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Brexit aggiornamento in tempo reale, secondo referendum Inghilterra fuori da Ue. Cosa succede, rischi Italia e oppurtunità

Via libera alla Brexit e aggiornamenti in tempo reale su evoluzione situazione: conseguenze negative e positive possibili per Ue e Italia stessa




AGGIORNAMENTO: Continuano in maniera inesorabile senza soste le firme per un secondo referendum per  rimanere nell'Ue, mentre quello scozzese per rimanere in UE sembra ormai certo. A questo punto per il secondo referendum, si dovrà esprimere l'ufficio referendum del Parlamento obbligatoriamente Martedì. Nel frattempo vi è una parte dell'Ue che chiede risoluta che la Gran Bretagna dia il via libero formale al referendum e lo rettifichi, mentre la Germania come scrivevamo sotto sempre usare toni più concilianti. 

AGGIORNAMENTO:Nella storia Europea non sarebbe una novità un doppio referendum, In Irlanda vi è stato un dopio referendum per l'entrata dell'Ue prima negativo e poi positivo. Ma i voti continuano ad aumentare per la petizione per un secondo referendum e siamo già a due milioni. E le posizioni della Merkel intrasigenti iniziamo ad essere un pò più morbide affermando che nella transizione non bisogna essere cattivi

AGGIORNAMENTO: Un nuovo referendum è stato richiesto da oltre 1 milione di cittadini che stanno firmando una petizione online sul sito del parlamento. Solo ieri sera appena lanciata era poco meno di 200mila con server che andava fuori uso per le troppe richieste secondo le ultime notizie e ultimissime. Il nuovo referendum si basa sulla richiesta di una affluanza minima del 70% e il superamento del brexit o remain del 60% o 50% come minimo. Il Governo inglese o meglio il Parlamento dovrà per forza dare una risposta a questa richiesta.

AGGIORNAMENTO: Le ultime affermazioni di alcuni politici e rappresentati sindacati italiani:

Renzi: "L'Italia è tornata solida, il nostro Paese ha il dovere di offrire questa solidità anche agli altri partner europei e per questo siamo impegnati fin da domani, a iniziare dai ministri degli esteri, e poi lunedì a Berlino in un incontro con Merkel e Hollande"."Oggi è un giorno senza precedenti, un giorno non facile. Ma l'Europa ha dimostrato nel corso della sua storia di essere più forte di ogni e qualsiasi difficoltà".

Berlusconi: "La decisione del popolo britannico conferma le ragioni del grido d'allarme che per primi avevamo lanciato fin dal 2011, nell'incomprensione generale, sul progressivo distacco fra questa Unione Europea e le ragioni, gli interessi, le passioni dei popoli che la compongono. Il più bel sogno della nostra generazione sta fallendo sotto i nostri occhi".  "Proporrò quindi al PPE un congresso straordinario per lanciare un manifesto di rifondazione dell'Unione Europea, fondata su un metodo nuovo, che parta dal basso, dalla condivisione, dalla partecipazione, dalla sussidiarietà."

Camusso: "Visto le notizie del mattino, il mio pessimismo è quasi cosmico: la frattura, avvenuta stanotte con il voto per l'uscita della Gran Bretagna dall'Europa, corre velocemente anche nelle teste delle persone e porta disastri perché è la soluzione apparentemente più facile per risolvere i problemi, e quando le Borse smetteranno di precipitare, molti pensano che si tornerà al tran tran quotidiano, ma non sarà così". 


AGGIORNAMENTO: Cosa cambia, cosa succede per l'Italia? E' difficile dirlo ora. Vi sono diversi studi, le aziende più grandi e multinazionali ne dovrebbero soffrire con l'export secondo alcuni. Vi sarà un calo del Pil, da rivedere come ha detto anche Confidustria ma la percentuale dipenderà anche dalla stessa capacità di reazione dell'Ue e della banche centrali

AGGIORNAMENTO: Lo spread al momento tiene nonostante il Bund è arrivato a tassi ampiamente negativi e al momento è sotto 170 punti a 158 circa

AGGIORNAMENTO: I mercati dopo un primo traccolo anche a -10%, ora riducono le perdite, ma siamo sempre intorno al -7%. Male i futures Usa a quasi -4%

AGGIORNAMENTO: In questo articolo abbiamo deciso di fare una prima una disamina e poi di commentare in tempo reale quello che è successo e sta succendo con il referendum della Gran Bretagna brexit con cui si è deciso di uscire dall'ue.

