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Brexit aggiornamenti tempo reale dopo vittoria referendum Inghilterra uscita Ue.Rischi Italia, cosa succede, conseguenze ufficiali

I sondaggi danno avanti di un punto i favorevoli all'uscita dall'Unione europea: si decide.




AGGIORNAMENTO 13:23: L'Ue invita l'Inghilterra ad uscire subito dall'Ue rettificando il referendum in quato senza rettifica la decisione non è valida. Alcuni indipendisti vorrebbero attebndere alcuni giorni per capire se è possibile avviare una trattativa per maggiori concessioni, ma la decisione Ue pare al momento netto

AGGIORNAMENTO 11:33: Una serie di riunioni laterali prima del Vertice Europeo verranno fattte nel week-end e lunedì tra i Paesi Fondatori e alcune anche ampliate. In tutte c'è l'Italia

AGGIORNAMENTO 11:02: La Bonino tra le altre personalità italiane afferma che questa è una risposta agli errori e alle inquità dell'Ue e che è da monito per cambiare strada

AGGIORNAMENTO 10:32: Il Movimento 5 Stelle ci tiene a precisare la sua posizione:
"Il Movimento 5 Stelle è in Europa e non ha nessuna intenzione di abbandonarla. Se non fossimo interessati all'Unione Europea non ci saremmo mai candidati; qui, invece, abbiamo eletto la seconda delegazione italiana. L'Italia è uno dei Paesi fondatori dell'Ue, ma ci sono molte cose di questa Europa che non funzionano. L'unico modo per cambiare questa ‘Unione’ è il costante impegno istituzionale, per questo il Movimento 5 Stelle si sta battendo per trasformare l'Ue dall'interno".

AGGIORNAMENTO 10:07: Prime dichiarazionei di Matteo Renzi: Ue, Dobbiamo cambiarla per renderla più umana e più giusta. Ma l'Europa è la nostra casa, è il nostro futuro

AGGIORNAMENTO (10,00): Dichiarazioni di Napolitano: È stato incauto promuovere questo referendum e affidare ad un 'no' o ad un 'sì' problemi tanto complessi. Hanno quindi prevalso elementi emotivi come le preoccupazioni legate al problema dell'immigrazione

AGGIORNAMENTO:(9.33) David Cameron si dimette..

AGGIORNAMENTO (8.32):  Cosa succede ora dopo la Brexit la decisione storica dell'uscita dell'Inghilterra o meglio la Gran Bretagna dall'Ue? Cercheremo di seguirlo in diretta. Già dalle 8 vi sono una serie di riunioni all'interno dei vari Governi e a Bruxelles. Le Borse Usa nei Futures segnano tra un -4 e un -5% mentre quelle europee intorno al -12%. Lo spread dovrebbe salire a 150-170, poi forse dorvebbe intervenire la Bce, altrimenti potrebbe salire a 200 e oltre. Ma a parte le tensioni finanziarie, ora si deve decidere se la Gran Bretagna andrà davvero fuori dall'Ue o possa a sorpresa anche rimanere. Infatti, gli indipendentisti sembra (almeno non tutti) che abbiamo chiesto di aspettare qualche giorno per vedere l'evoluzione prima di firmare la richiesta di uscita definitiva, se l'Ue apra a qualche trattativa nuova di concessione. Ma fino a ieri, fino a poche ora fa, la chiusura dell'Ue a qualsiasi trattative sembrava assolutamente decisa.

AGGIORNAMENTO (7.01): A sorpresa la Gran Bretagna ha deciso di uscire dall'Europa. I voti sono alla fine del conteggio, ma ormai la differenza è difficile che cambi. E' stata una notte di passione. Al momento vi è una differenza che è difficile che cambi. La Gran Bretagna esce, dunque, dall'Europa. La sterlina crolla. Panico nelle Borse con Tokyo che chiude a -8%

AGGIORNAMENTO: Sono iniziate le operazioni di spoglio del voto che porteranno ai risultati ufficiali peril refrendum sull'Inghilterra o meglio la Gran Bretagna che decide se rimanere o uscire. Non cxi sono ecit poll ufficiali, ma dalle previsioni dopo le 23 alla fine dei voti sembra che il no così da rimanere nell'Ue sia 52%. E diversi esponenti politici nelle proprie previsioni interne, sondaggi dopo il voto ed exit poll danno il sì vincente come lo stesso Farange. L'affluenza è stata altissima sopra all'80%

