BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Ballottaggio Milano sondaggi comunali aggiornati, programmi, risultati, chi vince tra Giuseppe Sala e Stefano Parisi

Chi diventerÓ il nuovo sindaco di Milano tra Sala del centrosinistra e Parisi del centrodestra, ultimissimi sondaggi e programmi candidati




Giuseppe Sala, candidato del centrosinistra, e Stefano Parisi, candidato del centrodestra, sono pronti all’ultima sfida per la conquista della poltrona di sindaco di Milano. Dopo l’esito del primo turno, conclusosi con il vantaggio per Sala di 41,7% contro i 40,7% per Parisi, negli ultimi giorni Parisi si è prima avvicinato e poi ha sorpassato lo sfidante del Pd ma di nuovo Sala, secondo gli ultimissimi sondaggi aggiornati, si sarebbe riportato in vantaggio arrivando al 51,5% contro il 48,5% di Parisi. Stesso vantaggio, seppur minimo, confermato  dai sondaggi clandestini che vedono Renzault (Sala) in testa con 51mila auto vendute rispetto a Silfiat (Parisi). Separati,dunque, solo da una manciata di voti, Sala e Parisi si giocano tutto domenica.

Diversi, ma per certi versi con qualche punto in comune, i programmi dei due candidati. Il programma di Parisi, convinto per una Milano migliore serva una nuova amministrazione che liberi la città e ‘le sue energie positive’, dopo cinque anni di governo della giunta Pisapia, prevede innanzitutto misure e novità per migliorare sicurezza e vivibilità della città; particolare attenzione all'edilizia popolare e alla riforma della mobilità cittadina; nuovi provvedimenti per migliorare qualità dell'aria , gestione dei rifiuti, rendere Milano la città più smart, riducendo le tasse e rivedendo il ruolo dei singoli municipi, ma anche un polo per le start-up, rilanciando il ruolo delle università e l’integrazione dell'offerta scolastica, soprattutto tra la scuola pubblica e quella privata. Non mancano poi misure che saranno pensate esclusivamente a sostegno delle famiglie più bisognose.

E per rendere migliore Milano si potrebbe: tagliare le tasse (addizionale irpef e canone di occupazione del suolo pubblico) riducendo la spesa corrente; utilizzare le nuove tecnologie, sia per garantire più elevati standard di sicurezza (come la messa in rete di tutte le telecamere) e di qualità ambientale (come la riqualificazione energetica di tutti gli edifici pubblici e privati), sia per la totale digitalizzazione della pubblica amministrazione comunale; moltiplicare la capacità produttiva integrando l’iniziativa pubblica e il privato sociale. A dividere particolarmente Sala da Parisi, nei progetti di lavoro per Milano, la questione della costruzione della moschea a Milano, da fare subito per Sala, da fare solo dopo profondi e importanti controlli per garantire la sicurezza d tutti per Parisi.

Al di là della questione della moschea, anche Sala punta a rendere Milano polo di start-up anche passando per le università, ma anche a mettere a punto un nuovo piano di welfare per i cittadini, un nuovo ruolo per i municipi di zona che devono diventare laboratori per processi di co-decisione con i cittadini, nuovi provvedenti per connettere Milano con l'Europa, per garantire maggiore sicurezza, vivibilità e cura della città, senza dimenticare misure a sostegno della sostenibilità ambientale ma anche riqualificazione delle periferie. Sala ha, inoltre, annunciato un piano di riduzione delle tasse e un aumento della spesa sociale per anziani e persone in difficoltà. Particolare attenzione dovrebbe essere invece posta sul fatto che nonostante entrambi abbiano fatto riferimento alla volontà di cercare di risolvere, o quanto meno arginare, il problema inquinamento in città, nessuno dei due ha realmente presentato piani concreti in tal senso: nessuna misura in particolare, nessun provvedimento straordinario.

Nel programma di Sala si fa più volte riferimento all'ambiente e alla sfida contro i cambiamenti climatici ma nient’altro; si fa riferimento ad un grande piano per la mobilit sostenibile con potenziamento di mezzi pubblici, car sharing, bike sharing, e metro per ridurre il traffico ma senza definire le modalità di questo progetto di potenziamento, anche se Sala, durante le sue ultime apparizioni, in merito ha spiegato che si tratta di misure di miglioramento che erano à state previste nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), creato sotto la giunta Pisapia.

Ti Ŕ piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il