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Pensioni ultime notizie resoconto,aspettative novità Governo Renzi-sindacati e magistratura attacco novità quota 41, mini pensioni

C'è sempre l'attività dei tribunali da seguire con attenzione per capire se ci saranno novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:41): L'incontro con i sindacati si presenta al momento ancora caratterizzato da postazioni distanti con il Governo Renzi fermo alle mini pensioni come novità per le pensioni, mentre quota 100 e quota 41 per i sindacati addirittura senza penalità per quota 100. Nei temi che dovrebbero essere affrontati come riferiscono le ultime notizie e ultimissime vi dovrebbero essere:

- novità pensioni per cercare di riequilibrare e migliorare sistema mini pensioni
- novità pensioni quota 41 e per chi ha fatto occupazioni faticose mentali o fisiche
- novità pensioni con cumulo semplificato contributi.

Vi daremo il resoconto su cosa sarà detto su quetsi temi e per tutte le novità per le pensioni che usciranno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:25): E se il rapporto con la Magistratura si fa più testo e può portare problemi sulle novità per le pensioni anche con nuove sentenze, un altro punto che si deve affrontare è quello del rapporto con i sindacati con il terzo tavolo odierno che dovrebbe essere circoscritto come riferiscono le ultime notizie e ultimissime ad una serie dui novità per le pensioni piuttosto limitate, ma più concrete. Le distanze rimangono comunque molto ampie.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:52): Oltre ai problemi evidenziati prima su decisioni e sentenze che riguardano le novità per le pensioni che da una parte mettono ancora in dubbio l'operato e le scelte in tema di novità per le pensioni del Governo Renzi e dall'altro a rischio i già pochi soldi disponibili, vi sono problemi anche legati a posisbili nuove indagini che si ripercuoterebbe su tutta l'attività del Governo Renzi. Per prima cosa Renzi è stato sentito come teste nella faccende della banche, ma dalle indiscrezioni delle ultime notizie e ultimissime sembra che che alcune intercettazioni partite dall'entorurage di Renzi su alcuni "consigli" borsistici siano al vaglio della magistratura come riporta affaritaliani.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:12): Il Governo Renzi sembra rischiare per l'ennesima volta i suoi buoni rapporti con i tribunali e la magistratura dalle ultime notizie e ultimissime che coinvolgono anche sentenze per le novità per le pensioni:

- pensioni novità sblocco valore da Consulta
- pensioni novità sblocco perequazioni sempre dalla Magistratura

Se dovessero passare questi due elementi di novità per le pensioni, quota 100, quota 41, ma anche le stesse mini pensioni migliorate sarebbero ancora più lontane visto che nei bilanci si dovrebbero trovare soldi per questi ennesimi capitoli sulle pensioni che finora erano stati bloccati o congelati.
 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:07): Dopo un primo momento di un certo contrasto per alcune decisioni dei tribunali anche nel contesto delle novità per le pensioni con sentenza piuttosto pesanti, il Governo Renzi aveva cercato di trovare una certa serenità con gli stessi giudici. Ora, questa viene di nuovo minacciata sotto diversi aspetti sia ufficiali che ufficiosi come confermano le ultime notizie e ultimissime.

Dai tribunali italiani continua a rimanere puntato un faro sulle pensioni in Italia. Nel recente passato tante novità sono passate dalle sentenze dei giudici e altre decisioni sono attese nelle prossime settimane. Delicati equilibri economici o meno, Palazzo Chigi è tenuto a rispettare le sentenze con ripercussioni sull'intera attività di governo. Tanto per citare alcune decisioni di rilievo, si ricordano la bocciatura della Corte costituzionale del referendum abrogativo della legge attuale, l'illegittimità del prelievo di solidarietà sulle pensioni d'oro, la sentenza sulla perequazione automatica delle pensioni superiori tre volte il minimo Inps.

E non si può dimenticare le dievrse sentenze dei tribunali in ambito, ad esempio, dei docenti che hanno dato ragione alle pensioni, per poi essere continuamente bloccate dal Tesoro nonostante sentenze in essere.. 

C'è poi una vicenda ancora aperta ed è quella relativo allo sblocco della rivalutazione degli assegni, rispetto a cui è attesa il 5 luglio la sentenza della Consulta.

L'esecutivo non ha infatti dato piena applicazione alla decisione della magistratura, decidendo di fissare a 1.500 euro l'importo massimo degli assegni con diritto al rimborso integrale degli arretrati e di 3.000 euro la somma dell'assegno oltre il quale non versare alcun rimborso ai pensionati. Il problema c'è he potrebbero essere stati violati il principio di uguaglianza per l'applicazione di un blocco ai soli pensionati e non ai percettori di altra tipologia di reddito; il principio di capacità contributiva, di proporzionalità e adeguatezza della retribuzione; gli obblighi internazionali fissati dalla Corte europea dei diritti dell'uomo.

Tra l'altro nella stessa giornata, l'Alta Corte si esprimerà anche sul prelievo di solidarietà cui sono sottoposte le pensioni superiori a 14 volte il trattamento minimo, su cui scattano le quote del 6, del 12o del 18% a seconda del trattamento previdenziale.
E se da una parte c'è chi spera in sentenze positive, dall'altra c'è il problema che quetsi soldi andrebbero tolti a potenziali copertura per eventuali (sempre in salita quota 100, mini pensioni, quota 41)

Al di là delle conseguenze sotto il profilo sociale e sul versante dei rapporti tra il premier e il nuovo presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Piercamillo Davigo, ci sono naturalmente ripercussioni di carattere economico da tenere in considerazione con Davigo, secondo Affaritaliani, che spera di avere un pretesto per attaccare il Governo Renzi.

E tanto per non farsi mancare nulla, il premier è stato ascoltato dal procuratore di Roma Giuseppe Pignatone nell'ambito dell'indagine sull'insider trading per il decreto sulle Banche popolari e i movimenti di Borsa precedenti l'approvazione del provvedimento da parte del governo. Il presidente della Consob Giuseppe Vegas un anno e mezzo fa aveva denunciato anomalie in Borsa il giorno prima del decreto del governo sulla banche Popolari del 16 gennaio 2015. La magistratura ha quindi voluto verificare la correttezza di alcuni acquisti, e vendite una settimana dopo, da parte di alcuni investitori sul mercato. L'interrogatorio di Matteo Renzi come persona informata dei fatti è avvenuto il 20 maggio. A ogni modo, sarebbe stata chiesta l'archiviazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il