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Brexit referendum Inghilterra aggiornamento in tempo reale cosa succede, ultime notizie e novità

Per il premier italiano dobbiamo cambiare l'Europa per renderla più umana e più giusta, anche se rappresenta il futuro italiano.




La lunga marcia è finita. Il Regno Unito ha deciso di uscire dall'Unione europea. Anzi, lo hanno fatto i cittadini chiamati al voto con il referendum sulla Brexit, destinato a segnare uno spartiacque nel rapporto fra l'isola e il continente. Il primo dato significativo di cui tenere conto è la forte affluenza al voto che ha superato l'83%, 15 punti in più rispetto alle elezioni politiche del 2015. Dall'analisi del voto, come ha fatto notare Sandro Gozi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari europei nel governo Renzi, è emerso come la fascia degli elettori tra i 18 e i 24 anni abbia votato per il remain ed è da qui, ha spiegato, che occorre ripartire in un'ottica europea.

Per il premier britannico David Cameron, il promotore di questo referendum, ieri è stato il giorno più lungo: in gioco la sua storia, il suo onore e qualche altro anno a Downing Street. In realtà, nonostante il suo annuncio prima del voto a voler proseguire l'esperienza di governo al di là dell'esito, sono arrivate le dimissioni: "Abbiamo votato per lasciare l'Unione europea e la volontà delle persone va rispettata", senza specificare la data precisa del suo abbandono. Ma ha detto che il nuovo premier dovrebbe insediarsi entro l'inizio del prossimo congresso del Partito conservatore. Per gli euroscettici del suo partito, guidati dall'ex sindaco di Londra Boris Johnson, e per il tribuno populista dell'Ukip, Farage, è invece una partita politica che forse potrebbe avere qualche tempo supplementare.

Nei palazzi di Bruxelles, nella Casa Bianca e nella City, sono in tanti a temere che questo sia un salto nel buio, l'inizio della fine del disegno di una Europa unita. Il sospiro di sollievo che il primo ministro britannico David Cameron ha invocato sino all'ultimo tweet, rivolto ai connazionali subito dopo aver votato di buon ora con la moglie Samantha, per garantire "un futuro più brillante ai figli e ai nipoti in una Gran Bretagna più prospera, più forte, più sicura", non è arrivato.

Il ministro dell'Economia italiano Pier Carlo Padoan ha chiarito che non è possibile riprendere come se nulla fosse. Il premier italiano Matteo Renzi si è affidato a un tweet: "Dobbiamo cambiarla per renderla più umana e più giusta. Ma l'Europa è la nostra casa, è il nostro futuro", riferendosi all'Unione europea. Chi puntava sulla Brexit ha evocato l'immagine di un regno che, per dirla con la retorica di Boris Johnson, "riprenda il controllo dei suoi confini, dei suoi commerci, della sua democrazia".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il