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Pensioni ultime notizie affermazioni e novità quota 100, quota 41, mini pensioni Casini, Madia, D'Alema, Prodi

Le ultime posizioni di Casini, Madia, D'Alema, Prodi anche su novità pensioni e recenti affermazioni premier e nuova organizzazione della maggioranza




Lavorare per riunire il partito: è questo ciò che l'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini chiede al premier, soprattutto alla luce degli ultimi risultati elettorali e delle ultime vicende che stanno scuotendo sempre più il partito, prima coinvolto da uno scandalo dietro l'altro in questi ultimi mesi, poi diviso dalla forte tensione tra maggioranza e opposizione interna. L'esigenza di cambiamento di strategia richiesta dovrebbe essere letta dal premier più come un affronto, come sembra che lo stia prendendo, come una possibilità di riflessione concreta sui dati emersi dalle elezioni e sul loro significato per i cittadini. Il primo passo verso una riunificazione del suo stesso partito potrebbe essere accogliere alcune richieste fondamentali da parte dell’opposizione interna, a partire dalle novità per le pensioni che piuttosto che sostenere il piano basato sulla mini pensione, che continua a non piacere e non convincere, prevedono novità pensioni di quota 100 e quota 41.

Potrebbe essere fattibile indirizzare impegni e risorse su questi sistemi, considerando che quello sulla mini pensione, al momento, è comunque ristretto, non valido per tutti, e comunque richiede risorse che potrebbero essere dirottate in altri provvedimenti. Dal canto suo, il ministro della P.A. Madia, sostenendo le recenti posizioni dell’ex premier Prodi sulle sue riflessioni fatte all’indomani dei risultati del Pd alle comunali, ha confermato come il primo passo verso un cambiamento potrebbe essere quello di appianare quelle ingiustizie sociali che nel lungo periodo portano a proteste e caso. Ma la Madia, fondamentalmente, è sempre stata di questa opinione, basta ricordare che in occasione di prima riunione e conferenza stampa aveva parlato con Renzi di necessità di prepensionamenti agevolati per gli statali da estendere in un secondo momento anche ai privati, per evitare discriminazioni, proposta bloccata solo pochissimi giorni dopo tali dichiarazioni dal ministro del Tesoro.

Le dichiarazioni della Madia erano state fatte nell’ottica di un rilancio della produttività e di una spinta al rilancio anche dell’occupazione giovanile, soprattutto considerando il fatto che, numeri alla mano, l’Italia è risultata il Paese con gli statali più anziani d’Europa, senza considerare che il nostro stesso sistema previdenziale è considerato il più rigido della stessa Europa. In questi ultimi giorni, poi, l’ex premier Massimo D’Alema è tornato ad attaccare il premier, dichiarando che se non dimostrerà di essere davvero pronto a cambiare il Pd voterà no al referendum costituzionale, e che inoltre il premier lasci la carica di segretario del partito, perché è necessario che qualcuno si occupi esclusivamente del partito, mentre lui dovrebbe lavorare per soddisfare le esigenze dei cittadini, impegnandosi anche per quelle novità per le pensioni tanto richieste.

Necessità di nuove politiche sono state espresse dall’ex premier Prodi che ha chiaramente spiegato che se Renzi non farà qualcosa per rimostrare di essere in grado di ricompattare il suo partito e lavorare per il bene comune del Paese, nel giro di due anni, proprio quando saranno in programma le prossime elezioni politiche, rischia di logorarsi e logorare tutto il resto. Per fare il bene comune, secondo Prodi, bisogna partire necessariamente dalla soluzione di squilibri sociali per ristabilire eguaglianza tra tutti e per farlo, come sappiamo, servono non solo misure di sostegni sociali per chi si ritrova a vivere in grosse difficoltà economiche, in modo da distribuire adeguate risorse anche a chi non ne ha, ma anche novità pensioni che se da una parte permetterebbero, finalmente, a chi la attende da tanto, di raggiungere l’agognata pensione, dall’altra, aprirebbe le porte del mondo occupazionale ai giovani oggi sempre più in difficoltà lavorative.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il