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Pensioni ultime notizie prospettive novità sindacati incontro, Governo-Opposizione per novità mini pensioni, quota 41, quota 100

La situazione all’indomani di riunione opposizione interna, con forze sociale e rinvio Direzione Pd: quali conseguenze per novità pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:32): E ora si attende l'incontro tra Governo Renzi e sindacati prima e poi quello tra Governo Renzi e opposizioni dove si potrebbero aprire novità per le pensioni ovviamente nel primo, ma non è così impensabile anche nel secondo come abbiamo visto nelle ultime notizie e ultimissime pervenute dall'incontro dell'opposizione interna.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:22): L'opposizione punta a novità per le pensioni e altre tematiche sia a livello di programma che di organizzazione come segretario o nomine di nuovi segretari e consiglieri, ma probabilmente punta soprattutto sul primo punto in un ambito di obiettivi più fortemente sociale. Per quanto riguarda la riunione con le Forze Sociali ci saranno per le novità per le pensioni probabilmente meno temi affrontati ma più sul concreto anche se la strade pare ancora lunga come confermano entrabe le parti nelle ultime notizie e ultimissime. E c'è la gran parte dell'opposizione interna che si augura che queste trattative con le forze sociali ed è stato detto anche esplicitamente possano portare ai risultati sperati dai cittadini per le novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:36):  Come è stato nell'ultimo periodo anche il prossimo avrà tutta una serie di riunioni importanti per le novità per le pensioni come riportano le ultime notizie e ultimissime a cui se ne aggiungeranno altri a livello estero ma fondamentali per andare oltre i vincoli di austerity che hanno caretterizzato finora le novità per le pensioni (reali o come scusanti) e diversi altri temi. Vi sarà:

- novità pensioni da Opposizione dopo riunione fatta che verranno ulteriormente sviluppati da confronti interni
- novità pensioni tematiche o di organizzazione che le potrebbero portare dall'attesa Direzione
- novità pensioni attese, o forse a questo punto, meglio dire sperate, da riunione con Forze Sociali

E’ piuttosto concitata ma altrettanto confusa la situazione politica all’indomani delle ultime riunioni tenutesi tra opposizione interna e tra esecutivo e forze sociali. Ma anche dopo i risultati del referendum inglese che ha sancito l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea. Una decisoone decisamente storica che avrà impatto, anche se ancora non si sa in che termni, in Italia. Tornando alla situazione interna, sono shiare le richieste arrivate dall’opposizione interna che, secondo le ultime notizie, un radicale cambiamento su questioni sociali, una svolta nel lavoro dell'esecutivo stesso, che non passi solo attraverso le nomine, ma attraverso la linea politica stessa se si vuol superara la fortissima crisi che il partito sta attraverso per rimettersi in carreggiata e iniziare a riconquistare il popolo. Per farlo, secondo i membri dell'opposizione interna, il primo passo da compiere è risolvere le fratture sociali esistenti nel nostro Paese. E queste soluzioni non possono prescindere dall’approvazione di novità per le pensioni che rappresenterebbero anche il volano di una ripresa dell’occupazione giovanile.

E in tal caso, sarebbe bene che il confronto si riaprisse su altre novità pensioni che non siano solo incentrate su quel sistema di mini pensione che l’esecutivo sta portando ma che non piace ai più, ma anche incentrate su novità pensioni di quota 100 e novità pensioni di quota 41. Tra le altre richieste da parte dell'opposizione interna anche quella che il premier lasci la carica di segretario del partito, perchè finora il doppio incarico di premier e segretario non ha evidentemente funzionato. E nel quadro di richieste di cambiamento volte a sostenere le persone, rientra anche la posizione del ministro della P.A. Madia, che ha sostenuto quanto affermato dall’ex premier Prodi in riferimento alla necessità di prestare attenzione alle fasce più deboli della popolazione proprio per risolvere le ingiustizie sociali vigenti e che portano al diffuso sentimento di malcontento tra la gente.

Si tratta, del resto, delle stesse necessità che già qualche giorno fa sono state ribadite dall’ex sindaco di Torino Fassino, dal presidente della regione Piemonte Chiamparino, e da Massimo Cacciari, tutti e tre convinti dell’urgenza di aiuti sociali. E mentre dall’opposizione interna chiedono di cambiare rotta, soprattutto in vista del prossimo referendum costituzionale che dovrebbe rappresentare una sorta di prova del nove per la tenuta stessa dell’esecutivo, sembra essersi conclusa con un nulla di fatto la riunione di ieri tra esecutivo e forze sociali: presente per l’esecutivo solo il ministro dell'Occupazione che ha esclusivamente spiegato che ci sono ulteriori indicazioni per novità per le pensioni in fase di confronto, che è possibile qualche apertura per la mini pensione per statali e lavoratori autonomi, ma null’altro è emerso perché si è trattato di dichiarazioni informali.

Nulla di nuovo dunque al momento né sul sistema basato sulla mini pensione, né su novità per le pensioni di quota 100 né su novità per le pensioni di quota 41, per cui però non ci aspettava effettivamente niente, considerando che erano state smentite tutte le possibilità di discussioni su queste ipotesi. Le attese si concentrano ora tutte sul prossimo incontro tra esecutivo e forze sociali che è stato programmato per il prossimo 28 giugno. E se nulla di positivo si prospetterà è possibile che le forze sociali indicano un nuovo sciopero generale.

Intanto, l’appuntamento con la nuova Direzione del Pd è stata rimandata a venerdì prossimo, dopo gli esiti del referendum inglese sull’uscita del Regno Unito dall’Europa, e probabilmente potrebbe essere ridisegnato, alla luce anche del prossimo vertice europeo convocato per martedì e mercoledì prossimo, 28 e 29 giugno, e di alcuni incontri del week-end, come quello dei fondatori Ue. Tuttavia, non è stato ancora deciso cosa si dirà in occasione della Direzione del Pd, è troppo presto per parlarne, ma è possibile anche che l’esecutivo cercherà di avere ulteriori margini di intervento dall’Ue, proprio sfruttando quanto accaduto in Inghilterra. Ma al momento non vi è alcuna certezza di queste possibilità.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il