verde, realizzazione di opere urbanistiche, urgente revisione del sistema di gestione e smaltimento de rifiuti. Tra gli altri punti particolarmente importanti, attivare nuove politiche sociali per i meno abbienti, risolvere l’emergenza casa, migliorare sicurezza e welfare in città, rivedere la tassa di soggiorno per sostenere il turismo e prevedere piani culturali che sappiamo mantenere Roma sempre in testa alla classifica delle grandi città artistiche e culturali culla della storia del mondo. Giachetti ha parlato anche si smantellamento dei campi rom, per rendere Roma più ordinata, organizzata, legale e pulita, senza, però, il ricorso ad azioni di forza ma con interventi graduali anche di risistemazione degli stessi.

Amministrazione trasparente e contro gli sprechi e necessaria soluzione dell’emergenza rifiuti sono al centro del programma di Virginia Raggi. Ma i punti cruciali del programma della candidata del M5S si concentrano anche su urgente riorganizzazione di viabilità e mobilità, attraverso il potenziamento del trasporto pubblico, tallone di Achille nella Capitale soprattutto in questi ultimissimi mesi in cui sono state accertate le grandi mancanze e i grandi problemi della città, cosa chiaramente da risolvere soprattutto perché si tratta della Capitale del nostro Paese che pertanto deve presentarsi in ‘perfette’ condizioni agli occhi dei turisti. E queste perfette condizioni partono anche dalla pulizia della città e dal decoro urbano: è infatti evidente il degrado cittadino in alcune parti della città, come anche in stazioni metro anche centrali, sporche, imbrattate, vecchie. Ed è proprio da qui che bisogna ripartire.

La pulizia della città implica necessariamente, come detto, la soluzione dell’emergenza rifiuti, una vera e propria piaga che bisogna eliminare. Ma non solo: la Raggi punta a ridurre il forte debito di Roma Capitale, mettere in atto politiche ambientali, valorizzando verde, monumenti, siti archeologici della città, senza dimenticare ville e castelli antichi; e politiche sociali, cercando di dare il via a misure di sostegno per famiglie che si ritrovano in grosse difficoltà e indigenti, e prevedendo nuovi investimenti per la realizzazione di scuole e asili.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il