BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 cresce disoccupazione 50enni e giovani in Europa e Italia

Continua a crescere la disoccupazione che coinvolge giovani e over 50:urgenti non solo novità di uscita prima. Le altre soluzioni necessarie




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:05): Cresce la disoccupazione di lunga durata in Italia e in Europa e sono milioni a dispetto di qulche migliaiao di crescita mensile che registra l'Istat. Non è un problema solo italiano, ma in Italia il problema aumenta a causa del blocco delle pensioni senza nessuna novità per le pensioni al momento. Si stima, infatti, che almeno un assunzione su tre potrebbe essere favorita dalle novità per le pensioni come quota 100 o quota 41 con confermano alcuni studi delle ultime notizie e ultimissime

Le ultime notizie sui numeri della disoccupazione sono di nuovo impietosi: dai recenti dati, emerge infatti che quasi la metà dei disoccupati europei non ha una occupazione da oltre un anno, la percentuale maggiore riguarda gli over 50 senza titoli di specializzazione, e un sesto de disoccupati sono giovani. In particolare, secondo il Report della Fondazione Bertelsmann, più di 22 milioni di persone in Europa vorrebbero lavorare, ma non ne hanno possibilità, quasi la metà di loro cerca un nuovo impiego da oltre un anno ma senza successo, e si tratta di una condizione di difficoltà che coinvolge non soltanto i più maturi che hanno titoli elevati, ma anche i giovani di oggi con alti profili di specializzazione. Si tratta di una condizione di difficoltà che però non è omogenea in tutti i Paesi dell’Europa perché a fronte di alcune realtà che offrono possibilità lavorative, come la Germania, ve ne sono altre dove tutto è fermo, come Italia, Grecia, Portogallo.

E le politiche di austerità dell’Europa non contribuiscono certo a migliorare la situazione, e la dimostrazione deriva anche dal referendum sulla cosiddetta Brexit indetto nel Regno Unito, per lasciare ai cittadini inglesi la decisione se rimanere o meno nell’Europa. La crescita della disoccupazione coinvolge, dunque, sia i giovani, bloccati nel loro ingresso nel mondo occupazione dalle rigide regole previdenziali in vigore che hanno allungato i tempi di uscita per tutti coloro che sono già impiegati, sia gli over 50, e ciò significa che servono novità per le pensioni ma non soltanto di uscita prima ma anche sostegni, come l’assegno universale che oltre al M5S è particolarmente sostenuto anche dall’Istituto di Previdenza. Lo stesso Istituto, infatti, qualche mese fa, aveva già parlato della possibilità di introduzione dell’assegno universale per tutti gli over 55 che restano senza lavoro e non possono ancora andare in pensione, del valore di 500 euro, che scenderebbero a 400 nel 2017, modulato in base al quoziente familiare.

Secondo il presidente dell’Istituto di Previdenza, infatti, all’importo dell’assegno universale di 500 euro bisognerebbe sommare altri 250 euro per ogni adulto convivente dell’over 55, che scenderebbero a 150 euro se il convivente è un minore di 14 anni. Se, per esempio, un lavoratore over 55 perdesse la propria occupazione riceverebbe 500 euro e se con lui vivessero due adulti, per esempio coniuge e figlio maggiorenne, l’assegno arriverebbe a 1000 mille euro, somma dei 500 del valore dell’assegno più 250 per ogni adulto convivente, quindi altri 500 euro. Se invece con l’over 55 disoccupato vive un adulto (per esempio la moglie) e un figlio di 12 anni, l’assegno sarà a pari a 900 euro.

Del resto, dopo il voto vi sono esponenti del mondo politico, come Fassino, che ritengono sia una mossa sbagliata non occuparsi in maniera reale e concreta delle questioni pensioni e disoccupazione, temi che, probabilmente, proprio perché lasciate ai margini rispetto ad altri provvedimenti, possono essere stati tra i motivi della sconfitta registrata dalla maggioranza. E’ chiaro come l’attuale situazione politica del nostro Paese dimostri come servono cambiamenti urgenti per la questioni sopra riportate, perché è ormai arrivato il momento di porre maggiore attenzione a quella parte di società che stenta ad arrivare a fine mese o che non riesce comunque a viver in condizioni dignitose.

E’ dunque importante pensare alla realizzazione effettiva dell’assegno universale, anche se ultimamente sembra essere stata essa da parte, insieme a  novità per le pensioni di uscita prima anche specifiche per determinate categorie di lavoratori.
 
Il nostro attuale sistema previdenziale, infatti, non soltanto è il più rigido, come di recente attestato in Europa, a livello di età di uscita dal lavoro per cui ci vogliono 66 anni e sette mesi a fronte dei 64 della Germania e dei 62 della Francia, m anche per quanto riguarda tutele, mancanti, per chi ha iniziato a lavorare giovanissimo o chi è impegnato, o ha svolto, occupazioni faticose. E stiamo parlando, in questo caso, di quelle novità pensioni di quota 100 e novità pensioni di quota 41 che servirebbero e da mesi richieste proprio per sostenere queste persone fortemente penalizzate dall’attuale legge.  

Disoccupati 2016: assegno, indennità, agevolazioni. Debutta il nuovo assegno di disoccupazione nel 2016, vediamo quali sono le caratteristiche, a chi è rivolto e come funziona

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il