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Pensioni ultime notizie attese novità ulteriori Governo Renzi da Podemos Spagna e Brexit novità quota 100, mini pensioni, quota 41

Sono tante le variabili, dentro e fuori i confini nazionali, destinate a influenzare le ipotesti sulle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:12): Se dovesse vincere Podemos sarebbe un altro colpo per l'equlibrio dell'Ue anche se non è detto che il forte movimento di contestazione si voglia staccare. E sarebbe un colpo, comunque, anche la mancanza di una maggioranza per creare un Governo come riferiscono le ultime notizie e ultimissie dopo 6 mesi che non vi è. Vi sarebbe ulteriori turbolenze e problemi anche se d'altra parte come con la Brexit si potrebbe apriore scenari positivi per diversi temi come per le novità per le pensioni come vedremo dopo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:33): Elezioni in Spagna dopo la Brexit, tutti fatti che potrebbero condizionare i nuovi equilibri Ue in modo particolare sui conti e per le novità per le pensioni sia come scusanti sia come effetti reali di quello che si può fare come confermano le ultime notizie e ultimessime

Ci sono ancora i grandi fatti europei a influenzare l'attività dell'esecutivo, novità per le pensioni comprese. Il prossimo appuntamento da segnare in agenda è quello delle elezioni in Spagna in cui, stando ai recenti sondaggi, sta acquistando sempre più consenso Podemos, partito di sinistra, di area socialista democratica e contrario alle politiche rigoriste dell'Unione europea. Nel caso di successo, Bruxelles e le sue decisioni improntate sul rispetto dei conti pubblici prima ancora che sugli interventi sul versante del sociale, riceverebbe un altro duro colpo dopo il referendum sulla Brexit che ha sancito l'uscita della Gran Bretagna dalla comunità continentale.

Ma anche dentro i confini nazionali la situazione è piuttosto incandescente e l'impressione è dell'arrivo di grandi cambiamenti. Anzi, qualcosa è già mutato con la vittoria ai ballottaggi di Roma e Torino dei candidati del Movimento 5 Stelle. La loro posizione sulle novità per le pensioni è nota da tempo e ruota attorno all'introduzione dell'assegno universale per chi, disoccupato, si trova in una situazione di bisogno economico. E stanno spingendo sulle pensioni anche gli esponenti dell'opposizione interna del Partito democratico. Nell'ultima riunione hanno espresso la necessità di spostare l'ago della bilancia un po' più a sinistra con interventi sul sociale e con un dialogo più approfondito con le forze sociali, con cui è in corso un confronto su pensioni e lavoro.

In ogni caso le principali attenzioni sono adesso concentra sulle conseguenze della Brexit per l'economia italiana, anche in riferimento alla pensioni. Ebbene, gli scenari ipotizzati vanno in due direzioni opposte tra chi non crede che, almeno nel breve periodo, cambierà qualcosa, e chi prospetta invece una nuova era. Ebbene il ministro dell'Economia ha rilanciato i punti cardine della strategia italiana per un rilancio dell'Unione europea. Si tratta degli obiettivi indicato in un position paper del Tesoro in cui si prevede anche una riforma della governance Ue a trattati invariati.

Il ministro ha indicato l'opportunità di un rafforzamento del Piano Junker, che è indirizzato a stimolare gli investimenti privati con un sostegno della mano pubblica. "Gli investimenti - ha affermato - costituiscono la priorità assoluta: sostengono la domanda nel breve termine e l'offerta nel medio termine". Il Piano Junker ha delle potenzialità - ha poi aggiunto - che vanno sfruttate meglio, ed è da considerare "la possibilità di estendere nel tempo, ma anche geograficamente". Ma soprattutto l'Italia ha posto sul tappeto la proposta di uno schema di assicurazione contro la disoccupazione ciclica "che potrebbe consolidare sia la crescita nel medio termine sia mitigare le necessità di aggiustamento nel caso soprattutto di un'unione monetaria dove, a causa dell'assenza di un tasso di cambio, i costi di aggiustamento, sono particolarmente pesanti sul mercato del lavoro". L'intenzione è quella di introdurre l'assegno universale nel contesto di un progetto europeo sulle novità per le pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il