La Gran Bretagna ha deciso: lascerà l’Unione Europea si tratta di una decisione che, come dichiarato da Bruxelles stessa, sarà irrevocabile. Seguiremo l’evoluzione della giornata di oggi con aggiornamenti in tempo reale tanto su andamenti economici, tra Borse e spread, quanto su andamenti politici, con la classe politica inglese in fermento e i palazzi dell’Europa in cui già ci si muove da questa mattina presto. La sterlina intanto è letteralmente crollata, le Borse soffrono, si susseguono voci di dimissioni da parte del primo ministro inglese Cameron, mentre il fronte del Leave esulta, convinto del fatto che l’Inghilterra fuori dall’Ue possa avere ‘vita migliore’. Ma, nel frattempo, lo spread tra Btp italiano e Bund tedesco sale a 185 punti base in pochi minuti, dai 130 della chiusura di ieri, con il tasso del Btp a 10 anni in aumento dell'1,7%, e il tasso del Bund arrivato al minimo record di -0,17% per poi risalire a -0,15%. Il divario tra Bonos e Bundsi attesta invece a 190 punti base.

Era chiaro aspettarsi effetti immediati della Brexit, soprattutto dopo che ieri sera i mercati sembrava tranquilli e certi quasi della vittoria dei Remain, per cui la decisione finale ha lasciato anche un po’ perplessi. Prima che però si avvii e termini del tutto il processo di uscita di uscita dell’Inghilterra dall’Ue ci vorranno due anni, tempo durante il quale comunque nel Regno Unito dovranno essere rispettate le regole europee. Senza considerare che, paradossalmente, e potrebbe essere un’ipotesi davvero difficilissima, non è detto che pur avendo vinto i Leave l’Inghilterra uscirà davvero dall’Europa. Scenario, però, davvero improbabile. E la prima domanda che ora chiaramente ci si pone è quali potrebbero essere le reali conseguenze dell’uscita dell’Inghilterra dall’Europa? Certamente nella prima fase iniziale, si registrerà un contraccolpo negativo, ma sul lungo periodo non è detto che gli scenari siano necessariamente bui perché, alla luce del voto che sembrava inaspettato fino a ieri e dei rischi di contagio per altri Paesi che sull’esempio del Regno Unito potrebbero indire in referendum della stessa portata, a partire dall’Olanda ma ipotesi che potrebbe coinvolgere la stessa Italia, dove Lega e M5S parlano da tempo di una volontà di uscita dall’Ue, sostenuti anche da tanti cittadini, è possibile che la stessa Europa diventi più flessibile, ammorbidendo quella politica di austerità che tanti contestano e che, in fin dei conti, non ha realmente prodotto i miglioramenti sperati.

Se, infatti, sarà quasi certo aspettarsi effetti negativi, sia per quanto riguarda norme e gestione dei flussi commerciali da e verso l’Inghilterra sia per quanto riguarda le nuove regole per entrate e uscite di cittadini non inglesi e inglesi stessi, con particolare riferimento all’Italia, gli effetti negativi si noteranno su settori come commercio ed esportazioni, e turismo, che perderanno decisamente tanto, considerando i forti legami commerciali che si sono sempre stati tra Italia e Inghilterra e il flusso di turisti, sempre in aumento, dal Paese verso la nostra Italia, con conseguenti consumi e spese loro legate, ma anche sulle condizioni di vita degli italiani residenti del Regno Unico che perderanno molto probabilmente i loro diritti acquisiti, non facendo più il Paese parte dell’Ue, ma è anche vero che per evitare ulteriori negatività e soprattutto un tonfo economico, con la possibilità, come detto, che altri Paesi seguano l’esempio inglese, che la stessa Europa potrebbe rivedere le sue politiche per tenere insieme l’Unione.

E’ necessario prendere consapevolezza dei motivi che hanno indotto l’Inghilterra a decidere di lasciare l’Europa, le questioni che hanno allontanato i cittadini dal credere nel progetto europeo e quindi rivedere queste stesse questioni, per evitare di continuare a scontentare ulteriori popoli e tra queste questioni certamente l’austerità che ha chiuso le porte in di versi Paesi e tante possibilità di cambiamenti e rinnovamenti che in ogni Paese sarebbero stati fatti per rendere le condizioni di vita dei propri cittadini migliori, partendo proprio con l’esempio della nostra Italia e le novità pensioni bloccate per, come si dice, mantenere la tenuta dei conti pubblici ma che servirebbero decisamente a rendere la qualità di vita di lavoratori e pensionandi decisamente migliore.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il