AGGIORNAMENTO: Ricordiamo che gli orari di chiusra del voto saranno le 22, le 23 in Italia. Non ci saranno proiezioni e previsioni ufficiali, ma lo spogli dei voti avverrà nella notte e di solito alcune previsioni seppur non ufficiali escono. Alle 7 circa vi dovrebbero essere i risultati finali ufficiali dello spoglio delle schede

AGGIORNAMENTO: Nonostante la pioggia, vi sono numerose code a tutti i seggi, confermiamo quanto abbiamo detto da questa mattina presto. L'affluenza è molto alta. Per quanto riguarda i sondaggi, l'ultimimissimo dava per vincente il rimanere in Ue seppur per due punti percentuali. Altri sondaggi fatti fino a mezzanotte avevano una percentuale maggiore come abbiamo scritto sotto

AGGIORNAMENTO: Piove a dirotto in una buona parte dell'Inghilterra, tanto è vero che c'è lo stato di allerta. Ma ci sono code ai seggi, così come in Scozia (dove il tempo è bello). L'affluenza si avvia ad essere dunque buona in quanto anche i voti via posta sono stati elevati (sono già giunti ovviamente). Da sottolineare che gli ultimi sondaggi aggiornati a mezzanotte davano il rimanere in Europa vincente uno di tre punti (molto poco), l'altro di 8 punti.

AGGIORNAMENTO:  Da stamattina subito lungo code in molti seggi, anche di 25-30 persone prima che aprissero. Non abbiamo nessun dato ovviamente sull'affluenza, ma così ci indicano molti conoscenti in Inghilterra che si sono recati al volot subito alle 7 di questa mattina. Se questa tendenza venisse confermata a livello nazionale avremmo una partecipazione e una affluenza molto alta

AGGIORNAMENTO: Inizia il voto della Brexit. Gli orari del voto sono da stamattina alle 7 fino alle 22 ora inglese, quindi le 23. Subito al via gli exit poll, proiezioni e previsioni che noi vedremo in diretta. I risultati ufficiali saranno dati domani mattina alle 7.

La partita della Brexit ovvero del referendum sull'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea, dicono esperti e analisti, è ancora aperta, fino a domani, giorno della chiamata al voto. E proseguono gli aggiornamenti in tempo reale di quanto accade oltre Manica. Il fronte del sì all'Europa, un po' per i timori dell'ignoto, un po' per l'emozione suscitata dall'agguato di Birstall, ovvero l'omicidio politico, quello della deputata laburista Jo Cox, paladina dei migranti, della Siria e dell'integrazione europea, morta giovedì scorso sotto i colpi di un estremista di destra, riprende quota. I mercati tirano un sospiro di sollievo e sembrano crederci, mentre un ultimo sondaggio pubblicato ieri dà i favorevoli alla permanenza sette punti avanti.

Ma la media di tutte le rilevazioni demoscopiche dà ancora in vantaggio di un punto (45% a 44%) il fronte di chi vuole lasciare l'Europa. Molti sondaggisti sono pronti quindi a scommettere che la partita si deciderà sul filo di lana. Si vota comunque nella sola giornata di giovedì e i risultati si conosceranno solo al mattino successi e non ci saranno exit poll. Il premier David Cameron è d'accordo, si mostra preoccupato e bacchetta quegli uomini d'affari che non hanno fatto abbastanza per sostenere la vittoria dei sì. Fra costoro non c'è George Soros, che ieri ha evocato un venerdì nero sulla sterlina in caso di Brexit.

Il primo ministro conservatore ha fatto apertamente mea culpa e ha lasciato intendere di comprendere chi lo accusa di incoerenza per avere a lungo cavalcato la polemica contro Bruxelles e convocato egli stesso per calcoli di politica interna, un referendum che spacca il suo governo, il suo partito e soprattutto il Paese. Ma sull'indicazione di voto non ha dubbi: "È una decisione cruciale per la Gran Bretagna che sarà più prospera economicamente, più forte e più sicura se resta nell'Unione". Poi, rivolgendosi alla sua generazione e a tutti gli over 50, tendenzialmente più euroscettici, assicura di capire, anzi condividere, certe loro frustrazioni verso Bruxelles.

E ancora: "Altre volte ho sbagliato, ma questa volta seguitemi perché girare le spalle all'Unione europea sarebbe una scelta irreversibile". Il premier inglese fa un bagno di umiltà e gioca la carta estrema cioè parlare a cuore aperto ai britannici, a ridosso del voto sulla Brexit. Sono gli ultimi fuochi di una campagna referendaria che ha diviso il Regno Unito. Da segnalare la prudenza dei listini delle principali piazze europee: ieri i guadagni sono stati inferiori al mezzo punto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il