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Brexit aggiornamenti in tempo reale referendum Inghilterra e affermazioni Renzi, Prodi, Juncker, Tusk, Schulz, Merkel, Salvini

L'uscita del Regno Unito rappresenta la fine dell'Unione europea? Il dibattito è in corso e ogni scenario è a questo punto possibile.




La domanda a cui gli elettori britannici sono stati chiamati a rispondere era: "Il Regno Unito deve continuare a essere membro dell'Unione europea o deve lasciare l'Unione europea?". la scelta era tra due risposte: Remain cioè restare membri dell'Unione europea o Leave, lasciare l'Unione europea. Il quesito è stato studiato in modo da non dare connotazioni positive o negative legate alle risposte sì o no. Sebbene lo scarto sia stato ridotto, a prevalere è stato il fronte della completa autonomia dall'Unione europea.

Ma stando agli aggiornamenti i tempo reale, il presidente del Consiglio continua a credere nel sogno europeo: "Sono qui per dirvi che l'Italia farà la sua parte nel percorso che si apre. Il governo e le istituzioni europee sono nelle condizioni di garantire con ogni mezzo la stabilità finanziaria e la sicurezza dei consumatori". Di parere opposto Matteo Salvini con il suo euroscetticismo: "L'importante è che l'Italia non sia l'ultima a scendere da questa nave che affonda". E ancora: "Da Londra è arrivato uno schiaffone ai Renzi, ai Napolitano, ai Monti che dicono che gli italiani non devono occuparsi d'Europa".

Secondo la cancelliera Angela Merkel, stare dalla parte giusta significa appoggiare l'Unione europea: "Il mondo è in una fase di scompiglio: in Europa oggi sentiamo gli effetti di guerre costate la vita a tantissime persone, guerre che hanno costretto tante persone a lasciare i loro Paesi" ovvero "l'Unione europea è un garante per la pace, il benessere e la stabilità. Le sfide di oggi sono troppo grandi per farcela da soli. Insieme possiamo affermarci nella competizione globale".

Con una dichiarazione congiunta, il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz e il presidente di turno, il premier olandese Mark Rutte, hanno spiegato di aspettarsi "che il governo del Regno Unito dia effetto alla decisione del popolo britannico al più presto possibile, per quanto doloroso potrà essere il processo".

Viene da sorridere che l'ultimo (inutile) appello agli elettori del Regno Unito era arrivato dai versi di William Shakespeare. Il quotidiano The Times in prima pagina aveva pubblicato un'evocativa citazione tratta da "La commedia degli errori": "Io sono per il mondo come una goccia d'acqua che nell'oceano cerca un'altra goccia». Chiaro il messaggio: meglio insieme che in beata solitudine. La scelta del più tradizionale dei quotidiani londinesi rispecchia l'endorsement all'opzione Remain, in controtendenza rispetto alle altre testate dell'impero editoriale di Rupert Murdoch, di cui fa parte da anni: dal domenicale Sunday Times, che ha espresso sostegno al Leave in vista del referendum, al popolarissimo Sun, tabloid ferocemente euroscettico.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il