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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 le richieste della minoranza interna dopo assemblea

Slitta la direzione nazionale del Partito democratico, ma le idee dell'opposizione interna, anche sulle pensioni, sono chiare.




Salta la direzione nazionale del Partito democratico che si sarebbe dovuta riunire oggi venerdì 24 giugno 2016 alle 15 presso la sala Convegni del Rome Life Hotel. Per via del risultato del referendum sulla Brexit, il premier segretario ha cambiato i programmi che avrebbero inizialmente previsto il faccia a faccia con l'opposizione interna. Al centro del confronto erano attesi sia il doppio incarico di guida del partito e del Paese e sia le novità per le pensioni. Non solo ma stando alla riunione di ieri, l'ala minoritaria del partito si era detta indisponibile a votare provvedimenti "che non ci convincono", come l'abolizione dell'Imu sulla prima casa per tutti.

Interessante notare come nel corso della riunione ci sia stato un chiaro riferimento alle pensioni ovvero alla speranza che il tavolo di confronto con le forze sociali su mini pensioni con penalizzazioni, su chi svolge attività prevalentemente faticose e su chi ha iniziato a lavorare in giovane età. Il problema principale è la freddezza che stanno manifestando i governatori locali rispetto alla possibilità di entrare nella direzione del Partito democratico come prospettato dal premier. Si va da quello della Toscana, Enrico Rossi, a quello del Lazio, Nicola Zingaretti, peraltro attivi al livello territoriale sulle politiche del welfare e delle novità per le pensioni.

La durezza del governatore pugliese, Michele Emiliano, non è invece una novità e ieri ha ribadito che "il voto amministrativo è stato anti-Renzi, come sulle trivelle; la riforma costituzionale è pessima, io non la voto, a meno che non cambi l'Italicum; serve un nuovo modo di concepire il partito". Il ragionamento di Sinistra riformista, capitanata da Speranza, che vorrebbe ricoprire il ruolo di leader anti-Renzi è simile, se non identico, con in più una maggiore attenzione sul versante sociale e delle pensioni: "Serve una svolta nell'azione di governo sul fronte economico". Ce n'è abbastanza, per preoccupare il premier, ma l'appuntamento con la resa dei conti è stato rinviato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il