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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni Zanetti, Sacconi, Cacciari

Le ultime posizioni di Sacconi, Zanetti, Cacciari su novità pensioni e richieste a premier ed esecutivo per superare le tensioni e riconquistare consensi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:04): Le acque sono agitate e le ultime e ultimissime notizie non escludono cambiamenti tali negli equilibri politici, dal centrodestra al centrosinistra, con inevitabili conseguenze anche sulle scelte sulle novità per le pensioni. Adesso si racconta come tutto sia in gioco, dalla leadership alla coalizione all'indomani delle amministrative. Per molti è scoccata l'ora della rivolta e della scelta sulla strada da prendere.

La sconfitta del Pd alle ultime elezioni comunali è stata spiegata da tanti come il risultato di un diffuso malcontento da parte degli italiani che si è chiaramente manifestato con l'esigenza di un cambiamento. Molto certamente dipende dalle tensioni interne della stessa maggioranza ma molto potrebbe essere anche dipeso dal nulla di fatto reale e concreto, finora, sulle novità per le pensioni, tante volte annunciate, tante volte promesse, ma mai realizzate. E le ultime notizie si concentrano poi sulla novità per le pensioni basata sulla mini pensione che l'esecutivo sta portando avanti tra critiche e polemiche da parte di tutti. E qui c'è già il primo errore, perché il premier avrebbe dovuto andare incontro alle esigenze dei cittadini e orientarsi su alti tipi di novità per le pensioni. Apre a novità per le pensioni Maurizio Sacconi che non si è mai detto particolarmente d’accordo sui piani di uscita prima, più su sistemi di revisioni dei calcoli contributivi ai fini previdenziali e di cumulo, ma che ora potrebbe anche schierarsi con Alfano e Verdini, portando a eventuali dimissioni del premier e nuove elezioni, anche se si pensa sia più facile un governo di transizione, e al cambiamento dell’Italicum, che al momento non è assolutamente nelle intenzioni dell’esecutivo, senza, chiaramente, tralasciare la questione delle novità per le pensioni che sarebbe centrale per nuove votazioni.

Sacconi tuttavia invita a rivedere le posizioni dell’esecutivo perché dopo i risultati delle comunali di domenica scorsa sarebbe meglio non avere certezza di una vittoria per il prossimo referendum costituzionale, che potrebbe anche essere perso. Il premier però appare piuttosto sicuro di un buon esito del referendum tanto da avere anche annunciato di essere pronto a lasciare il mondo politico in caso di sconfitta. Per riuscire a recuperare consensi ed elettori serve agire sulle novità per le pensioni che rappresentano il tema certamente più caro ai cittadini, e modificando quel piano basato sulla mini pensione, aprendo a novità di quota 100 e quota 41, che sarebbero più vantaggiose e per cui, nonostante la scarsità di soldi, le risorse si potrebbero tranquillamente trovare.

Eppure la questione pensioni crea ancora particolare confusione: i tecnici del Tesoro continuano a dirsi contrati e novità per le pensioni e il viceministro Zanetti stranamente continua a rimanere in silenzio sulla questione, lui che da sempre si era detto dalla parte di novità pensioni, che poi ha dichiarato come priorità quella di pensare ad aiuti per chi rimane senza lavoro e senza pensione, per poi pensare alle pensioni per tutti, passando poi alla priorità della riduzione delle imposte, in riferimento a risultati delle elezioni ha chiaramente spiegato come l’errore sia forse non aver fatto capire ai cittadini intenti ed obiettivi positivi dell’esecutivo ed ha chiesto a tutta la maggioranza, compresa l’opposizione interna, di cercare soluzioni condivise su questioni cruciali come banche e riforma del fisco, e da cui non possono essere escluse le novità per le pensioni.

Secondo Maurizio Cacciari, poi, il risultato registratosi, inaspettatamente, a Torino è indicativo di un disastro per il Pd che è riuscito a strappare, in extremis, la vittoria in una Milano che se fosse stata persa avrebbe certamente avuto un ulteriore grandissimo peso sulla sconfitta dell’esecutivo, soprattutto dopo la perdita di Roma. Anche per Cacciari, per recuperare i consensi degli italiani è fondamentale che il Pd dimostri di esserci attraverso misure e provvedimenti pensate per i cittadini, con particolare riferimento ad aiuti alle fasce più deboli, a soluzioni per lavori ancora precari, a nuove opportunità lavorative per i giovani, che chiaramente, come spesso ribadito, non possono prescindere da novità per le pensioni di uscita prima, e sistemi per gli over 50 che rimangono senza occupazione e senza pensione, richiamando, in tal caso, la necessità di introduzione anche nel nostro Paese dell’assegno universale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il