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Pensioni ultime notizie su novità quota 100, mini pensioni, quota 41 da novità riunione Forze Sociali, Madia, Ricchetti, Fassino

Le ultime posizioni di Furlan, Camusso, Richetti, Fassino, Chiamparino su novità per le pensioni e recenti affermazioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:45): E' iniziato anche il confronto per quanto riguarda le novità per le pensioni tra la maggioranza e le Forze Sociali come confermano le ultime notizie e ultimissime. Ve ne daremo resoconto e novità non appena le avremo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:45): Da una parte la maggioranza, comunque, seppur divisa arriva al confronto odierno con Camusso e Furlan con le novità per le pensioni ben decise dal Tesoro che non sembra voler cambiare idea dalle ultime notizie e ultimissime nonostante la pressione sia altissima. Dall'altra come si diceva le stesse Forze Sociali hanno passato l'ultimo periodo in silenzio

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:45): C'è da ricordare che la stessa Madia aveva nella sua primissima conferenza parlato di novità per le pensioni per gli statali per l'assunzione dei giovani e l'aumento della produttività nella PA, ma poi era stata bloccata dopo pochissimo o meglio smentita dal Tesoro. Ora nelle ultime notizie e ultimissime si riavvicina ad una idea di equità come spiegato da Prodi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:22): A queste affermazioni si aggiungono in continuazione altre che pongono l'accento sui problemi della maggioranza. Anche la Madia una fedelissima dell'esecutivo nelle ultime notizie e ultimissime ha chiesto le dimissioni di Orfini e ha voluto riprendere le parole di Prodi con l'idea delle necessità di rivolgersi ai bisogni delle fasce medie dei cittadini e anche quelle più deboli rispondendo alle domande di crescita economica, occupazione e anche di novità pensioni e argomenti collegati

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:02): Saranno i protagonisti dei confronti attesi come tutte le ultime notizie e ultimissime confermano e con le singole loro affermazioni hanno già portato avanti le loro idee, tranne gli ultimi due che per il momento, stranamente, pur essendo in una posizione di maggiore forza con la sconfitta al voto, non hanno parlato delle tanto attese novità per le pensioni. In sintesi:

- novità per le pensioni potrebbe essere richieste in una revisione del programma nel confronto con opposizione interna e poi in Direzione da Chiamparino
- novità per le pensioni da Fassino e norme contro indigenza come Chiamparino stesso, sulla stessa linea.
- novità per le pensioni ma non all'interno dell'opposizione ma direttamente in direzione o forse in privato dati i rapporti con una revisione più ampia da parti di Ricchetti
- novità per le pensioni di Camusso e Furlan nel confronto con la maggioranza su cui i temi al momento non c'è un ordine ufficiale preciso, ma potrebbe rientrare oltre le mini pensioni, anche quota 100 e quota 41 come affermano alcuni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:03): Dalla lettura delle ultime e ultimissime notizie non può che stupire, almeno in parte, il totale silenzio delle forze sociali sul ballottaggio di domenica scorsa che ha riguardato le importanti città di Milano, Roma, Napoli, Torino e Bologna con conseguenze sull'esecutivo. E soprattutto perché siamo alla vigilia del terzo incontro programmato sulle novità per le pensioni.

Il dibattito previdenziale continua ad essere sempre molto accesso e soprattutto all’indomani delle ultime notizie sugli esiti delle votazioni: per molti esponenti della maggioranza, per riconquistare fiducia e voti, anche in vista del prossimo referendum costituzionale, l’esecutivo dovrebbe puntare sulle questioni centrali care ai cittadini, da novità per le pensioni, a capitoli imposte e occupazione. Nonostante, infatti, il premier continui a ripetere che le votazioni di domenica scorsa non sono da considerarsi espressione di una protesta nei confronti dell’operato dell’esecutivo e di malcontento, in realtà così non è perché è ben chiaro ed evidente che i cittadini siano alla ricerca di un cambiamento, per tutti. E il primo passo concreto verso un reale cambiamento sarebbe quello di modificare e correggere alcune norme dell’attuale legge pensioni, non solo con piani di uscita prima e misure specifiche per chi ha iniziato a lavorare prestissimo o chi è occupato in attività faticose, ma anche introducendo misure a sostegno di coloro che si ritrovano più in difficoltà. Per Matteo Richetti, è arrivato il momento di ridare al Paese certezze ed equilibri dopo i risultati decisamente disastrosi per la maggioranza.  

Servono nuove iniziative, nuove idee, nuovi progetti che si possono mettere a punto solo andando tra la gente e allora, infatti, ci si renderebbe conto delle necessità dei cittadini. E la prima tra tutte potrebbe essere quella di capire come sia necessaria l’introduzione di una misura a sostegno di chi vive in condizioni di forti difficoltà economiche, visto che sono tantissimi gli italiani indigenti, e questo potrebbe portare a rilanciare l’ipotesi di introduzione dell’assegno universale. Anche il governatore della regione Piemonte Sergio Chiamparino spinge da tempo su novità per le pensioni, tanto da aver già avviato nella sua regione un piano di uscita prima basato sulla mini pensione per gli over 50, e ha manifestato effettivo malcontento nei confronti delle ultime decisioni del premier e la volontà di ripartire tutti insieme e impegnarsi su questioni comuni e cruciali come lavoro e pensioni.

Del resto, lo stesso Piero Fassino, che inaspettatamente non è stato riconfermato come sindaco della città di Torino, a sorpresa sopraffatto da Chiara Appendino del M5S, tra i punti principali del suo programma elettorale aveva posto la necessità di misure di contrasto alla povertà e aiuti sociali. E’, invece, uno strano questo silenzio quello sia della leader della Cigl, Susanna Camusso, sia della leader della Cisl, Annamaria Furlan, che, secondo le ultime notizie, non erano poi così convinte della novità pensioni basata sulla mini pensione su cui sta spingendo l’esecutivo.

La Camusso, pur ribadendo la necessità di modifica dell’attuale legge, sta valutando la proposta del governo basata sulla mini pensione per i nati tra il 1951 e il 1953 con penalità al 15%, detrazioni fiscali per chi percepisce redditi pensionistici minori e coinvolgimento degli istituti di credito con piano di revisione dell’anticipo per l’uscita prima in 20 anni, con relativi interessi a carico dello Stato e non del lavoratore. Si tratta di una novità per le pensioni che non cambia l’attuale legge e neanche nuova, secondo la Camusso, considerando che già tempo fa era stata proposta una ipotesi di anticipo di uscita dal lavoro con mini pensione. Dubbi e perplessità anche dalla leader della Cisl Furlan. Ma non si tratta di posizioni nuove, considerando che da sempre le forze sociali puntano su altri tipi di novità per le pensioni, a partire dai sistemi quota 100 e quota 41, per arrivare a novità per le pensioni minori, come una cancellazione delle ricongiunzioni onerose. Ci si chiede, dunque, cosa accadrà nel corso della prossima riunione con l’esecutivo in programma per giovedì prossimo 23 giugno e se qualcosa per le novità verrà rivisto o ampliato, proprio per capire se il premier farà un passo verso le ulteriori richieste presentate e le esigenze di novità reali dopo i risultati elettorali.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il